Meditation Surface

  • Quando:   dal  08/06/2019  al  21/07/2019

Arte contemporanea‎

Meditation Surface

CRAC - Castelnuovo Rangone Arte Contemporanea - lo spazio di via della Conciliazione ricavato in una sala comunale all’interno delle antiche mura cittadine, ospita la terza esposizione dell'edizione 2019, “Meditation Surface” di Pier Lanzillotta.

L’idea di CRAC è di abbattere in un certo senso le barriere fisiche per consentire una fruizione piena e ininterrotta delle opere artistiche, svincolando l’esperienza della visita della mostra a orari o giorni prestabiliti. Il tutto in un contesto pubblico che richiama il legame tra la storia – CRAC valorizza una parte delle antiche mura cittadine – e la contemporaneità artistica che nello spazio trova ospitalità.Labirinti di segni e pensieri

La produzione artistica di Pier Lanzillotta – sottolinea il curatore Fulvio Chimento nel testo critico che accompagna l'esposizione - si caratterizza per una certa trasversalità linguistica. Nei lavori di questo artista c’è un quid che si manifesta in modo ripetitivo e ossessivo: pare che le sue opere suggeriscano dei percorsi per identificare il materiale deposto nell’inconscio. Lanzillotta sembra interessato a portare alla luce soprattutto informazioni legate alla propria infanzia, per farle divenire patrimonio collettivo. Il tratto distintivo dei suoi disegni, per esempio, il segno nero su carta bianca, è presente in forma similare già in tenera età: le prime prove che attestano questo tratto risalgono al 1993, quando Lanzillotta era poco più di un bambino. Alcuni di questi disegni “puerili” sono stati presentati in occasione della mostra Delay 1993-2013 al Museo Civico di Castelfranco (2013).


Il segno grafico dell’artista, quando lo si osserva a distanza, si caratterizza per un’apparente semplicità, mentre avvicinandosi all’opera presenta una complessità che invita all’analisi introspettiva. Il suo disegno è simile (concettualmente) al lavoro compiuto da un incisore: scavato piuttosto che tracciato, sottrae graficamente inquadrando minimi frammenti di spazio. I lavori di Lanzillotta, per essere apprezzati integralmente, devono essere osservati da vicino, possibilmente disposti orizzontalmente, non necessariamente a parete. La componente geometrica ha una valenza determinante in questi disegni: la dimensione labirintica delle tracce diviene, in alcuni casi, claustrofobica, fino a intrappolare la psiche del fruitore in questa dimensione segnica. L’artista non suggerisce una via d’uscita dal labirinto, anche per questo i suoi lavori rifuggono dal compiacimento dello spettatore.
Alla recente produzione, che tende alla figurazione, ho sempre preferito i lavori maggiormente “astratti”, come la serie legata a La replica di Plutone.


Lanzillotta è un artista che negli ultimi anni ha preso parte a numerosi momenti espositivi in spazi pubblici e privati organizzati in Emilia-Romagna e fuori dai confini regionali, come la Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, a Parigi nel 2009.


Nel corso degli ultimi anni di attività, e in periodi differenti, si sono interessati al suo lavoro vari critici e curatori, tra cui: Fabiola Naldi, Ilaria Dall’Olio, Gianfranco Maraniello, Alice Zannoni, Paolo Credi, Patrizia Siligardi, Simona Gavioli, Maria Letizia Tega, ma anche artisti come Andrea Chiesi e Wainer Vaccari, che hanno curato un suo intervento presso La Feltrinelli di Modena, nel 2012.


CRAC - Castelnuovo Rangone Arte Contemporanea – ospiterà l'esposizione di Lanzillotta fino al 21 luglio.

Organizzazione: CRAC - Castelnuovo Rangone Arte Contemporanea

Curatore: Fulvio Chimento

Luogo: CRAC - Castelnuovo Rangone Arte Contemporanea

Indirizzo: Castelnuovo Rangone (MO)


Raggiungi il luogo dell'evento, inserisci il tuo indirizzo di partenza: