Dal 1 al 30 marzo 2024 Galleria Manifiesto Blanco a Milano presenta Marta Tessaroli con "Luoghi nascosti tra cielo e terra".
La poesia è un luogo.
Nell'intreccio di pratiche che caratterizza l'opera di Marta Tessaroli, la prima operazione è l'ascesa, a tratti aspra e difficile, per sentieri e vie che approssimano all'Adamello e al Pizzo Camino, al Diavolo di Tenda, al Monte Prado e ancora sino ai ghiacci del Bishorn, alla cima del Monviso. Sono i luoghi ripidi e accidentati in cui l'autrice avanza affacciandosi su vuoti, udendo crepitii e fragori simili a cascate d'acqua, il sibilo sottile dei venti e il rumore dei passi sulla roccia. È un attraversamento condotto in solitudine, che prepara un intimo dialogo con luoghi intatti e inviolati ai quali l'autrice offre una devozione pura e una ricerca inesausta e laboriosa.
I segni di un primo ritratto sono impressi in un taccuino: può essere la vastità di un orizzonte preso in un silenzio improvviso, il dettaglio di una mole rocciosa e cupa che assale, la distesa intatta di ghiacci violacei o una forma luminescente e appuntita innalzata al cielo come una guglia. Il tratto è rapido, non si attarda né esita, mosso da un tono emotivo profondo, radicato in una contemplazione muta: è stretto un patto di solidarietà con la Natura, con il Vivente. Ecco: il segno è il tramite capace di preservare e custodire la primordialità di un patto ancora inviolato.
È presa nel segno una geometria trasfigurata che esibisce figure umbratili, accennate velature e profili che sembrano dispiegarsi ininterrotti e che Marta trasforma senza sosta, sperimentando materiali e supporti: dapprima la carta, con increspature che restituiscono al cielo una forma imprendibile, ma pure pannelli di legno o un muro, del quale il tratto segue docile le irregolarità, imperfezioni e fessure.
Marta Tessaroli abita e alimenta quel patto, con metodo sicuro: indaga i disegni raccolti nel taccuino di viaggio, ricerca e affina linee e volumi e approfondisce la composizione. E poi interroga il segno e il proprio gesto, ne sperimenta possibili esiti, senza mai intorpidire od offuscare il contatto con il Vivente e le sue espressioni.
Marta Tessaroli nasce a Cremona nel 1999. Frequenta il liceo artistico Stradivari seguendo l'indirizzo figurativo. Terminati gli studi liceali, si iscrive al corso di Pittura presso l'Accademia di belle arti LABA a Brescia, dove si diploma nell'ottobre del 2023. Attualmente frequenta il corso biennale di Pittura all'Accademia Carrara di Bergamo.
Mostra: Marta Tessaroli. Luoghi nascosti tra cielo e terra
Milano - Galleria Manifiesto Blanco
Apertura: 01/03/2024
Conclusione: 30/03/2024
Organizzazione: Galleria Manifiesto Blanco
Curatore: Ingresso libero
Indirizzo: via Benedetto Marcello, 46 - 20124 Milano
Vernissage: 29 febbraio 2024 alle 18:30
Orario: martedì-sabato 16:00-19:00
Per info: +39 389 5693638 | info@manifiestoblanco.com
Sito web per approfondire: https://www.manifiestoblanco.com/
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