Linea di contorno. Creatività differenti

  • Quando:   02/12/2016 - 26/12/2016
  • evento concluso

Arte contemporanea‎

Linea di contorno. Creatività differenti

L’omologazione delle prospettive sociali e, ormai, il reiterato allontanamento dalle questioni culturali, hanno creato nella nostra società un regresso nel suo stesso sviluppo, producendo un rigetto collettivo verso la diversità. La chiusura mentale verso l’altro ha creato un appiattimento dell’evoluzione, della creatività e della crescita socio-economica. Il limite principale che crea il pregiudizio, è dato dalla non conoscenza dell’alterità nelle sue più variegate forme. Linea di Contorno si pone come mezzo, strumento di conoscenza dell’altro tramite nuove forme di visione, analisi e adattamento al mondo.

Linea di Contorno è un progetto che vuole unire ciò, che si pone come differente rispetto ai modelli della società del consumo. È l’unione di diversi modi di vivere l’esistenza che alleggiano uniti sotto un unico cielo

La mostra, Linea di contorno. Creatività differenti è suddivisa in 2 sezioni.

1° Sezione:

Collezione Internazionale Fabio e Leo Cei di Outsider-Art:

Collezione Fabio e Leo Cei è la una collezione europea di arte Outsider. Questi artisti, raccolti dagli anni ’70 ad oggi, in Italia, Francia, Germania, Austria, Inghilterra, Serbia e Montenegro, arrivano ad un totale di 200 opere, tra pitture, sculture e disegni.

Un viaggio nella dimensione espressiva ed estetica di eccezione, che mostra senza filtri quei fattori psichici naturali che sono alla base della creazione artistica e ne rivelano l’essenza originaria. Un tipo di espressione artistica che ha avuto la sua prima classificazione e riconoscimento grazie all’impegno di Jean Dubuffet, famoso artista francese della prima metà del Novecento, il quale ha trovato e codificato la prima definizione di questa forma d’arte affrancata dalla “asphyxiante culture”: Art Brut.

La visione della Collezione Fabio e Leo Cei è soprattutto, un momento di riflessione profonda sui confini dell’arte, sull’essenza della creatività e sulla ambigua e complessa relazione tra l’essere umano e la sua opera. Fabio Cei ha costruito la sua collezione, con l’esigenza di individuare un linguaggio capace di rappresentare una costante espressione di libertà di spirito, e di pensiero che si situasse al di fuori dell’industria culturale dominante.

 

Artisti Partecipanti:

August Walla , Johan Fischer, Oswald Tschirtner, Johann Korec, Johan Garber, Arnold Schmidt, Heinrich Reisenbauer, Gunther Schutzenhofer, Anton Dobay, Ewald Wikidal, Herbert Ziegler, Gerhard Kobrc, Maria Hoffmann, Sava Sekulić, Vojislav Jakić, Joŝkin Šiljan, Philippe Azema, Chris Hipkiss, Janz Franz, Jean-Pierre Nadau, Claudio Costa, Umberto Gervasi, George Wilson.

L’esposizione seguirà cronologicamente l’itinerario geografico entro cui si è costruita la Collezione:

  • Il nucleo fondativo della collezione è rappresentato dagli autori storici della Casa degli artisti di Gugging:

Johann Hauser, August Walla, Oswald Tschirtner, Johann Fischer, Johann Korec, Johann Garber, Arnold Schimdt, Karl Vondal.

2° Sezione:

per un’Antologia dell’Arte Incondizionata:

Questa sezione intende costruire uno spazio d’osservazione sulle tendenze dell’arte presente, tendando di individuarvi i linguaggi che più appartengono ad una sperimentazione che si distacca dalle logiche dell’industria culturale.

Questa Linea di Contorno costruisce una zona perimetrale che include artisti capaci di costruire opere che ancora siano capaci di interrogarci su noi stessi, mettendo in discussione la realtà vigente.

La linea di contorno è il più efficace strumento di immaginificazione della realtà.

Effettivamente, mentre appare ridotta una certa propensione all’incorniciamento della realtà (ridondanza del ready-made), sembra aumentare, invece, la propensione degli artisti a radicarsi nella bidimensionalità della tela. Questi artisti sono accomunati da un medesimo sentire spirituale, rappresentato dalla pratica del disegno, inteso come scavo psicologico verso le cose e gli uomini della società contemporanea. È dunque l’immagine concreta, quella disegnata, delimitata, visibile che in quanto tale si evidenzia come ulteriore realtà della realtà.

Quest’azione dunque possiamo intenderla come spiritualità artistica che ha il suo fulcro nella capacità di confinare, in quanto “il confine” non sbarra ma, in quanto esso stesso portato alla luce, rende finalmente nitido ciò che ci è davanti.

 

Artisti Partecipanti:

Dario Agrimi, Dorothy Bahwl, Alessio Bolognesi, Adonai Sebhatu, Zino.

Titolo: Linea di contorno. Creatività differenti

Apertura: 02/12/2016

Conclusione: 26/12/2016

Luogo: Salerno - Complesso di Santa Sofia

Indirizzo: Largo Conforti Abate 84125 Salerno SA

Sito web per approfondire: http://www.lineadicontorno.it/