
Negli spazi della Galleria Civica di Trento il Mart organizza una doppia personale dedicata a due artisti contemporanei cresciuti in seno all'atelier F dell'Accademia di Belle Arti di Venezia: Nebojša Despotović e Barbara De Vivi. Accomunati dal linguaggio pittorico figurativo, dai temi onirici e dalla raffinatezza tecnica, il mid-career Despotović e l'emergente De Vivi presentano due produzioni molto diverse tra loro che il mondo dell'arte contemporanea osserva con grande interesse.
Ci sono momenti in cui non faccio nulla, ma solo osservo.
Per me lo spazio bianco, il vuoto, è parte integrante dell'opera
Nebojša Despotović
Quella di Despotović è una pittura intimista, familiare, introspettiva.
Negli ultimi anni l'artista ha messo da parte gli archivi di immagini che a lungo hanno ispirato il suo lavoro, per rivolgersi alla realtà più prossima, al quotidiano....leggi il resto dell'articolo»
È proprio la produzione più recente a costituire il percorso della Galleria Civica di Trento, a cura di Daniele Capra e Gabriele Lorenzoni. In mostra 14 lavori realizzati negli ultimi anni e mai esposti prima a cui si aggiunge un polittico monumentale prodotto per l'occasione: Nel giardino della mia vita, costituito da quattro grandi pannelli pittorici. Qui l'artista abbandona i colori sintetici, anti-realistici, e la pittura materica tanto presente nella sua opera e vira sui toni del seppia, del bianco e nero. Al contrario, non cambia la costruzione compositiva inquieta, scomposta. Che siano accese e vibranti o tenui e monocromo, le tinte scaturiscono da una profonda indagine biografica e trasmettono un'intensa carica emotiva. Tempi, immagini, pensieri si sovrappongono. Pur mantenendo una matrice figurativa, gli elementi si liquefanno, le forme diventano orme, le presenze suggeriscono idee. La superficie pittorica è tormentata da segni, abrasioni, incisioni. Attraverso una ricerca di natura espressionista, l'artista scandaglia l'animo umano, nelle sue dimensioni più profonde.
I soggetti ricorrenti degli ultimi anni sono i membri della propria famiglia: la mostra, concepita come un continuum emotivo e intellettuale, racconta il passaggio – non lineare – tra il lutto per la recente perdita della madre e la vita condivisa con la sua famiglia. Questo doppio asse temporale e affettivo – passato e presente, madre e figlie – non viene rappresentato come un semplice confronto di epoche, ma come una stratificazione complessa di identità e di sguardi sul mondo.
L'intero percorso è "un atlante visivo della propria intimità, un diario pittorico che si muove con discrezione tra i territori fragili della memoria familiare" scrive Lorenzoni alludendo tanto alle vicende personali quanto alla coscienza storica data dalle contingenze del presente – in questo senso il biennio della pandemia segna uno spartiacque nello stile di Despotović.
Lutti e relazioni, memorie e assenze, si intrecciano in immagini sospese. Un vero e proprio grande autoritratto interiore nel quale, aggiunge Capra, "Le opere sono popolate da una tensione che rimanda costantemente all'esterno: il dramma dei Balcani negli anni Novanta, la condizione diasporica, la crisi del presente".
Nel suo trattenere il tempo, nello spazio di un ricordo, Despotović indaga la vulnerabilità dell'essere umano. Secondo i curatori, è proprio questo confine tra pubblico e privato a rendere il suo lavoro di universale, accessibile: "Ogni storia personale è, in fondo, una storia del mondo".
Il catalogo
La mostra è accompagnata da un catalogo di prossima pubblicazione edito dal Mart, con i contributi dei curatori Daniele Capra e Gabriele Lorenzoni e un dialogo tra l'artista e la giornalista Marina Lalović, Rainews24.
Bio
Nebojša Despotoviċ (Belgrado, 1982). Vive e lavora tra Treviso e Venezia. È docente all'Accademia di Belle Arti di Venezia.
Nel 2011 si è laureato in pittura all'Accademia di Belle arti di Venezia, è stato uno degli artisti in residenza alla Fondazione Bevilacqua La Masa e ha partecipato al padiglione dell'Accademia in occasione della 54. Biennale di Venezia.
Nel 2012 ha vinto il Premio Euromobil Under 30 ad ArteFiera di Bologna e il premio Mango Young Artist Award alla fiera Swab di Barcellona. L'anno successivo ha vinto il Premio Celeste, Raw Zone ad ArtVerona. Nel 2016 il premio Rotary, sempre ad ArtVerona. Nel 2019 è stato tra i finalisti del Premio Cairo (Palazzo Reale, Milano).
Nel 2014 il Museo di Capodimonte a Napoli ha organizzato il talk Still life of Nebojša Despotoviċ curato da Angela Tecce ed Eugenio Viola.
Nel 2015 la TRA Treviso Ricerca Arte ha ospitato La pelle del serpente, doppia personale di Nebojša Despotović e Enzo Cucchi. Nel 2020 il Museo Ettore Fico di Torino gli ha dedicato la prima monografica, The Golden Harp, a cura di Andrea Busto.
Tra il 2017 e il 2023 ha collaborato con diverse gallerie, in Italia e all'estero – Trento, Milano, Mosca, New York, Pechino.
Testo di sala
Nebojša Despotović (Belgrado, 1982) si è formato all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ora insegna tecniche pittoriche. Vive e lavora tra Treviso e Venezia. La sua ricerca pittorica attraversa memoria, identità e stratificazioni del tempo, in un continuo dialogo tra autobiografia e storia collettiva.
Con Tutte le nostre vite, Despotović apre un nuovo capitolo della propria ricerca, intimo e riflessivo. Al centro, la casa: non solo spazio fisico, ma geografia affettiva, luogo d'origine dello sguardo. L'artista abbandona l'archivio visivo eterogeneo che aveva nutrito la sua pratica nei primi dieci anni di attività e si volge a un diario interiore, dove lutto e relazione, memoria e presenza, si intrecciano in immagini sospese. La pittura, densa e trattenuta, diventa gesto di ascolto, cura e resistenza.
Il polittico monumentale Nel giardino della mia vita, opera site specific che chiude la mostra, è un luogo dell'anima, un'eterotopia dove il tempo si stratifica e l'esperienza si fa racconto, un paesaggio mentale e simbolico, fragile e necessario, in cui ognuno può riconoscere un frammento della propria storia.
Mostra: Nebojša Despotović. Tutte le nostre vite
Trento - Galleria Civica
Apertura:19/07/2025
Conclusione:05/10/2025
Organizzazione:Galleria Civica di Trento
Curatore:Daniele Capra e Gabriele Lorenzoni
Indirizzo:Via Rodolfo Belenzani, 44 - Trento
Contatti: T+39 0461 260224, T+39 0465 670820 | civica@mart.tn.it
Orari:
Martedì–Domenica 10.00-13.00/14.00-18.00
Lunedì chiuso
Tariffe:
Intero: 2 €
Gratuito: Mart Membership, bambini fino a 14 anni
Sito web per approfondire:https://www.mart.tn.it/visita/visita-la-galleria-civica-di-trento-123037
Facebook:martrovereto
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