Galleria d'arte La Fonderia è lieta di presentare Fuori Casa, mostra personale di Marco Ferri a cura di Davide Sarchioni, con inaugurazione mercoledì 27 maggio alle ore 18.30 in Via della Fonderia 42R a Firenze.
Il progetto espositivo, concepito appositamente per gli spazi della galleria, si sviluppa a partire dalla relazione tra la casa-studio di Ferri a Tarquinia e l'ambiente espositivo, da cui si articolano una serie di riflessioni e connessioni sugli sviluppi più recenti della ricerca pittorica dell'artista.
La casa-studio di Ferri costituisce il contesto generativo della sua ricerca, dove arte e vita si intrecciano in modo inscindibile: oggetti, superfici e materiali consunti e logorati dal tempo convivono secondo una logica stratificata, fatta di accumuli, tracce e trasformazioni che si riflettono direttamente nel linguaggio pittorico. La pittura si configura così come pratica processuale, in cui il tempo e la memoria si depositano sulla superficie attraverso segni, ossidazioni e alterazioni materiche.
La mostra si articola nei due ambienti della galleria che descrivono momenti distinti ma complementari, come il recto e il verso della stessa medaglia. Nella prima sala è esposto un nucleo di dipinti inediti in dialogo con una gigantografia dello studio, mentre nella seconda sala trovano collocazione una serie di scatti, realizzati da Marta Guidi, che ritraggono gli interni della sua casa-studio. L'allestimento così concepito genera «uno slittamento visivo e di senso tra lo spazio espositivo e il suo "backstage" – scrive Davide Sarchioni nel testo critico – tra il luogo della presentazione e quello della genesi dell'opera, tra un prima e un dopo, in cui realtà e rappresentazione tendono a sovrapporsi e i cui confini vengono costantemente rinegoziati, sollevando questioni sullo statuto stesso dell'immagine. Ne scaturisce un'esperienza che conduce lo spettatore in un passaggio continuo tra visione e origine, fino a trasfigurare la galleria stessa che finisce per ricreare, almeno in parte, il mondo immaginato e vissuto dall'artista nell'intimità del suo studio».
Se da un lato le opere lasciano lo spazio originario per essere esposte al pubblico, dall'altro lo studio stesso viene evocato all'interno del percorso espositivo. In tale contesto si inserisce una novità significativa: Ferri si confronta apertamente con il tema del paesaggio, attraverso dipinti-oggetto dalle forme tridimensionali e poliedriche sulle cui superfici si dispiega una pittura inedita e sorprendente ispirata ai dipinti di Corot, Constable o Lapìn, figure emblematiche di un immaginario legato al viaggio e al Grand Tour in Italia. Questo passaggio non si traduce in un ritorno alla rappresentazione, ma si innesta coerentemente nella sua ricerca che, pur provenendo da esiti prevalentemente aniconici, si apre a una dimensione lirica ampliandone il campo. I riferimenti alla tradizione non sono assunti in chiave mimetica, ma come materiali visivi e culturali da attraversare e rielaborare, così che i paesaggi dipinti diventano un pretesto attraverso cui la pittura continua a interrogare sé stessa verificando il rapporto tra visione, memoria e costruzione dell'immagine.
Il viaggio evocato da Fuori Casa non è soltanto fisico, ma viene declinato come esperienza interiore, lenta e stratificata, quale ritorno alle radici della pratica pittorica – e all'esercizio del paesaggio – che, nella continua riformulazione, coincide con un suo ulteriore avanzamento.
Mostra: Marco Ferri. Fuori Casa
Firenze - Galleria d'arte La Fonderia
Apertura: 27/05/2026
Conclusione: 31/07/2026
Organizzazione: Galleria d'arte La Fonderia
Curatore: Davide Sarchioni
Indirizzo: Via della Fonderia 42R - 50143 Firenze (FI)
Inaugurazione: mercoledì 27 maggio 2026, ore 18.30
Orari: mar-ven 10:00-13:00 e 15:30-19:30; sab 10:00-13:00
Info: Tel. 055 221758 | info@galleriafonderia.com
Sito web per approfondire: https://www.galleriafonderia.com
Facebook: https://www.facebook.com/gallerialafonderia
Instagram: https://www.instagram.com/gallerialafonderia
Altre mostre a Firenze e provincia
Maura Banfo. Fino a qui
Polaroid, fotografie, chine e ceramica smaltata di Maura Banfo alla Crumb Gallery di Firenze: il processo come unica forma possibile.
Staying with the Trouble | Luca Granato e Jonathan Soliman Awadalla
Videoinstallazioni e fotografie di Luca Granato e Jonathan Soliman Awadalla da Bagasseria a Firenze: paesaggi fragili tra crisi ecologica e resistenza.
Monair Hyman. Non Dette
Attraverso un delicato lavoro di sottrazione e trasformazione, l'artista invita a riflettere sulle storie rimaste ai margini, sulle voci non ascoltate e sui linguaggi che la storia ha spesso considerato secondari.
L'invisibile complemento. Paolo della Bella e Aldo Frangioni
24 opere da due libri di Paolo della Bella e Aldo Frangioni a La Montanina di Fiesole: parola e immagine in quasi cinquant'anni di sinergia.
Rothko a Firenze
Una grande mostra celebra a Palazzo Strozzi a Firenze il maestro dell’arte americana con due speciali sezioni presso il Museo di San Marco e la Biblioteca Medicea Laurenziana.
Giuliana Cunéaz. Invisible Matter | Nahuales, Spirits and Augmented Presences
Dal 4 al 20 giugno 2026, Rifugio Digitale ospita Invisible Matter. Nahuales, Spirits and Augmented Presences, una mostra personale di Giuliana Cunéaz.
Essere Cappiello | Immagine, memoria e formazione del visivo
Dal 28 maggio al 30 giugno 2026, l'Accademia Cappiello celebra il proprio anniversario trasformando i suoi spazi in un museo vivo.
Ulrich Egger. La solitudine dell'architettura
Fotosculture di Ulrich Egger tra paesaggi urbani in abbandono, in dialogo con architettura e materia industriale. Galleria Il Ponte, Firenze.
Marina Buratti. Al di qua dell'aria
Venti dipinti di Marina Buratti da Konnubio a Firenze: nature bucoliche tra astrattismo e figurativo, dove il verde diventa pelle e melodia cromatica.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.