Dal 16 al 26 luglio 2026, Centrale Fies - centro di ricerca sulle pratiche performative contemporanee - apre al pubblico il frutto di un anno intero di lavoro, con dieci giorni consecutivi che restituiscono gli esiti dei progetti annuali e i principali assi di ricerca sviluppati. La programmazione estiva 2026 si articolerà attraverso mostre, lecture, pratiche performative, dispositivi di ricerca, momenti conviviali e attivazioni pubbliche diffuse, dando forma a un paesaggio culturale eterogeneo e in continua trasformazione.
A inaugurare l'estate di Centrale Fies sarà la mostra personale di Monia Ben Hamouda dal titolo Solo Show a cura di Simone Frangi e Barbara Boninsegna, che resterà aperta fino al 26 luglio 2026, in occasione della tredicesima edizione di Live Works Summit (16-19 luglio 2026), il progetto annuale di scouting e supporto ad artisti emergenti curato dal board curatoriale di Centrale Fies.
Più che un festival, Centrale Fies costruisce un ecosistema curatoriale condiviso. A partire dal 2020, il centro ha avviato una profonda trasformazione delle proprie pratiche curatoriali e del formato festival, sviluppando un modello aperto, modulare e transdisciplinare. La direzione artistica si è progressivamente ridefinita come spazio di attivazione e relazione, capace di mettere in dialogo visioni, pratiche e soggettività differenti.
Mostra: Monia Ben Hamouda. Solo Show
Dro - Centrale Fies
Apertura: 16/07/2026
Conclusione: 26/07/2026
Organizzazione: Centrale Fies
Curatore: Simone Frangi e Barbara Boninsegna
Indirizzo: Loc. Fies 1 - 38074 Dro (TN)
Biglietti: sistema "pay what you want" su 4 fasce - esplora 5€, apprezza 10€, ama 15€, sostieni 20€ (molte proposte anche gratuite)
Info: info@centralefies.it - tel. 0464 504700
Sito web per approfondire: http://www.centralefies.it
Facebook: https://www.facebook.com/centralefies
Altre mostre a Trento e provincia
Pietre di pane. Memorie di geografie fragili
Alla Galleria Civica di Trento una mostra che riflette sulle terre alte, tra memoria, restanza, arte contemporanea e geografie fragili.
Di quadro in quadro. L'arte della citazione
Al Mart di Rovereto 150 opere raccontano la citazione nell'arte come dialogo tra memoria, reinterpretazione e contemporaneità.
Da Warhol a Banksy: pop e street icons in Val di Sole
A Castel Caldes una mostra racconta il dialogo tra Pop Art e Street Art, da Warhol a Banksy, attraverso grandi protagonisti internazionali.
Erik Saglia. Fly-by
Erik Saglia porta al Museo di Cavalese opere inedite e interventi site-specific ispirati alla griglia modernista e all'astronautica.
Suzanne Unrein. C'è un universo fantastico proprio qui accanto
Prima personale italiana di Suzanne Unrein allo Studio Raffaelli di Trento: scenari onirici tra minotauri, nature morte floreali e ibridazione natura-tecnologia.
Giacomo Balla. Lo stile dell'avanguardia | Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna
Al Mart di Rovereto 200 opere tra dipinti, abiti e design raccontano Giacomo Balla e la sua idea futurista di arte totale.
Pignotti 100. Pop-esie visive
Il Mart celebra i cento anni di Lamberto Pignotti: opere, libri d'artista, poesie sonore e documenti delle neoavanguardie verbovisive italiane anni '60 e '70.
Anacronismi e discronie | Arte italiana dagli anni Ottanta ad oggi
Al Palazzo delle Albere di Trento, circa 70 opere di quasi 50 artisti italiani da Chia a Vezzoli raccontano quarant'anni di rapporto anacronistico con la storia.
Anselmo Bucci (1887 – 1955) | Il tempo del Novecento tra Italia e Europa
Al Mart di Rovereto la più ampia mostra mai dedicata ad Anselmo Bucci: oltre 150 opere tra pittura, incisione e disegno ricostruiscono la carriera europea dell'artista.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.