
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta Lorenza Longhi. Villa Delizia, prima mostra personale di Lorenza Longhi (Lecco, 1991) in un’istituzione italiana. La mostra è a cura di Michele Bertolino ed è allestita nell’Ala Nio con il sostegno di Cellerese.
L’opera di Longhi esplora la costruzione del desiderio e la circolazione degli oggetti nella società contemporanea europea e statunitense. L’artista osserva il quotidiano e attraverso beni di consumo - arredi di design, tessuti, passamanerie - smaschera le modalità con cui gli oggetti vengono mostrati e consumati. Le opere spesso giocano con l’ornamento, il kitsch, il glam, e mettono in scena i codici del gusto collettivo, con l’obiettivo di mostrare le forme del desiderio e, al contempo, renderle ambigue, aprendo uno spazio di consapevolezza.
Nella sua pratica, Longhi ricorre al fai-da-te: giustappone materiali trovati o utilizza una serigrafia senza matrice, applicando stencil e frammenti di recupero direttamente sulla superficie di stampa. L’artista dà nuova vita ai materiali, includendo nel suo linguaggio errori, incidenti e variazioni impreviste. Il fallimento, così, diventa una presa di distanza dalla retorica dell’efficienza.
Villa Delizia trasforma lo spazio espositivo, intervenendo su alcuni elementi architettonici: Longhi opera sulle finestre circolari del soffitto, traveste i divani storici del Centro Pecci e cita alcune soluzioni allestitive pensate da Formafantasma per la collezione permanente dell’istituzione. Passamanerie, sedute, cuscini, un portale e alcune vetrofanie costruiscono uno spazio avvolgente che modella l’architettura per accogliere le opere, portando in primo piano le strategie di allestimento e il loro ruolo nel condizionare e orientare lo sguardo del pubblico.
In alcune ampie tele, tutte prodotte per l’occasione, l’artista ha selezionato e accostato tessuti provenienti da manifatture e aziende del territorio pratese, come Cangioli 1859 e Tessilfibre, su cui è intervenuta con stampe serigrafiche e floccature, grazie alla collaborazione con Floccatura Balmar. Sottraendo i materiali alla loro funzione originaria, l’artista compone opere di grande raffinatezza formale, capaci di rendere visibili le dinamiche economiche, simboliche e culturali che attraversano la produzione contemporanea. In questo modo, la ricontestualizzazione diventa uno strumento critico in grado di mettere in luce ciò che normalmente rimane invisibile.
La mostra è accompagnata da un volume pubblicato da Mousse Publishing, intitolato Opera d’arte nella Villa Delizia, pensato dall’artista come un catalogo delle opere esposte, con contributi di Marta Franceschini, Alice Motard, Giorgio Motisi e Michele Bertolino.
Mostra: Lorenza Longhi. Villa Delizia
Prato - Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Apertura:19/09/2026
Conclusione:10/01/2027
Organizzazione:Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Curatore:Michele Bertolino
Indirizzo:Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato (PO)
Opening: giovedì 18 settembre 2026, ore 18:00
Info: tel. +39 0574 5317 | info@centropecci.it
Sito web per approfondire:https://www.centropecci.it
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