
Dal 12 giugno al 30 novembre 2025, Spazio Giallo (Piazza de' Ricci 126, Roma) si trasforma in una casa da sogno: immaginifica, poetica, vissuta. La mostra "Ma per favore con leggerezza", a cura di Carolina Levi e Anne-Claire Meffre, accoglie opere inedite di oltre venti artisti e designer internazionali, ognuno chiamato a immaginare una stanza della casa ideale.
Spazio Giallo apre le porte a una mostra che è più di un'esposizione: "Ma per favore con leggerezza" è un viaggio dentro una casa che non esiste, ma in cui tutti possiamo riconoscerci. Un luogo trasformato in un sogno abitabile, dove ogni ambiente – camera da letto, studio, biblioteca, cucina, bagno – diventa espressione di un'anima. Una casa come specchio dell'interiorità, che accoglie memoria, desiderio e stupore quotidiano.
L'ispirazione nasce da domande intime, come quelle del celebre questionario di Proust. Chi sogni di essere, qual è il tuo fiore preferito, dove vorresti vivere? Il visitatore si muove tra queste stanze come dentro un racconto. Ogni spazio è progettato per accogliere opere, oggetti, parole e presenze inedite. A curarla, Carolina Levi e Anne-Claire Meffre, che danno corpo a una visione domestica e poetica del gesto creativo.
Stanze di luce e memoria
Come nei versi di Patrizia Cavalli, da cui il titolo è tratto, la mostra racconta tutto — anche la tristezza — con leggerezza. La casa diventa allora un rifugio delicato, abitato da opere che esplorano la memoria, la gioia e il tempo....leggi il resto dell'articolo»
Nel soggiorno onirico, Lorenzo Castore presenta un lavoro fotografico dedicato all'appartamento della poetessa, trasformato in mappa emozionale. I suoi scatti, già esposti al MACRO, ora tornano a Roma accompagnati da manifesti inediti e dalla promessa di un libro futuro.
Ludovica Gioscia espone tessuti fluttuanti, ritratti di energie affettive. Le sue grandi onde e arazzi, tra cui un'aura dedicata alla figlia Aria, raccontano relazioni invisibili e intime, ispirate alla forma dei portali fantascientifici e allo specchio Ultrafragola di Ettore Sottsass.
Tra vetri che sembrano sciogliersi e forme che si trasformano, Pia Glassworks racconta crisi e rinascite, con sculture nate per parlare di identità e cambiamento. In contrasto, le opere in vetro di Simone Crestani sono ispirate agli affreschi rinascimentali e uniscono estetica e funzione in una riflessione sulle forme naturali.
Arte e Design da vivere e da sognare
Stephan Hamel presenta dipinti come ex voto che uniscono spiritualità e cultura pop: la Madonna della Guadalupe e Godzilla convivono nello stesso racconto visivo, fatto di compassione e catastrofi.
In cucina, i calici da champagne disegnati da Astrid Luglio compongono un piccolo vocabolario della forma. Ogni bicchiere è diverso, come le personalità che siedono a tavola: un inno alla diversità dei gesti e dei rituali.
L'universo di Sofia Elias, artista e designer messicana al debutto romano, è fatto di ironia e colore. Le sue opere, indossate da popstar e attori, trasformano lo spazio in una scena giocosa, amplificando la relazione tra arte, corpo e oggetto.
Delfina Scarpa, in collaborazione con Paraná Studio, costruisce lanterne pittoriche che trasformano la luce in esperienza visiva. Mentre Tommaso Cascella espone tre sculture funzionali — un letto e due sedie — che fondono materia e visione, completando la "stanza da letto" della mostra.
Gli artisti e i designer in mostra
Accanto a questi protagonisti, Lucas Zito, designer franco-italiano, porta in mostra la serie di lampade Buoy, poetiche e sostenibili, esposte per la prima volta a Roma dopo la Milano Design Week. Lessico Familiare presenta tre abiti realizzati con materiali tessili di recupero: centrini, tende, camicie che raccontano memorie, assenze e affetti.
La galleria ADA, fondata da Carla Chiarchiaro, propone una serie inedita di disegni di Pietro Librizzi, "Appunti da un viaggio non fatto", dove il sogno si fa geografia personale.
Nella poetica di Alice Casana, il procedimento creativo è simile a quello della tessitura.
Ogni filo è una suggestione, uno stimolo, un invito che arriva dal mondo esterno. In uno stato di semi inconsapevolezza, l'artista intreccia i fili e va a formare, a poco a poco, la trama della sua opera.
Les Confidences Illustrées - Piano.P Studio riedita il Questionario di Proust in una versione illustrata.
In questa edizione, ogni domanda del celebre Questionario si trasforma in una carta illustrata: un archivio di possibilità, un microcosmo visivo. Ogni immagine è un varco, un invito a scoprire l'altro - e soprattutto sé stessi.
Completano la mostra le opere di Filomena Smola, artista del vetro di origine polacca, e le creazioni di Chiara Berta, SoniaQQ, Benedetto Pietromarchi, Gala Rotelli, Ccontinua + MAMT, Betterpress Lab con Tommaso Garavini e Antiques Par Force. Ogni oggetto, installazione o arredo è inedito, pensato per abitare questa casa immaginata — e, volendo, da abitare davvero.
Tutto è in vendita, come in una vera casa. La mostra si apre il 12 giugno con una serata speciale: performance, letture e musica dal vivo.
Curatela - Bio
Spazio Giallo è un collettivo audace e multidisciplinare, aperto alla creatività e alla diramazione di idee. È un laboratorio che ascolta e produce intuizioni ed emozioni, presentando modi di vivere, adattandoli alle necessità richieste da ciascun cliente e fruitore. La fondatrice, Carolina Levi, ha un passato colorato come lo spazio che propone. Con un trascorso sia da attrice che da produttrice cinematografica, lavora da anni con il corpo e le emozioni esternalizzando ciò che accade interiormente. Ha fondato il festival "Misticanza", un inno all'arte e alle arti performative, e prodotto oltre 12 documentari vincendo premi alla Biennale di Venezia nel 2016 con il film "Perché sono un genio!" e il Nastro d'Argento per il miglior documentario "1938 Diversi" nel 2019.
Anne-Claire Meffre ha trascorso la maggior parte della sua carriera a Parigi, dove è nata e cresciuta. Dopo aver studiato diritto e storia medievale alla Sorbona, ha trascorso un anno a Roma, nel dipartimento africano del Museo delle Civiltà. Tornata a Parigi, ha lavorato prima come editrice di libri d'arte e poi come giornalista specializzata in arte contemporanea e fotografia.
Mostra: Ma per favore con leggerezza
Roma - Spazio Giallo
Apertura:12/06/2025
Conclusione:30/11/2025
Organizzazione:Spazio Giallo
Curatore:Carolina Levi e Anne-Claire Meffre
Indirizzo:Piazza de' Ricci 126 - Roma
Inaugurazione: 12 giugno tra un croissant e un calice dalle 11:30 alle 13:00 e dalle 18.30 per l'OPENING
Orari: Martedì–sabato, 11.30–19.00 Ingresso libero
Instagram:spaziogiallointeriors
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