Luigi Viola. Il tempo delle meduse

  • Quando:   01/12/2025 - 17/01/2026
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a VeneziaVenezia


Luigi Viola. Il tempo delle meduse
Luigi Viola, Il tempo delle meduse immortali, fine art print,120x120 cm, 2025

Marina Bastianello Gallery Venice presenta Il tempo delle meduse, mostra personale di Luigi Viola, a cura di Marina Bastianello, visitabile dal 1 dicembre 2025 al 17 gennaio 2026. Inaugurazione sabato 29 novembre, ore 17-20.

Il progetto nasce da un'esperienza intima e profonda vissuta dall'artista durante il periodo di isolamento sociale imposto dalla pandemia. In quei mesi sospesi, Viola trascorse lunghe giornate in silenzio di fronte al mare, in un tempo dilatato e quasi immobile, dove l'assenza di contatti umani accentuava la percezione di un'esistenza rarefatta. Davanti a lui, la riva si trasformava in un teatro di apparizioni inaspettate: frammenti biologici, corpi di natura indefinibile, organismi ibridi tra animale e vegetale, membrane sottili, increspature rugose dai colori saturi e innaturali.

"Esseri sfuggenti trasfigurati dalla luce, tra mucchi densi di alghe raggrumate e intrecciate – spiega Luigi Viola - forme spurie, teriomorfe o astratte, provenienti da un immaginario liminale, sospeso tra reale e fantastico, che suggerivano la possibilità di una vita in gestazione, oltre la morte, un cambiamento in atto, una mutazione profonda della materia, tra decomposizione e rigenerazione. Rarissime tracce di altri passaggi umani e - tutto intorno – una infinità di piccole meduse, trasparenti e gelatinose, con colorazioni quasi sintetiche, che gettate dal mare si confondevano con il resto. Davanti a me lo spettacolo ambiguo e grandioso di vita e morte, accompagnato dall'eterno mormorio dell'onda".

Da questa esperienza nasce una riflessione sul tempo, la metamorfosi e il ciclo della materia. Le immagini scattate allora, conservate come appunti visivi di un dialogo silenzioso con la natura, sono diventate anni dopo materia viva di un nuovo processo creativo. Viola, attraverso un uso consapevole, controllato e poetico dell'intelligenza artificiale, le ha sottoposte a una nuova indagine, esplorandone le strutture nascoste e gli elementi generativi.

"Attraverso l'elaborazione algoritmica, è stato possibile scomporre e ricostruire le forme – afferma l'artista -, generando nuove visioni oscillanti tra il visibile e l'invisibile. Ne è conseguita una rappresentazione stratificata, in cui il confine tra naturale e artificiale si dissolve totalmente, restituendo una visione in bilico tra verità e inganno, sospesa in uno spazio-tempo indefinito".

In questo processo, l'Intelligenza Artificiale diviene strumento di "potenziamento linguistico, estetico, filosofico". "E' un dispositivo di indagine visiva che esplora le possibilità latenti della materia – prosegue Viola - e ne rivela l'aspetto metamorfico, prospettando una riflessione sul divenire della materia stessa, sul ciclo di vita e morte che attraversa ogni corpo, e sulla possibilità di una rigenerazione inattesa: come quella di alcune specie di meduse capaci di invertire il processo di invecchiamento e rinascere all'infinito".... leggi il resto dell'articolo»

Le immagini risultanti rimandano perciò a una poetica dell'incertezza e della trasformazione, dove la bellezza si manifesta nella fragilità e nella precarietà della vita. 
"Questi organismi infatti sono una esplicita metafora della condizione umana – conclude l'artista - sospesa tra presenza e assenza, memoria e oblio, in un tempo imperfetto che oscilla tra fine e nuovo inizio. In questo equilibrio tra nascita e sparizione si inscrive una riflessione più ampia sulla condizione umana, in un canto visivo capace di restituire alla materia la propria voce muta e di trasformare la solitudine in un dialogo segreto con l'esistenza e le sue metamorfosi".

Biografia dell'artista

Luigi Viola è un artista multimediale ed è stato professore di Pittura alle Accademie di Belle Arti di Macerata, Brera (Milano) e Venezia. Co-fondatore della Scuola di Nuove Tecnologie per l'Arte all'Accademia di Belle Arti di Venezia, ha anche insegnato alla SSIS (Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario) dell'università Ca' Foscari di Venezia.
Nato a Feltre nel 1949, risiede a Venezia. Ha frequentato il Liceo Classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Padova. Negli anni '70 Viola è stato pioniere della videoarte italiana, debuttando nel quadro delle avanguardie concettuali e tecnologiche, con esperimenti verbovisivi, performance, video e fotografia che trattavano principalmente il tema dell'identità.
Intorno al 1976, ha sviluppato un linguaggio più lirico che lo ha avvicinato a un'estetica e a temi che egli stesso ha definito "neoromantici". Negli anni seguenti, ha mantenuto un approccio flessibile ai diversi media, dedicando molta attenzione alle qualità intrinseche di ciascuno, e allo stesso tempo sviluppando un interesse per la memoria, la sacralità della vita e della morte, il viaggio e il paesaggio come spazi centrali dell'esperienza, ponendo progressivamente la dimensione spirituale e culturale ebraica al centro del suo lavoro.
Ha co-fondato e collaborato, negli anni 70-80, a numerose riviste d'arte militanti, come Informazione Arti Visive e Qnst a Venezia, Creativa a Genova e Artivisive a Roma.
A Venezia hanno avuto grande importanza per il suo percorso artistico i rapporti di collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa, con La Biennale e con la Galleria del Cavallino. Archivi: Lux (Londra), Fondazione Cini (Venezia), M.o.M.A. (New York), Art Metropole (Toronto) e A.S.A.C. (Venezia).
È stato invitato alla Quadriennale di Roma nel 1975 e alla Biennale di Venezia nel 1993 (Punti Cardinali dell'Arte - Insulae & Insulae), nel 2003 (Extra 50 - Brain Academy Apartment) e 2009 (Isola Mondo, Torre Massimiliana, Isola di Sant'Erasmo, progetto speciale 53^ Biennale Internazionale d'Arte di Venezia "Fare Mondi").

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Mostra: Luigi Viola. Il tempo delle meduse

Venezia - Marina Bastianello Gallery Venice


Apertura: 01/12/2025

Conclusione: 17/01/2026

Organizzazione: Marina Bastianello Gallery Venice

Curatore: Marina Bastianello

Indirizzo: Cannaregio, 1865A
Calle de l'Aseo - Venezia

Inaugurazione: Sabato 29 Novembre 2025, ore 17 – 20

Orari: dal martedì al venerdì 11 – 18. Sabato 16 – 18

Per info: mb@marinabastianellogallery.com



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