
In occasione delle celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Todi promuove un progetto dedicato al dialogo tra spiritualità medievale e creatività contemporanea. Il cuore dell'iniziativa è la mostra Mystica Visio. San Francesco, Jacopone e le arti, curata da Massimo Mattioli, che aprirà al pubblico dal 24 maggio al 31 luglio 2026 presso la Sala delle Pietre, con opere diffuse anche al Museo Civico di Todi e in altri spazi cittadini.
La mostra, promossa dal Comune di Todi con il sostegno della Regione Umbria, si inserisce nel calendario di eventi coordinati dal Comitato Nazionale per le celebrazioni francescane, presieduto da Davide Rondoni, beneficiando della visibilità culturale e mediatica delle iniziative dedicate all'anniversario.
Il progetto prende avvio dalla relazione ideale tra San Francesco d'Assisi e Jacopone da Todi: due figure diverse ma profondamente connesse sul piano spirituale e poetico. Non si incontrarono storicamente – Jacopone nacque pochi anni dopo la morte di Francesco – ma le loro visioni rappresentano due polarità complementari della mistica medievale.
Da un lato, Francesco propone una visione armonica e gioiosa della creazione, fondata sull'amore per Dio, sulla fraternità universale tra le creature e su un rapporto sereno con la natura, come testimonia il Cantico delle Creature. Dall'altro, Jacopone, dopo la sua drammatica conversione, sviluppa un misticismo più aspro e radicale, segnato dal disprezzo del mondo e dalla centralità della sofferenza, trasformando la lauda in un potente teatro spirituale e polemico, come nel celebre Donna de paradiso.
Nonostante le differenze, entrambi hanno lasciato un'eredità profonda nell'immaginario culturale occidentale, offrendo suggestioni che continuano a risuonare anche nell'arte contemporanea. Tra queste: l'idea di spoliazione e povertà come scelta consapevole; la contraddizione come via di accesso al divino; il corpo come luogo di esperienza spirituale, teatro di sofferenza e rivelazione.
La mostra esplora proprio queste tensioni attraverso le opere di artisti di generazioni diverse. Dal ricorso a materiali poveri, instabili o effimeri per evocare la precarietà come valore, al paradosso come dispositivo estetico, capace di unire bellezza e dolore, leggerezza e gravità, luce e ombra. Fino alla centralità del corpo, evocato o messo in scena come soglia tra finito e infinito....leggi il resto dell'articolo»
Il percorso espositivo riunisce artisti ormai storicizzati accanto ad artisti giovani con opere realizzate appositamente per l'occasione.
Artisti: AES+F, Giulia Apice, Agostino Arrivabene, Matteo Attruia, Corrado Cagli, Chiara Calore, Arturo Casanova, Bruno Ceccobelli, Edoardo Cialfi, Leonardo Dalla Torre, Francesco De Grandi, Gerardo Dottori, Rachele Frison, Giovanni Gaggia, Francesco Lauretta, Olga Lepri, Miltos Manetas, Antonio Marras, Alice Mattarozzi, Agapito Miniucchi, Ernesto Morales, Marco Pace, Chiara Peruch, Federica Poletti, Luca Pozzi, Paolo Pretolani, Domenico Purificato, Davide Serpetti, Marco Tirelli, Rossella Vasta, Nicola Verlato.
Da rimarcare la presenza del gruppo russo AES+F, animato da artisti di assoluto livello internazionale, presenti in 3 edizioni della Biennale di Venezia, e in musei del calibro di Martin-Gropius-Bau, Berlino, Albright–Knox Art Gallery, Buffalo, Centre Pompidou e Louis Vuitton Foundation, Parigi.
Il percorso espositivo comprende anche la Cappella dell'Istituto Veralli Cortesi, che conserva sulle pareti un ciclo di affreschi di Gerardo Dottori dedicato alla vita di San Francesco.
Con Mystica Visio, Todi propone così una riflessione sul rapporto tra spiritualità e arte contemporanea, mostrando come le tensioni e le visioni della mistica medievale continuino ancora oggi a generare immagini, domande e forme artistiche capaci di parlare al presente.
La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Davide Rondoni, Massimo Mattioli, Massimo Duranti, Bruno Ceccobelli, Giulia Pala.
Mostra: Mystica Visio. San Francesco, Jacopone e le arti
Todi - Sala delle Pietre, Museo Civico, Chiesa di San Fortunato
Apertura:24/05/2026
Conclusione:31/07/2026
Organizzazione:Comune di Todi
Curatore:Massimo Mattioli
Indirizzo:Piazza del Popolo 38 - 06059 Todi (PG)
Inaugurazione e visita guidata con il curatore e gli artisti: domenica 24 maggio 2026, ore 11:30 – Piazza del Popolo, Todi
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