M77 Gallery presenta Marco Petrus: in-motion, la nuova personale di Marco Petrus che, con una settantina di opere inedite, prende ispirazione dal moto generativo, sia architettonico che umano, di Bambina che corre sul balcone di Giacomo Balla (1912, Galleria d'Arte Moderna di Milano). Negli spazi di via Mecenate dal 29 maggio al 12 settembre, il progetto espositivo, con la curatela di Sharon Hecker, muove dal celebre dipinto futurista per realizzare una serie di riflessioni che, attraverso progressive variazioni, conducono la composizione verso una sintesi sempre più astratta di sequenze di linee colorate, ritmiche e sinuose.
Già noto per rielaborare il paesaggio urbano con tratti geometrici e sintetici, concentrati sulle architetture e sull'essenza formale del tessuto metropolitano, con queste opere Petrus vuole indagare il modo in cui oggi si osservano le immagini, in una condizione sospesa tra spazio fisico e logiche digitali. Il linguaggio pittorico si apre così a una dimensione che richiama la frammentazione e la fluidità della visione contemporanea.
Non manca, comunque, anche in questa produzione, il rapporto con l'architettura, rielaborata in chiave immersiva e dinamica. Tanto che, in alcuni lavori, lo spettatore è invitato a entrare in vortici cromatici, di matrice quasi pop, che possono evocare sequenze suggestive come il sentiero dorato verso la Città di Smeraldo del Mago di Oz.
In altri, lo sguardo è portato a spostarsi a un livello aereo in cui la città si trasforma in trama geometrica e pulsante, come già nei precedenti omaggi di Petrus ad artisti come Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi e Afro Basaldella, dove la pittura si intreccia a scorci urbani dall'alto che ricordano la cartografia digitale e gli zoom esplosivi di Google Maps.
Le opere più recenti accentuano ulteriormente questa prospettiva: immagini frammentate, talvolta pixelate, sembrano espandersi come catturate in un flusso continuo. Il dinamismo diventa così percettivo oltre che fisico, oscillando tra immersione e distanza, tra riconoscibilità e dissoluzione astratta.
A controbilanciare queste composizioni vibranti, un nucleo di lavori ispirato a Giorgio Morandi dove tonalità evanescenti e sottili - grigi smorzati, azzurri delicati e sfumature polverose, cromie sospese - introducono una pausa contemplativa che offre un contrappunto lirico all'energia cinetica, rallentando il ritmo dell'esposizione.... leggi il resto dell'articolo»
Nella mostra architettura, pittura e visione digitale convergono in un unico linguaggio in evoluzione che Petrus utilizza per confrontarsi con la storia dell'arte e al tempo stesso con la logica digitale contemporanea.
In-motion restituisce così una riflessione su come oggi circolino le immagini - attraverso media e stratificazioni culturali - generando continuamente nuove possibilità e ridefinendo il rapporto tra osservatore, spazio e movimento.
«L'esposizione presenta un corpus inedito di progetti realizzati nell'ultimo decennio e qui riuniti in un percorso a ritroso che restituisce l'unità concettuale del mio operare. I diversi temi affrontati sono riconducibili a un'idea della percezione visiva rappresentata attraverso "piani sequenza": movimento, composizioni geometriche, volumi, tavolozze infinite, colore, strutture fantastiche, illusione.» Marco Petrus
M77
M77 è nata nel 2014 per promuovere nuove idee nella scena artistica contemporanea di Milano, offrendo, con i suoi 1000 mq, una piattaforma per il dialogo e l'organizzazione di progetti ambiziosi.
Missione principale della galleria è quella di proporre un roster di artisti ambizioso e vario, portando a fruizione le loro idee e affermandosi esponenzialmente come epicentro culturale attraverso una programmazione di qualità museale con un forte approccio site-specific ed una visione curatoriale, e ospitando presentazioni di libri, conferenze, spettacoli ed eventi legati all'arte per coinvolgere ulteriormente il proprio pubblico.
La galleria ha un chiaro programma espositivo incentrato sulla riscoperta e rivalutazione di artisti italiani del dopoguerra, rimanendo tuttavia impegnata nella proposta di importanti voci blue-chip del panorama internazionale e della fotografia contemporanea.
M77 attualmente rappresenta Emilio Isgrò, Nino Migliori, Grazia Varisco, Braco Dimitrijević, l'Archivio Fondazione Maria Lai, Avish Khebrehzadeh, Kendell Geers, Alberto Biasi, l'Archivio Valentino Vago, Agostino Iacurci, gli Archives Charlotte Perriand, l'Atelier Alessandro Mendini, Mat Collishaw, l'Archivio Tino Stefanoni, la Fondazione Giosetta Fioroni, Ming Smith, l'Archivio Carla Badiali e l'Archivio Gianni Bertini.
M77 mira ad espandere la propria presenza internazionale attraverso la partecipazione a fiere d'arte di prestigio in tutto il mondo. Il 2023 ha segnato il debutto di M77 ad Art Basel a Basilea con uno stand monografico con opere storiche dell'artista sarda Maria Lai, a Frieze Masters a Londra e Paris Photo, fiera più importante a livello globale per quanto riguarda il mondo della fotografia.
Tra gli ambiziosi progetti più recenti menzioniamo Light Years Ahead, stand di dialogo tra due grandi artiste attive dagli anni '60, Grazia Varisco e Nanda Vigo, presentato ad Art Basel a Basel dal 18 al 22 giugno 2025.
Mostra: Marco Petrus. In-Motion
Milano - M77 Gallery
Apertura: 29/05/2026
Conclusione: 12/09/2026
Organizzazione: M77 Gallery
Curatore: Sharon Hecker
Indirizzo: Via Mecenate 77 - 20138 Milano (MI)
Inaugurazione: giovedì 28 maggio, dalle ore 19
Info: t. +39 02 84571243 / info@m77gallery.com
Sito web per approfondire: https://www.m77gallery.com
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