Stars and Tears è la mostra di Mario Vespasiani ospitata al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, un progetto che raccoglie le opere realizzate dall’artista negli ultimi tre mesi, successivi alla scomparsa del padre. I dipinti non raccontano una fine, ma un passaggio: non insistono sull’assenza, bensì su una continuità che si manifesta in potenti forme simboliche e visionarie.
Come irradiato dall’incoraggiamento paterno, il primo a riconoscerne il talento artistico in adolescenza, Vespasiani attraversa questo ciclo pittorico con uno sguardo orientato verso scenari che parlano di infinito, meraviglia e gratitudine. Le stelle e le costellazioni che abitano le tele non appaiono come elementi cosmici, ma come mappe dell’invisibile, segni di un ordine che eccede l’umano e che tuttavia lo accoglie.
Fin dall’antichità il cielo stellato è stato il luogo in cui l’uomo ha proiettato le proprie domande ultime: destino, eternità, giustizia, senso. Da Platone a Kant, lo sguardo rivolto al firmamento ha rappresentato un esercizio filosofico e spirituale. In Stars and Tears quel cielo sembra rispondere con immagini cariche di fiducia e contemplazione, come se l’artista vi instaurasse un dialogo silenzioso.
Accanto alle stelle compaiono figure enigmatiche: tigri prive di pupille, velieri che solcano l’alto mare, cori angelici che evocano una presenza ordinatrice, una musica cosmica capace di tenere insieme ciò che appare frammentato. Ogni elemento diventa metafora del passaggio tra dimensione fisica e dimensione immateriale, tra visibile e invisibile, secondo una continuità che richiama la tradizione teologica, da Agostino a Tommaso d’Aquino, dove il mondo sensibile non è negato ma assunto come segno di ciò che lo trascende.
Le tigri, in particolare, incarnano una forza liminare: potenti e vulnerabili insieme, sembrano attraversare il mondo più che osservarlo. In esse si riflette una meditazione sulla condizione umana come tensione tra istinto e spirito, tra presenza corporea e destino invisibile. Il titolo Stars and Tears racchiude il nucleo emotivo della mostra: le lacrime non sono segno di malinconia, ma di una commozione consapevole che nasce dall’intensità dell’amore e dalla riconoscenza per ciò che continua a operare in altra forma.
La creazione artistica diventa così atto di testimonianza. Vespasiani dipinge con una forza che non gli appartiene soltanto, ma che gli è stata consegnata. La fine non è annientamento, ma trasformazione, secondo una visione radicata tanto nella filosofia neoplatonica quanto nella tradizione cristiana, dove l’energia muta stato e continua a produrre senso.... leggi il resto dell'articolo»
Il percorso espositivo invita a contemplare il limite senza paura, riconoscendo la fragilità dell’esistenza come parte di un ordine più grande. Stars and Tears non offre consolazioni facili, ma uno sguardo rinnovato: quello di chi ha attraversato la prova e ne è uscito dotato di nuovi strumenti interiori.
La scelta del Museo delle Genti d’Abruzzo assume un valore ulteriore: è stato l’ultimo luogo in cui il padre dell’artista ha visto le sue opere, durante la mostra collettiva L’arte italiana tra figurazione e astrazione. Un segno di continuità che rafforza l’idea che neanche la soglia finale possa interrompere la generazione della bellezza.
In questo passaggio dall’intimo al cosmico, dal singolare all’universale, l’arte di Mario Vespasiani si conferma come gesto di fiducia: nella continuità dell’amore, nella forza creativa dello spirito, nella bellezza che non smette di nascere.
Note biografiche
Mario Vespasiani (1978) è un artista visivo e intellettuale italiano. Al suo lavoro sono state dedicate quarantotto pubblicazioni personali. Le sue opere sono state esposte in tutta Italia in gallerie, musei e luoghi sacri. È autore dei libri Planet Aurum, The Gentleman in the World of Art e Diario di Bordo. È l’unico artista ad aver esposto al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, al Museo Storico Aeronautico di Loreto, al Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri e al Museo del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia. Nel 2023 ha ricevuto il premio Riviera delle Palme per il valore artistico e umano. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha definito straordinario per l’uso dei colori. Ha esposto in dialogo con maestri quali Mario Schifano, Osvaldo Licini, Lorenzo Lotto, Mario Giacomelli e Francisco Goya. Ha ideato con la musa Mara la rassegna Indipendenti, Ribelli e Mistici. È in corso di realizzazione il museo a lui dedicato a Ripatransone, nelle Marche.
Mostra: Mario Vespasiani. Stars and Tears
Pescara - Museo delle Genti d’Abruzzo
Apertura: 17/01/2026
Conclusione: 08/02/2026
Organizzazione: Museo delle Genti d’Abruzzo
Curatore: Giuseppe Bacci, Francesco Binetti
Indirizzo: Via delle Caserme 60 - 65127 Pescara (PE)
Inaugurazione: Sabato 17 gennaio 2026 ore 17.30
Orari: Lunedì-venerdì 9-13; sabato e domenica 16-20
Sito web per approfondire: https://www.museogentidabruzzo.it/
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