Dal 21 maggio 2021 GAD ospiterà Mario Gottardi: La misura e la grazia dell’abitare a cura di Caterina Corni e in collaborazione con l’Archivio Arch. Mario Gottardi. Questa mostra è l’occasione per ri-scoprire un progettista eccezionale, che fa della misura la sua cifra stilistica: un equilibrio che non significa ripetitività, ma che applica il dominio della linea a una variegata gamma di soluzioni architettoniche e d’interni e che, partendo dagli stilemi razionalisti da cui è chiaramente influenzato, li reinterpreta e li riattualizza seguendo da un lato le tendenze culturali a lui contemporanee e dall’altro le esigenze pratiche e concrete nell’utilizzo degli spazi e soprattutto degli oggetti e dei complementi di arredo, in cui esprime il suo lato più creativo. La mostra si svilupperà attraverso una ricca documentazione fotografica e la proiezione in anteprima del video di Umberto Corni.
“Lo si avverte nelle ville, dove il rigore costruttivo non è mai disgiunto da una sensibilità volumetrica e spaziale così come negli edifici residenziali, in cui l’esigenza abitativa non condiziona il sapiente uso dell’equilibrio e dello spazio.”
“Le radici veneziane, la luce lagunare riecheggiano nell’opera di Gottardi. Il sapiente uso dei pieni e dei vuoti, la fluidità della linea creano quella musicalità cantata dal cemento armato, dal legno e dall’acciaio. Se la grammatica progettuale dell’edificio deve tener conto di determinate regole, la grammatica progettuale dell’oggetto d’arredamento gode di quella libertà creativa che svela la dimensione più intima dell’artista”.
La cura nella scelta dei materiali e l’attenzione ai particolari, in una mediazione costante e continua tra tensione creativa e pragmaticità costruttiva, lo accompagnano in tutta la sua ricca produzione che spazia dall’urbanistica al restauro, dalle costruzioni pubbliche e private, all’arredamento navale, alberghiero, privato e teatrale, a cui unisce l’insegnamento universitario, ruolo che interpreta come fosse il maestro di una grande bottega.
La mostra La misura e la grazia nell’abitare di Mario Gottardi presenta una ricca documentazione fotografica e progettuale che testimonia le principali commesse che lo videro protagonista e sarà inoltre arricchita dal video di Umberto Corni, creato appositamente per l’occasione. I lavori di restauro svolti nei primi anni ’50 di storici palazzi veneziani tra cui Palazzo Nero e Palazzo Contarini delle Figure sul Canal Grande, sempre a Venezia gli interni e gli arredi dell’Hotel Bauer Grunwald progettati nel 1951. Nel 1958 la progettazione urbanistica di Piazzale Roma e del 1965 la chiesa di S. Pietro Martire a Cinisello Balsamo. Tra il 1966 e il 1969 si occupa del progetto per il nuovo Conchiglia Grand Hotel Torre di Madesimo e nel 1968 si dedica alla realizzazione del teatro e centro culturale San Babila di Milano. Negli anni ’70 arrivano le commesse internazionali tra cui la pianificazione dei complessi turistici di Marmaria, Kiris North e Aksu East in Turchia. Partecipa anche a molti concorsi in anni diversi e vince importanti commissioni pubbliche per le turbonavi Cristoforo Colombo (1953), Leonardo da Vinci (1958) e Michelangelo (1962), di cui realizza parte degli arredi. Instancabile e con la consueta visione acuta del progetto continua a lavorare anche negli anni Novanta a Milano con le ristrutturazioni della sede centrale dell’Alleanza Assicurazioni in Viale Luigi Sturzo e degli uffici del gruppo Zurigo in piazza Carlo Erba e la costruzione del complesso parrocchiale di Sesto San Giovanni.
Mostra: Mario Gottardi. La misura e la grazia dell’abitare
GAD - Giudecca Art District - Venezia
Apertura: 21/05/2021
Conclusione: 13/06/2021
Organizzazione: GAD - Giudecca Art District
Curatore: Caterina Corni
Indirizzo: Giudecca 211 – Venezia
Opening 21 maggio 2021 - ore 11.00 - 19.00
Orari: Martedì – Domenica 10 – 18
Sabato e domenica solo su prenotazione
GAD – Giudecca Art District
info@giudecca-art-district.com
Sito web per approfondire: https://www.giudecca-art-district.com/
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