
A partire dal 13 ottobre 2025, le sale della Galleria della Biblioteca Angelica (MiBACT), prestigioso spazio espositivo adibito alle mostre di arte contemporanea, ospitano la mostra Fractura di Maria Pacheco Cibils, a cura di Francesca Barbi Marinetti, accompagnata dai testi di Barbara Volpi e Maria Pacheco Cibils.
In esposizione una serie di dipinti ed una installazione multisensoriale che vogliono riflettere sull'accettazione delle nostre ferite e sulla capacità di trasformarle in punti di forza, proprio come nella tecnica del Kintsugi.
Come scrive l'artista nel testo di presentazione del progetto, «In questa mostra voglio rappresentare, attraverso una serie di opere, l'interruzione inaspettata delle esperienze quotidiane e della memoria; questa ferita è un stordimento, un'amputazione delle emozioni, una rottura dolorosa ed imprevedibile dello scorrere regolare degli eventi. Prendendo a riferimento la filosofia giapponese del Kintsugi, con enfasi ho operato la ricomposizione e la ricostruzione di queste lesioni. La pratica del Kintsugi è profondamente legata al Wabi Sabi che insegna a trovare la bellezza nell'imperfezione e nella transitorietà delle cose, e ricorda che ciò che è stato spezzato può diventare ancora più prezioso, trasformando ogni imperfezione in un tratto unico e irripetibile. La mia ricerca pittorica esplora la relazione tra materia e forma, ponendo l'accento su tensioni e fragilità che emergono attraverso processi di stratificazione della materia colore. In queste ultime opere ho voluto approfondire ancora di più la forza espressiva e il dinamismo visivo. Ho utilizzato colori che possiedono un'alta simbologia, come il viola (trasmutazione), rosso (amore,passione), oro e colori della terra in pigmenti per arrivare a una forte tridimensionalità tattile.»
E nel testo di Barbara Volpi: «Cicatrici e fratture dell'anima che, nella mostra di Maria Pacheco Cibilis, nella poliedricità espressiva dei colori, tutto riconosciamo e tutti vogliamo abbracciare come mente collettiva che si unisce nella testimonianza della forza vitale di una linea dorata che, dalla visibilità dei tratti pittorici incisi con forza vitale sulla tela, arriva alle leve mentali profonde delle memorie, della resilienza e della rinascita. Come nel Kintsugi, ciò che si è spezzato può diventare parte della propria preziosità: le cicatrici parlano, illuminano e raccontano la nostra capacità di resistere, fronteggiare e vivere una vita degna di essere vissuta che trae luce anche dal dolore. La sofferenza collettiva diviene allora forza mentale di tutti e per tutti testimoniata nell'oro della trasformazione universale di menti che non si arrendono ma evolvono all'unisono e che guardano le fratture dell'anima con rispetto e gratitudine.»
Maria Pacheco Cibils è designer e artista visiva argentino-portoghese. Le sue opere spaziano tra architettura d'interni, scenografie, ambientazioni, design di oggetti d'arte, pittura ed installazione. Ha collaborato con prestigiose riviste, giornali e canali televisivi. Ha organizzato mostre di artisti e fotografi, spettacoli di teatro e danza contemporanea. Curatrice di diversi brand, ha sviluppato prototipi e grafica degli stessi in Argentina, Paraguay e Italia. Attualmente vive e lavora tra l'Italia e l'Argentina.Le sue ricerche in pittura sono centrate su temi primordiali e archetipici. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Spagna, Germania, Austria, USA, Croazia, Regno Unito e Italia. Vincitrice del Primo Premio di Pittura "Lorenzo Il Magnifico" (Florence Biennale 2023). Menzione al merito artistico Luxemburg Art Price 2021, 2022, 2024. Le sue opere sono presenti in luoghi istituzionali e collezioni private. Attualmente vive tra l'Argentina e l'Italia.
Mostra: Maria Pacheco Cibils. Fractura
Roma - Galleria Biblioteca Angelica
Apertura:13/10/2025
Conclusione:31/10/2025
Organizzazione:Galleria Biblioteca Angelica
Curatore:Francesca Barbi Marinetti
Indirizzo:Via di Sant'Agostino 11 - Roma
Orari: dal lunedì al sabato 10.00 - 19.00 Evento RAW 20 ottobre ore 18.00
Per info: + 39 066840801 - b-ange@beniculturali.it
Sito web per approfondire:https://www.bibliotecaangelica.beniculturali.it
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