Dopo il successo riscosso la scorsa estate al Teatro Greco di Siracusa, al Teatro Grande di Pompei e all'Arena di Verona, dal 20 al 22 febbraio (ore 21, domenica ore 16) arriva sul palco del Teatro Duse di Bologna Lisistrata, con Lella Costa nel ruolo dell’eroina di Aristofane e Serena Sinigaglia alla regia.
Scritta nel V secolo a.C., l’opera è una delle più celebri commedie dell’antichità, la cui forza satirica resta attualissima ancora oggi. In un’Atene dove gli uomini sono tutti al fronte e la politica non sa o non vuole cambiare le cose, è una donna a guidare la rivoluzione. Per fermare la guerra Lisistrata mobilita le donne e consegna loro un’arma insospettabile: praticare uno sciopero del sesso ad oltranza finché non tornerà la pace.
«La grande commedia è sempre una provocazione, scandalo che scuote le coscienze. È l'assurdo che si fa segno di ribellione, di visioni altre, magari poco probabili ma forse possibili» scrive Serena Sinigaglia nelle sue note di regia. «Lisistrata - aggiunge - è la commedia classica che, più di ogni altra, leva la sua voce contro la guerra mostrandone il lato folle, assurdo, ridicolo, se solo non fosse tutto così dannatamente vero, nonché attuale. Aristofane lega l'esistenza stessa della guerra al malgoverno. Un buon governo non fa la guerra. Punto».
Quanto alla scenografia, sul palco campeggia la presenza di un telaio dove i fili sono tutti ingarbugliati e annodati. Una metafora che «racchiude la visione politica di Lisistrata e denuncia l'incapacità e le gravissime responsabilità di coloro che gestiscono il potere». Ma non è tutto. Aristofane lega l'istinto naturale bellicoso dell'uomo all'istinto sessuale. «L'intuizione - sottolinea ancora la regista - è geniale quanto disarmante, ricorda slogan del secolo scorso: 'fate l'amore, non fate la guerra'. Se non possediamo la grammatica dell'amore, se non dispieghiamo gioiosamente le forze dionisiache dei nostri impulsi sessuali, andremo sicuramente a sfogarci altrove e in quell'altrove, con ogni probabilità, albergherà la guerra». Così, conclude, «Lisistrata ci appare quasi come una figura tragica, capace di ispirare e condurre un popolo verso la ragione e la dialettica. 'Colei che scioglie gli eserciti' si arma semplicemente di buonsenso, mostrando quanto siamo patetici nella nostra foga di possedere e distruggere».
In un’epoca come la nostra, segnata da nuovi conflitti e vecchie tensioni, la voce di questa eroina determinata a riportare la vita dove regna la morte e l’amore dove impera l’odio, torna a farsi sentire con prepotente urgenza.
INDA e Teatro Carcano... leggi il resto dell'articolo»
Lella Costa
LISISTRATA
di Aristofane
traduzione Nicola Cadoni
adattamento Emanuele Aldrovandi, Serena Sinigaglia
regia Serena Sinigaglia
e con (in o. a.) Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi, Irene Serini
scena Maria Spazzi
disegno luci Alessandro Verazzi
costumi Gianluca Sbicca
musiche Filippo Del Corno
La Stagione del Teatro Duse si svolge in convenzione con il Comune di Bologna - Settore Cultura e Creatività e con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Main Partner: BPER. Funding Partner: Pelliconi.
Lisistrata
Bologna - Teatro Duse
Apertura: 20/02/2026
Conclusione: 22/02/2026
Organizzazione: INDA; Teatro Carcano
Curatore: Serena Sinigaglia
Indirizzo: Via Cartoleria 42 - 40124 Bologna (BO)
Repliche: 20 e 21 febbraio 2026 ore 21; 22 febbraio 2026 ore 16
Biglietti: Platea Intero 33 euro; Ridotto 30 euro; Mini 28 euro | Prima galleria e palchi Intero 29 euro; Ridotto 26 euro; Mini 24,50 euro | Prima galleria con visibilità ridotta e seconda galleria Intero 25 euro; Ridotto 22,50 euro; Mini 21 euro
Biglietteria: Teatro Duse - Via Cartoleria 42 Bologna - Tel. 051 231836 - biglietteria@teatroduse.it; dal lunedì al sabato ore 15-19 e da un’ora prima dell’inizio; online teatroduse.it | Vivaticket | Ticketone
Sito web per approfondire: https://www.teatroduse.it
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