
Apparentemente Linus, Johann Sebastian Bach e i Beatles non hanno nulla in comune, eppure il fumetto, la musica colta e la cultura pop condividono una stessa grammatica fatta di ritmo, proporzione, intuizione e struttura.
Le opere del gruppo Crew e del Teatro Instabile di Creazzo APS si propongono di mostrare uno dei possibili modi in cui la matematica può essere 'vista' come generatrice di un gesto artistico e, non secondariamente, di dimostrare l'efficacia di vincoli autoimposti in numerose altre attività umane. In questo caso in ambito creativo, ma nei tempi correnti, utilissimi anche in altri campi.
Gli autori di questi lavori sono Flaviano Raschietti, Leopoldo Morbin, Nicola Cracco e Mauro Forlani che, utilizzando carta e colori, si affidano alla matematica e al rigore astratto che caratterizza questa disciplina.
Le loro opere sono realizzate con cartoncini colorati incollati tra loro a formare strisce creando spessore. In ambito artistico l'idea non è di per sé originale: ma queste non sono righe qualsiasi né casuali. Si tratta infatti della rappresentazione visuale di sequenze cromatiche costruite secondo precise regole strutturali.
Esse traducono visivamente l'idea che Raymond Queneau (1903-1976) e l'OuLiPo attuarono a partire dal 1960 con la letteratura. I letterati e i matematici appartenenti a questo singolare gruppo, infatti, scrissero romanzi e poesie imponendosi rigide restrizioni strutturali, anche matematiche.
Lo scrittore e poeta francese Raymond Queneau, autore tra l'altro di un divertente testo di retorica applicata, "Esercizi di stile", tradotto nel 1983 da Umberto Eco, afferma che la cosiddetta 'ispirazione' creativa che ubbidisce all'impulso è in realtà una schiavitù. Uno scrittore o un compositore che opera secondo un certo numero di regole (come ad esempio Bach in "L'Arte della fuga") è più libero di un poeta o di un musicista che si affida alle proprie pulsioni....leggi il resto dell'articolo»
Italo Calvino (1923-1985) – anche lui oulipiano – chiarisce ulteriormente che «La struttura è libertà, produce il testo e nello stesso tempo la possibilità di tutti i testi virtuali che possono sostituirlo».
Anche Crew, infatti, utilizzando la matematica, opera alla scoperta del "potenziale", ovvero di ciò che esiste in potenza che, come nel linguaggio letterario e musicale, può essere fatto emergere in altre forme creative come quelle artistiche visuali presenti in questa mostra: "quadri" e "sculture" dai cinquanta colori realizzati sulla base di una serie di restrizioni formali volontarie.
Durante il periodo di apertura della mostra sono previsti alcuni eventi collaterali, "conversazioni" che si terranno dalle 18 alle 19 nella Domus comestabilis in Basilica Palladiana, ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Venerdì 28 agosto è prevista una conversazione con il filosofo vicentino Paolo Vidali dal titolo "Tra regola e differenza: epistemologia della serie". Domenica 13 settembre sarà la volta della conversazione-concerto del maestro Massimiliano Raschietti, insegnante di organo al Conservatorio di Verona, che introdurrà ed eseguirà al clavicembalo alcune pagine contrappuntistiche di J.S. Bach. La conversazione con Giuseppe Franceschetto sugli ultimi canti del Purgatorio è in programma domenica 20 settembre per spiegare l'ammirazione di Dante per Arnaut Daniel, uno dei più celebrati trovatori provenzali, inventore della forma metrica detta Sestina, studiata matematicamente nel secolo scorso da Raymond Queneau, intellettuale francese. Infine domenica 27 settembre alle 18 conversazione su aspetti matematici delle opere di Crew con Carlo Mariconda, ordinario della Facoltà di Matematica dell'Università di Padova.
Mostra: Linus, Bach, Beatles. L'arte matematica: istruzioni per l'uso
Vicenza - Basilica Palladiana – Sala degli Zavatteri
Apertura:21/08/2026
Conclusione:27/09/2026
Organizzazione:Gruppo Crew / Teatro Instabile di Creazzo APS
Indirizzo:Piazza dei Signori - 36100 Vicenza (VI)
Inaugurazione: venerdì 21 agosto 2026, ore 18:00
Orari: mar–dom 10:00–18:00
Ingresso: libero
Sito web per approfondire:https://www.crew-project.it
Altre mostre a Vicenza e provincia
Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer
Quasi 150 opere da Canova a Kiefer alla Basilica Palladiana di Vicenza: primo capitolo della trilogia "Ispirazione Europa" sui dialoghi artistici italo-tedeschi.
Sebastião Salgado | Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie
Prima retrospettiva completa in Italia di Sebastião Salgado: oltre 160 scatti dalla collezione MEP di Parigi al Museo Civico di Bassano del Grappa.
Spirito e Corpo. Fede e alimentazione in guerra
Mostra itinerante del MeVe a Forte Corbin: spiritualità e alimentazione nella Grande Guerra, tra reperti, archivi e ricerche storiche.
Una curiosità inesauribile
14 opere dalla Collezione Bonollo a Palazzo Thiene di Vicenza: pittura, scultura, fotografia e installazione da collezione privata.
Olivetti. L'arte di comunicare
A Palazzo Sturm di Bassano del Grappa, oltre 130 artefatti grafici ripercorrono la storia della comunicazione visiva Olivetti dal 1908 agli anni Settanta.
Grande Guerra: giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-1918
Mostra al Museo del Risorgimento di Vicenza sulla comunicazione durante la Prima Guerra Mondiale: lettere, giornali e apparecchiature d'epoca.







itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.