
Civico 23 No Profit Art Space ospita la mostra personale di Michael Rotondi. Michael è un artista straordinariamente versatile, musicista, compositore, pittore, privilegia il disegno come forma diretta di comunicazione. La sua è una ricerca che parte dal “basso”, attenta alle dinamiche sociali e antropologiche, oltreché estetiche. Un “Pettibon” italiano (passatemi il parallelismo), intento a mostrare, o sarebbe meglio dire a dimostrare quanto l’arte possa smuovere le coscienze nell’ambito di un attivismo politico e culturale. Il titolo non è casuale, il riferimento a Godzilla implica una tendenza ad accogliere situazioni di genere “catastrofico”, ecologico, paesaggistico, in alcuni casi ritrattistico, il tutto condito da un vocabolario fumettistico, accompagnato, sovente, da un’impostazione leggermente scanzonata.
Cristina Tafuri in occasione della mostra scrive:
“Le opere di Michael Rotondi presentano paesaggi bui, catramosi, un’atmosfera di pece che toglie vita, dove non circola aria e si è prossimi alla distruzione. Morale innanzitutto. Città fra le mura massicce, silenziose, assenza di uomini, masse volumetriche compatte e scarne dove i toni scuri si intensificano, nella ricerca violenta di una intensità plastica di fermezza totale. Rotondi dipinge su grandi carte, nell’immediatezza del suo pensiero non ha bisogno di altro supporto che quello, poi le attacca ai muri, come un attacchino che appende manifesti di morte. Il suo nero fumo, che l’artista sembra privilegiare, soprattutto, in questi paesaggi, riesce a far distinguere le case, gli oggetti rappresentati, quasi con trasparenza.
In questi lavori corrisponde un particolare della natura poiché il pittore ha compiuto la sua scelta, non solo di un oggetto o di oggetti particolari da disegnare, ma anche della combinazione di questi oggetti in uno spazio dato. Il naturalismo in arte è sempre stato distinto dalla fotografia o dall’immagine dello specchio per una certa libertà nel variare ed eliminare gli elementi costitutivi di una composizione. Purché il quadro sembri naturale, esso è naturale. La sua pittura, i suoi disegni, sono un modo di raccontare la realtà, con la potenza aggressiva di quel nero che domina su tutto e che sa permeare l’esistenza stessa delle cose. È un impeto esplosivo, direi, perché Rotondi, attraverso segni violenti, che a poco a poco sembrano coprire il foglio, denuncia la mente ottusa dell’homo sapiens, le teorie artificiali, l’atrocità dell’attentatore bieco, il nostro inarrestabile avanzare verso l’autodistruzione. Ma di tutto questo noi viviamo, amiamo, rifiutiamo, di tutto questo ci saziamo, è la nostra vita e la nostra maledizione. Ecco, allora, che su queste città si innalza la figura gigantesca di Godzilla, il mostro preistorico anfibio, risvegliato e potenziato dalle radiazioni nucleari, concepito quando il ricordo dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki era ancora vivido. “Immaginavo Godzilla come la personificazione della violenza e dell’odio per l’umanità, poiché fu creato dall’energia atomica. Portò in sé questa ira a causa delle sue origini. È come un simbolo della complicità umana nella sua propria autodistruzione. Non ha emozioni, è un’emozione” (Jun Fukuda).
Ma su tutto questo, ci ricorda l’artista, insieme a noi vive l’arte, catalizzatore del tempo contemporaneo, che indica, spesso in anticipo, la devastazione e gli orrori della nostra società, quando non è asservita al mercato. Perché in questa società dei consumi, dove l’uomo non è più disponibile se non a impressioni futili e violente, ad una volgarizzazione dei costumi e delle menti, non appare strano che in un simile ambiente l’artista si senta estraniato. E se, e ci stiamo arrivando velocemente, arriveremo ad una società senza più emozioni, ecco che Godzilla per sempre sarà il simbolo della complicità umana nella sua autodistruzione.”
Mostra: Michael Rotondi. Godzilla Forever
Salerno - Civico 23 No Profit Art Space
Apertura:26/09/2026
Conclusione:10/10/2026
Organizzazione:Civico 23 No Profit Art Space
Curatore:Cristina Tafuri (testo critico)
Indirizzo:Via Parmenide, 23 - 84125 Salerno (SA)
Inaugurazione: sabato 26 settembre 2026, ore 19:00
Orari: martì-sabato 18:00-20:00
Info: tel. 340 4756533 | www.civico23artspace.com
Sito web per approfondire:https://www.civico23artspace.com
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