
Esistono luoghi dove il tempo non corre. Si posa. Abita il legno, la pietra, il vetro, il metallo. Vive nel rumore di un attrezzo, nella polvere che si solleva, nelle tracce lasciate da una mano.
Da questa osservazione nasce Custodi del Tempo, il progetto fotografico di Luca Mazzara, fotografo e filmmaker romano, dedicato agli artigiani e ai mestieri tradizionali ancora presenti nel centro storico di Roma. La mostra, aperta al pubblico dal 2 al 16 ottobre 2026 presso Il Palazzetto, raccoglie una selezione di fotografie in bianco e nero realizzate all’interno delle botteghe artigiane. Liutai, orologiai, marmorari, vetrai, mosaicisti, scultori, calzolai, falegnami, ceramisti e altri protagonisti del saper fare romano vengono osservati attraverso i loro gesti quotidiani.
Non è il mestiere in sé a essere al centro dello sguardo di Mazzara, ma il rapporto tra l’uomo, la materia e il tempo. Un gesto che si ripete ogni giorno e che, tuttavia, non è mai veramente identico. Una conoscenza costruita attraverso la pratica, la precisione, l’errore e la pazienza.
La fotografia come forma di ascolto
La scelta del bianco e nero concentra l’attenzione sulle mani, sui volti, sugli strumenti e sulle superfici, sottraendo le immagini alla dimensione puramente descrittiva. La luce rivela la materia e restituisce alle botteghe una dimensione sospesa, nella quale il ritmo della contemporaneità sembra rallentare. Il legno, la pietra, il vetro, il metallo e la ceramica diventano elementi attraverso i quali leggere la relazione tra l’artigiano e ciò che sta trasformando.
Le fotografie non cercano di spiegare il lavoro artigiano, ma di restituirne la presenza. La fotografia diventa così uno spazio di ascolto e di relazione: un modo per avvicinarsi a ciò che normalmente attraversiamo senza vedere. Nel gesto che si ripete ogni giorno, ma che non è mai veramente identico, si conserva una forma di conoscenza capace di attraversare il tempo.
Dalla fotografia al suono
Custodi del Tempo non si esaurisce nel linguaggio fotografico. Il progetto comprende una video-installazione realizzata a partire dalle riprese effettuate da Mazzara all’interno delle botteghe artigiane, portando nello spazio espositivo il movimento dei gesti e la dimensione sonora dei luoghi di lavoro....leggi il resto dell'articolo»
In occasione del vernissage istituzionale del 1° ottobre, il progetto sarà accompagnato da una performance musicale dal vivo: il violoncellista Riccardo Viscardi e il musicista e compositore Gabriel Maldonado daranno vita a un duetto costruito a partire dai suoni originali registrati da Mazzara nelle botteghe artigiane. I rumori del lavoro, degli strumenti, delle macchine e dei materiali vengono trasformati in materia musicale attraverso il campionamento e l’elaborazione elettronica, entrando in dialogo con il suono acustico del violoncello.
Un patrimonio vivo
Custodi del Tempo non nasce dalla volontà di raccontare nostalgicamente un mondo destinato a scomparire. Al contrario, il progetto guarda a questi mestieri come a una forma ancora viva di conoscenza, capace di attraversare il tempo proprio perché continua a trasformarsi. Gli artigiani non sono soltanto custodi di una tradizione: sono persone che ogni giorno la mantengono viva attraverso il proprio lavoro.
“Perché ciò che dura
non nasce dalla fretta.
Nasce dalla cura.”
Mostra: Luca Mazzara. Custodi del Tempo
Roma - Il Palazzetto
Apertura:02/10/2026
Conclusione:16/10/2026
Organizzazione:Luca Mazzara / Confartigianato Roma / FaròArte
Indirizzo:Vicolo del Bottino, 8 - 00187 Roma (RM)
Vernissage: giovedì 1° ottobre 2026 - con performance musicale di Riccardo Viscardi e Gabriel Maldonado
Orari: 2-16 ottobre 2026
Info: tel. 340 4717014 | lumazzara@gmail.com
Instagram:https://www.instagram.com/luca_mazzara/
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