Nel 2018 Guido Strazza dona al Mart di Rovereto un importante nucleo del suo lavoro: 32 libri d'artista, 28 incisioni, 20 disegni a pastello, inchiostro, tempera, e un grande dipinto su tela, tutte opere datate fra gli anni Quaranta del '900 e il 2016.
Il Mart dedica un prezioso omaggio a Guido Strazza (Santa Fiora, Grosseto, 1922), pittore e incisore tra i più raffinati nel panorama italiano, a cura dell'Archivio del '900.
Dopo l'esordio futurista in mostre di aeropittura organizzate da Marinetti e l'esperienza in Sudamerica tra il 1948 e il 1953 (Perù, Cile, Brasile), Strazza torna in Italia e nel 1963 si stabilisce definitivamente a Roma, dove frequenta i laboratori della Calcografia Nazionale: nell'ambito di una ricerca segnica che coinvolge tutto il suo lavoro, approfondisce il linguaggio dell'incisione e le sue tecniche. È presente con sale personali alle Biennali del 1968 e del 1984. Fra le molte onorificenze, gli viene conferito dall'Accademia Nazionale dei Lincei il Premio Antonio Feltrinelli per la Grafica nel 1988 e per l'Incisione nel 2003.
Nel 2018, grazie al sollecito interessamento di Giuseppe Appella – che ha dedicato a Strazza diverse pubblicazioni, fino al Catalogo generale dell'opera incisa (Allemandi, Torino 2020) – l'artista dona al Mart un'importante raccolta.
Da questo prezioso insieme di materiali che sta fra Biblioteca e Collezioni, fra stampa e pittura, è tratta la selezione esposta nel Foyer dell'Archivio del '900 dall'8 marzo al 29 giugno 2025. A partire da Cuzco – Machu Picchu, cartella del 1953, per giungere a Novena, del 2002, l'esposizione presenta alcuni esemplari della lunga e ininterrotta ricerca artistica concentrata dapprima nel rigore dei rapporti segno-luce e luce-geometria per poi giungere a una produzione sempre più caratterizzata dalla gestualità.
Biografia
Guido Strazza nasce a Santa Fiora nel 1922 e, giovanissimo, inizia l'attività artistica sotto la guida di F.T. Marinetti, che lo invita alle mostre di Aeropittura a Palazzo Braschi a Roma e alla Biennale di Venezia. Si laurea in ingegneria a Roma nel 1946, ma dopo due anni abbandona la professione per dedicarsi alla pittura. Parte per il Sudamerica, dove tra il 1948 e il 1953 visita Cile, Brasile e Perù e si interessa all'arte preincaica. A Rio de Janeiro viene iniziato alle tecniche incisorie dall'artista Fayga Ostrower. Espone alle biennali di San Paolo nel 1951 e nel 1953.
Nel 1954 rientra in Italia e apre uno studio a Venezia. Si trasferisce a Milano dove vive tra il 1957 e il 1963: sono di questo periodo i Racconti segnici, lunghe pitture su rotolo, gli studi sulle Metamorfosi delle forme, serie di cicli pittorici a tema dedicati al paesaggio, Balzi rossi (1958), Paesaggio olandese (1961).
È di nuovo a Roma, dove tra il 1964 e il 1967 frequenta il laboratorio della Calcografia Nazionale, chiamato dall'allora direttore Maurizio Calvesi, che aveva aperto agli artisti contemporanei la storica stamperia dell'Istituto. Nasce un fruttuoso rapporto con il calcografo Antonio Sannino, che indica a Strazza le soluzioni più adatte alla realizzazione a stampa delle sue opere. Il risultato di questa attività viene esposto, in una sala dedicata, nella Biennale di Venezia del 1968.
Negli anni Settanta, su invito di Carlo Bertelli, nuovo direttore, organizza e tiene corsi di insegnamento sulle tecniche incisorie assieme all'artista Giulia Napoleone. Nel 1979 Scheiwiller pubblica il suo libro Il gesto e il segno e a Milano, a Palazzo Reale, Strazza espone la serie Trama quadrangolare. Seguono altri cicli di pittura e incisione: Ricercare, Orizzonti olandesi, Insetti, Archi, etc.
Nel 1984 ha di nuovo una sala personale alla Biennale di Venezia. Tra le mostre successive si ricordano le antologiche del 1990 alla Calcografia Nazionale, del 2005 alla Basilica Palladiana di Vicenza, del 2017 alla Galleria Nazionale d'arte moderna di Roma - che acquisisce anche il suo archivio -, e infine quella tenuta all'Accademia di Belle Arti di Roma tra il novembre del 2022 e il gennaio 2023 per celebrare i suoi cento anni.
Tra i vari riconoscimenti, si menzionano quelli conferitigli dall'Accademia Nazionale dei Lincei nel 1988 per la grafica e nel 2003 per l'incisione.
Mostra: Libri D’Artista di Guido Strazza. La Donazione al Mart
Rovereto - MART
Apertura: 08/03/2025
Conclusione: 29/06/2025
Organizzazione: Mart Rovereto
Indirizzo: Corso Bettini, 43 - 433806 Rovereto (TN)
Contatti:
T.+39 0465 670820
T.+39 0464 438887
info@mart.trento.it
Orari:
mar, mer, gio, dom: 10.00-18.00
Ven, sab 10.00-19.30
lunedì chiuso
Tariffe:
Intero 15 Euro
Ridotto 10 Euro
Gratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità
Sito web per approfondire: https://www.mart.tn.it/
Facebook: https://www.facebook.com/martrovereto
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