A Breadcrumb Trail è la prima personale di Luca Campestri (nato nel 1999 a Firenze, vive e lavora a Bologna) presso Capsule Venice. Costituita da un insieme di frammenti narrativi che compongono un paesaggio notturno abitato da presenze ambigue, affettive quanto ostili, la mostra intende addurre il momento centrale della fiaba tradizionale di Hänsel und Gretel, ponendo il visitatore al centro della narrazione. Abbandonati una seconda notte nel bosco dai propri genitori, dopo essere riusciti il giorno precedente a ritrovare la strada di casa grazie allo stratagemma dei sassolini, i due fratelli gettano uno sguardo colmo di sconforto sul sentiero di briciole ormai divorato dagli animali notturni.
Il progetto espositivo si fonda sul tentativo di orientamento destinato a fallire, sulla necessità di ritrovare la strada di casa, nonostante la "casa" non sia il luogo giusto in cui essere, bensì sia all'origine dello smarrimento stesso. Le opere che costituiscono questa personale delineano riferimenti narrativi, concettuali e formali attinenti alla fiaba, nonché riflessioni di carattere hauntologico, sulla modalità di visione e sul mezzo fotografico.
Mostra: Luca Campestri. A Breadcrumb Trail
Venezia - Capsule Venice
Apertura: 24/10/2024
Conclusione: 15/12/2024
Organizzazione: Capsule Venice
Curatore: Manuela Lietti
Indirizzo: Sestiere Dorsoduro Fondamenta Rossa 2525 - Venezia
LIAO WEN / By devouring it, I learn about the world
21 settembre - 15 dicembre 2024
MEVLANA LIPP / Vista
21 settembre - 15 dicembre 2024
ALESSIO DE GIROLAMO / Real Time
21 settembre - 10 ottobre 2024
Per info: T. +39 388 8030365 | E. info@capsulevenice.com
Altre mostre a Venezia e provincia
Hangouts III
Terzo capitolo della serie collettiva di Lo Studio – Nadja Romain: dodici artisti internazionali in dialogo su trasformazione, luce e patrimonio.
Who's a good boy??
Kelterborn Collection, in collaborazione con IKT - International Associations of Curators of Contemporary Art - presenta Who's a good boy??.
Artisti alle Biennali 1900-1960 | Dialoghi e silenzi nella pittura tra Ottocento e Novecento
La mostra ripercorre i primi cinquant'anni della Biennale attraverso alcuni protagonisti che, con la loro opera, hanno contribuito a segnare un percorso di rinnovamento delle arti figurative.
Melissa McGill. Marea
Nuovo intervento pubblico di arte partecipata dell'artista newyorkese Melissa McGill, visibile dal 30 aprile al 10 maggio 2026 in Corte Nova, nel sestiere di Castello, tra i Giardini della Biennale e l'Arsenale.
Orizzonti di sguardi. Bonizza Modolo e Guerrino Dirindin
A Spinea doppia esposizione con opere di Bonizza Modolo e Guerrino Dirindin, terzo evento di Trame di sguardi 2025/2026.
Santina Ricupero. Impronte vive
Al Centro Culturale Villa XXV Aprile di Mirano la personale di Santina Ricupero: opere su carta, sculture e installazioni tra natura, materia e memoria.
Forme d'argilla | Un secolo di ceramica sarda (1900-2000)
Circa ottanta opere dal Museo della Ceramica di Nuoro raccontano un secolo di ceramica sarda, dalle stoviglie d'uso alle sperimentazioni contemporanee.
Alighiero Boetti | SMAC Venice gli dedica un'ampia retrospettiva durante la 61ª Biennale di Venezia
A SMAC Venice in Biennale, ampia retrospettiva di Alighiero Boetti: circa cento opere in otto sale dalla fine degli anni Sessanta ai Novanta.
JoJo a Venezia: le opere di Hirohiko Araki in mostra a Palazzo Bembo
Dal 9 maggio al 22 novembre 2026, una selezione di stampe d'arte tratte da Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.