Si inaugura sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18, presso lo spazio espositivo della Libreria Coop di Mestre (Piazza Erminio Ferretto, 66), la mostra Doppia Vita, personale dell’artista Maria Angela Tiozzi.
La mostra, visitabile fino a sabato 28 febbraio 2026 negli orari di apertura della libreria, è realizzata da Domus Lab in collaborazione con Librerie Coop e presentata dal critico d’arte Gaetano Salerno.
Doppia Vita, sesto appuntamento della rassegna di arte contemporanea curata da Domus Lab presso gli spazi della libreria mestrina, presenta al pubblico una selezione ragionata composta da una decina di opere, alcune mai presentate prima, della serie Doppia Vita, ciclo iniziato dall’artista tre anni fa come riflessione sulla complessità dell’identità umana, sulla tensione tra desiderio e negazione, tra l’essere e l’apparire.
Il corpo umano è sempre stato al centro della ricerca dell’artista: le opere esposte riprendono alcune sue pitture di figure maschili e femminili – frontali e acefale – sulle quali vengono sovrapposti strati di acetato colorato, graffiato, inciso; alcune parti delle pitture originarie si intravvedono come fossero vestigia e i ritagli di acetato ricompongono una spazialità divisa, irregolare. È una ricerca quella di Maria Angela Tiozzi che incoraggia la percezione di un immaginario denso di rimandi in cui la figurazione, straniante anche quando è realistica, è metafora di continua trasmutazione, di possibilità di altra narrazione.
Come scrive Gaetano Salerno nel testo critico che accompagna la mostra:
«Le figure che popolano i mondi pittorici immaginati dall’artista, pur restando riconoscibili nella loro struttura anatomica, si fanno instabili, si fondono gradualmente negli sfondi, attraversate da tensioni, segni e sovrapposizioni che ne mettono costantemente in discussione l’unità e la natura.... leggi il resto dell'articolo»
Un gesto perentorio ed eloquente del palmo della mano di questi protagonisti anonimi definisce lo spazio fisico di ciascun individuo, il limite esistenziale da non travalicare e impone anche all’osservatore la presa di coscienza della propria identità, del proprio Io mentale, come un necessario e riflessivo recupero del proprio pensiero prima di lasciarlo confluire nel flusso dell’altro da sé, divenendo moltitudine.
Questa ricerca sollecita una percezione stratificata e invita lo spettatore a muoversi all’interno di un immaginario denso di rimandi, in cui la figurazione si carica di nuovi valori metaforici.
Il corpo diventa così il luogo della trasformazione, uno spazio aperto a possibilità di senso sempre nuove, a narrazioni alternative che sfuggono a una lettura univoca e definitiva. In questo processo di svelamento e occultamento, l’opera si configura come un territorio di passaggio, in cui l’immagine non è mai conclusa, ma permane in uno stato di costante potenziale ridefinizione».
Hanno scritto Francesca Giubilei e Luca Berto nel 2022:
«La pittura c’è, anche se emerge da sotto la superficie in acetato dipinto e poi trattato con la tecnica del grattage, nella serie “Doppia vita”, in cui Maria Angela si riappropria di sue opere pittoriche intervenendo con ritagli di acrilico che sovrappone alla tavola dipinta. Anche qui l’intervento artistico mira ad esaltare o obliterare alcune parti della composizione: la texture graffiata dell’acrilico viene sapientemente usata per mascherare il realismo pittorico della pelle e allo stesso tempo per evidenziare la silhouette del corpo, punteggiata da elementi dorati che, se da un lato assolvono alla funzione pratica di tenere tavola e acrilico solidali tra loro, dall’altro alludono a preziosi punti di sutura per le spoglie martoriate».
Ha scritto Elena Altamura in AW nel 2022:
«Maria Angela Tiozzi propone sei pezzi della serie più recente Doppia Vita (pittura e grattage su acetato). L'artista espone dall'83 parallelamente a un percorso accademico solido e sfaccettato che comprende anche preziosi contributi giornalistici per Artein, prima e dal 2020 per AW ArtMag. Nei lavori presentati interviene sugli scatti manipolandoli ma senza privarli di un effetto finale evocativo e naturale. Il linguaggio dell'appropriazione critica di un'immagine già esistente contribuisce a creare opere nuove dal connotato fortemente personale, reinterpretandole o stravolgendole. L'atto di aggiungere o togliere, destrutturare e rimodellare gli elementi compositivi rinforza il legame tra passato e presente attraverso la memoria dove tipicamente avvengono le stesse operazioni in modo inconscio».
Note biografiche
Maria Angela Tiozzi nasce a Mestre dove vive e lavora.
Dopo la maturità scientifica e quella artistica, si laurea, con indirizzo artistico contemporaneo, a Ca’ Foscari. Sempre a Venezia, prima, frequenta la Scuola Internazionale di Grafica, la Scuola Libera di Nudo e il corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti. A Mirano partecipa ai corsi di tecniche pittoriche con Gianfranco Quaresimin; a Salisburgo frequenta la Sommerakademie Für Bildende Kunst, con Katharina Fritsch. Dalla fine degli anni ’90, l’impegno artistico convive con quello critico e giornalistico, cura pubblicazioni, collabora dal 1999 con riviste d’arte internazionali, da ArteIn a AW Artmag.
Espone dall’83 in Italia e all’estero, la prima personale è del 2002, Corpofiguraimmagine, al Castello di Trani.
Domus Lab è un progetto culturale che nasce a Mestre con l’intento di promuovere la realtà artistica locale, sviluppare nuove forme di socialità e fornire nuovi spunti relazionali alla cittadinanza dell’area veneziana di terraferma. Il progetto, sostenuto e patrocinato dalla Città di Venezia - Assessorato alla Promozione del Territorio, è ideato e promosso dal critico d’arte e curatore Gaetano Salerno e dagli artisti mestrini Vito Campanelli e Roberto Cannata; obiettivo del progetto è favorire nuovi scambi sociali e offrire agli abitanti e ai molti turisti presenti quotidianamente nell’area veneziana di terraferma nuove opportunità di conoscenza del territorio, mettendo in rete i vari atelier, creando tra gli artisti nuove sinergie e aprendo contestualmente gli spazi espositivi a un pubblico sempre più eterogeneo.
Mostra: Maria Angela Tiozzi. Doppia Vita
Mestre
Apertura: 07/02/2026
Conclusione: 28/02/2026
Organizzazione: Domus Lab
Indirizzo: Piazza Erminio Ferretto 66 - 30174 Venezia Mestre (VE)
Inaugurazione: Sabato 7 febbraio 2026, ore 18.00
Orari: negli orari di apertura della libreria
Sito web per approfondire: https://www.libreriecoop.it/
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