HUB/ART ha il piacere di presentare la mostra "Hidden Images" di Marco Abrate, curata da Greta Zuccali, realizzata grazie al supporto di GAG London Equity Capital e Interface Power, società del network GAG London che si occupa dell'allestimento e del design dello spazio espositivo. La mostra è accompagnata da un catalogo con testo critico di Giorgio Bonomi.
Artista giovane e poliedrico, Marco Abrate si è già fatto notare dalla critica e dai media con opere, interventi urbani e performance che sfruttano le potenzialità dei social network ma non tralasciano la realtà fisica, con il fine di prendere posizione sulla situazione socio-politica contemporanea.
Per la sua prima personale a Milano, l'artista porta in galleria una serie di opere più
“tradizionali” dove, tuttavia, permane l'elemento distintivo del lavoro dello street artist, il muro impreziosito e ingentilito.
L'opera è il risultato di un processo di lavorazione e stratificazione di vari elementi:
l'intonaco in primis a cui si aggiungono cemento, vernici, acrilici, carta o muschio, esaltati infine da cornici dal gusto classico.
Il lavoro dei "muri", come lo stesso Abrate li chiama, esprime due concetti.
Il primo è quello del tempo. Il muro con le sue crepe e incrostazioni porta su di sé i segni del suo scorrere e del suo deteriorarsi: esso diviene il prodotto di “kronos”, il senso che i Greci davano al tempo quantitativo che scorre inesorabile e in modo lineare.
L’operazione che l'artista innesta in questo apparente scorrere inesorabile del tempo, si avvale di un secondo concetto, in questo caso visivo, la percezione.
Abrate gioca con la solidità del muro e, sfruttando il fenomeno subcosciente della
Pareidolia, fa in modo che forme, figure e immagini fuoriescano dal supporto, facendosi riconoscere dall'osservatore. Una tendenza tutta umana a individuare modelli dotati di senso nel mondo che ci circonda, come lo stesso Ernest Gombrich ha teorizzato a proposito della creazione artistica e della sua percezione.
A tal riguardo, Giorgio Bonomi in catalogo scrive: "Si tratta di stabilire se l’intonaco cela o disvela l’immagine. Ebbene siamo di fronte ad un tipico procedimento dialettico in cui i due corni del dilemma si equivalgono e sono intimamente legati, come avviene per altre polarità (negativo e positivo, bianco e nero, bello e brutto eccetera): sta alla sensibilità e all’attitudine percettiva dell’osservatore stabilire se si tratta di un’azione o dell'altra."
Per ragioni legate alla situazione sanitaria corrente, la nostra galleria continuerà a far accedere al proprio interno tutti i visitatori fino ad un numero massimo di 40 persone divise per fascia oraria: 17:00-18:00; 18:00-19:00; 19:00-20:30. E' obbligatorio prenotare indicando l'orario di preferenza: hello@hub-art.org
Mostra: Marco Abrate. Hidden Images
Milano - HUB/ART
Apertura: 14/10/2021
Conclusione: 10/01/2022
Organizzazione: HUB/ART
Curatore: Greta Zuccali
Indirizzo: Via Privata Passo Pordoi 7/3 - 20139 Milano
Orari: Lunedi - Venerdì: 9: 00 - 18:00
Sabato: apertura su appuntamento / Domenica chiuso
Possibilità di prenotare visite infrasettimanali anche al di fuori degli orari di apertura
Ingresso libero
Per arrivare: Tram 24; Bus 95; metro MM3, stop Brenta o Corvetto
Sito web per approfondire: https://hub-art.org/
Altre mostre a Milano e provincia
Ecdisi
Ecdisi alla YAH Factory di Milano dal 10 al 31 marzo 2026, mostra fotografica nel circuito MIA OFF di MIA Photo Fair.
Tycjan Knut. On Formality
Nuove opere su tele sagomate di Tycjan Knut tra astrazione geometrica del Novecento, forma sospesa e isolamento nella campagna polacca.
Lotte del Garibaldi 1972-1975
Resistenza urbana nel quartiere Garibaldi di Milano: documenti e testimonianze delle lotte contro gli sfratti, 1972–1975.
Adriana Puppi. ConTatto
La Manuel Zoia Gallery di Milano ospita dal 5 al 14 marzo 2026 la mostra personale ConTatto di Puppi Adriana, un progetto espositivo dedicato alla tessitura artistica come linguaggio di relazione.
Il fascino degli autografi
Il fascino degli autografi alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano dal 26 febbraio al 5 maggio 2026.
Leonor Fini. In scena
Mostra da Tommaso Calabro su Leonor Fini scenografa e costumista: opere su carta e studi teatrali 1948-1969. Travestimento e identità.
Anzai Tsuyoshi. Anima
Anzai Tsuyoshi. Anima alla Fondazione Mudima di Milano dal 27 febbraio al 27 marzo 2026.
Iain Andrews. Whispers from the Red Room
Iain Andrews. Whispers from the Red Room alla Galleria Gaburro di Milano dal 26 febbraio al 30 maggio 2026.
Tilde Poli. Oltre il confine
Tilde Poli. Oltre il confine alla galleria 10 A.M. ART di Milano dal 5 marzo all'8 maggio 2026.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.