
Una Rassegna di 70 progetti provenienti dall'Italia e da tutto il mondo. Fotografie, testi, elaborati, plastici e video raccontano i 5 Premi, gli 8 Premi Speciali e le 11 Segnalazioni della Giuria oltre ad altri 45 progetti pubblicati nel catalogo.
Storie e percorsi che hanno portato a realizzazioni di successo negli ultimi 5 anni, dalla grande alla piccola scala, sui temi dell'abitare, del lavorare, degli spazi e delle infrastrutture pubblici, dei luoghi per l'istruzione, la cultura, lo sport e la cura.
Committenti che hanno saputo chiedere e donare, che si sono prodigati con idee e programmi innovativi, attivando risorse inaspettate, credendo e investendo nei propri progettisti, ponderando le ricadute delle proprie scelte sulla comunità e sul contesto.
Rispetto del territorio, dell'ambiente, del patrimonio storico, responsabilità sociale e sostenibilità economica fanno da filo conduttore e minimo comune denominatore di una rassegna di buone pratiche e virtuosi approcci che hanno visto un felice connubio tra progettisti e committenti.
L'allestimento 2025
L'allestimento 2025, curato dallo Studio Gabbiani di Vicenza, è pensato per ridurre al minimo gli scarti e l'impatto dei trasporti, delle lavorazioni e dei materiali.
Si articola in maniera dinamica in una sorta di percorso urbano trasparente realizzato con morali in legno naturale e senza pannellature lasciando vedere il grande salone della Basilica Palladiana. Una via diagonale principale e alcune vie laterali conducono i visitatori a guardare dentro i progetti selezionati come da finestre sospese e aperte. Sulla strada si incontrano i plastici, si snodano i racconti dei filmati e si fissano le foto, i disegni, i nomi e i testi in tante voci e da tante provenienze e culture diverse.
Tutto si gioca tra artificio e natura. Oltre le quinte aperte accadono fatti che sfuggono al nostro controllo.
L'indagine sull'atto creativo.
Rimane il mistero di chi sia Dedalo e dell'origine delle sue idee. Per questo il Premio completa la Rassegna sui committenti della XIII Edizione di Dedalo Minosse con due mostre che si snodano in sequenza, aprendo uno squarcio sull'atto creativo come fatto a sé e lo fa proprio tra gli alberi, testimoni muti dell'insondabile:
Il curatore Sergio Bianchi propone, in occasione del centenario dalla nascita, "Il Primordiale "ricordato" scende e tocca il Pianeta. Luigi Pellegrin_100", una raccolta di disegni di grande formato, che raccontano la personale ricerca dell'architetto sulla costruzione di un nuovo luogo dell'uomo sul pianeta. Visioni di grande forza, ma anche di grande rispetto per l'ecosistema.
Chiude il percorso espositivo "MATER MATERIA. Women artists for a visionary future" una collettiva che raccoglie sculture, installazioni e proiezioni di 9 artiste che indagano il rapporto tra naturale e artificiale (a cura di Fortunato D'amico e Rosa Cascone).
Mostra della XIII Edizione del Premio Dedalo Minosse
Vicenza - Basilica Palladiana
Apertura:12/10/2025
Conclusione:02/11/2025
Curatore:Studio Gabbiani
Indirizzo:Piazza dei Signori - Vicenza (VI)
Orari: 10.00 - 18.00. Chiuso il lunedì
Sito web per approfondire:https://www.dedalominosse.org/
Facebook:https://www.facebook.com/dedalominosse
Instagram:https://www.instagram.com/dedalominosse/
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