Lorenzo Bonechi. La pittura e l’attesa

  • Quando:   20/12/2021 - 23/01/2022

Arte contemporanea‎

Lorenzo Bonechi. La pittura e l’attesa
Lorenzo Bonechi, San Francesco e gli uccelli

L’arte di Lorenzo Bonechi riempie le vetrine di CRAC per le festività e oltre, con la mostra “La pittura e l’attesa”, curata da Alessandro Mescoli e Tiberio Cattelani, l’ultima della stagione presso lo spazio dedicato all’arte contemporanea sotto le mura storiche di Castelnuovo. In esposizione l’opera “San Francesco e gli uccelli” del pittore toscano, autore poetico dal tratto delicato, che nei suoi quadri abbina avanguardia e tradizione toscana.

Il lavoro di Lorenzo Bonechi – racconta Alessandro Mescoli nel testo d’accompagnamento –, uno degli ultimi pittori di corrente italiani, deve la sua riconoscibilità all’inesausta ricerca sul colore e sulla prossemica, insieme all’elaborazione di un modello pittorico registico legato ad una cultura visiva di ‘umanesimo esteso’ tipicamente italiano. L’impianto cromatico utilizzato da Bonechi, come nel “San Francesco e gli uccelli” qui esposta, è estremamente ricercato e può essere assimilato a quello di importanti opere del passato; dagli affreschi toscani del duetrecento, alle icone bizantine, fino ad arrivare in alcuni casi a piatte campiture di deriva suprematista oppure ancora, vicine alla color field painting. Artista dedito alla pittura ma anche al disegno a pastello, sviluppa nell’ambito di questa tecnica un segno incerto, di allusione alla lontananza dell’azione narrata, o al ricordo, con un controllo sulla risultante cromatica simile a quello dei divisionisti. Le figure allungate di uomini e donne che il pittore toscano - morto improvvisamente all’apice della sua carriera nel 1994 - rappresenta nei suoi quadri, sono note per essere avvolte da una luce tagliente ed abbacinante che ne esalta vesti e sillohuette, congelandole in situazioni teatralizzate ed intime, di azione rallentata, dialogo o contemplazione, mai in grado di arrivare ad un vero scambio comunicativo; accrescendo così la sensazione di silenzio e sospensione dell’intera scena,spesso derivata da episodi storici o religiosi. Protagonista internazionale insieme a Omar Galliani, Ubaldo Bartolini e Carlo Maria Mariani del ‘ritorno alla pittura’, Bonechi sarà inserito, per il recupero della tradizione e dei temi del passato cui si rivolge, nel gruppo degli Anacronisti, conosciuti anche come pittori colti, pittori della memoria, citazionisti, o ipermanieristi, e sostenuto dai più importanti teorici italiani e stranieri (Calvesi, Mussa, Tomassoni, Tondelli, et al.). Su invito di Jean Claire, le sue opere, sono state esposte postume alla 46° biennale di Venezia. È presente nelle più importanti collezioni e musei del mondo come la TATE di Londra e gli Uffizi di Firenze”.

L’opera di Bonechi resterà esposta fino a domenica 23 gennaio, con finissage alle 17 in occasione del Giorno della Memoria.

Titolo: Lorenzo Bonechi. La pittura e l’attesa

Apertura: 20/12/2021

Conclusione: 23/01/2022

Organizzazione: Comune di Castelnuovo Rangone

Curatore: Alessandro Mescoli e Tiberio Cattelani

Luogo: Spazio CRAC - Castelnuovo Rangone (MO)

Indirizzo: via della Conciliazione - Castelnuovo Rangone (MO)