Mercoledì 17 Settembre dalle 18 alle 21, BoA Spazio Arte è lieta di annunciare l'inaugurazione della nuova mostra "Negazione e disincanto" – Viaggio nell'immaginario contemporaneo della farfalla", di Opiemme e Defe, in Via Barberia 24/A a Bologna. Fragile come un respiro, potente come un simbolo, la farfalla attraversa questa mostra come presenza e metafora ed accompagna gli artisti in una riflessione sul rapporto uomo/ natura in un dialogo tra diversi stili e ricerche.
In un mondo sconvolto da un secolo di rapido sfruttamento ambientale, la farfalla diventa icona di trasformazione interiore e di adattamento per la sopravvivenza. Le opere in mostra – attraverso diverse tecniche e soluzioni installative– giocano con la sua leggerezza per riflettere sulla pesantezza del nostro tempo e sulla nostra identità che muta; un'osservazione dei cambiamenti delle nostre vite, fra un passato analogico e un presente immerso in una corsa tecnologica digitale, che dispone (e sfrutta) della natura che ha attorno.
La farfalla diventa qui dispositivo poetico e politico, che mette in tensione concetti come permanenza e dissoluzione, bellezza e precarietà, mutazione e resistenza. La mostra si configura come un cammino visivo e concettuale, un invito a rallentare, ad osservare da vicino ciò che spesso sfugge. Perché nella fragilità dell'ala si nasconde un'intera cosmologia. Da qui il titolo della mostra, "Negazione e disincanto": due termini usati con un'accezione positiva.
La negazione del negazionismo della crisi ambientale per disincantarsi e prendere coscienza del nostro ruolo sulla Terra. L'incantesimo si spezza grazie alla negazione che diventa filtro per vedere la realtà, sofferente ed esausta; il disincanto svela la superficie plastificata delle nostre convinzioni, concedendoci il cambiamento, volgendoci alla mutazione. Gli artisti infatti "auspicano un risveglio, una presa di coscienza che porti alla responsabilità e all'azione; una esplicita chiamata al riconoscimento del ruolo umano nell'attuale crisi ambientale e alla necessità di svelare le proprie illusorie convinzioni per poter agire con cognizione di causa. Un invito a un'introspezione collettiva che apre ad una rinascita simbolica e di impegno civile".
La mostra si configura quindi come un richiamo a rallentare, ad osservare da vicino ciò che spesso sfugge e a cercare un modo alternativo di abitare il mondo, con grazia, con rispetto. "Negazione e disincanto" sarà visitabile gratuitamente fino al 1 Novembre 2025 a Bologna, presso BoA Spazio Arte, Via Barberia 24/A - dal martedì al sabato ore 10-13/16-19.
"Si parla finalmente di eco-cidio. Si potrebbe fare un 'outing ambientale' collettivo". Opiemme ... leggi il resto dell'articolo»
"Le parole negazione e disincanto sono qui oggi in veste speculare e interdipendente, hanno abbandonato le armi deponendole nella semantica; negare diventa la desiderata porta della nostra futura percezione". Defe
Opiemme con la sua ricerca verbo-visiva, si confronta con il limite e l'inadeguatezza dell'individuo in un tempo digitale che annulla spazio e identità. La sua arte si fa meditazione sulla presenza, sul senso di spaesamento che deriva dall'omologazione tecnologica, mettendo in discussione l'illusione di onnipotenza dell'uomo moderno. La sua poesia visiva invita a riscoprire le radici spirituali e naturali, a ripensare il proprio ruolo nel grande ciclo dell'esistenza, come un delicato volo di farfalle che ci ricorda di ascoltare il nostro stesso spirito e la natura che ci sostiene. La sua opera diventa così un atto di resistenza poetica, un richiamo all'interiorità, alla critica e riflessione, in un mondo di surplus senza fine.
Defe con la sua ricerca estetizzante del simbolo si muove attraverso la dimensione del viaggio. Il carnet è un medium volto a dischiudere ed indagare una dimensione di senso iconografico oltre il viaggio stesso. La fauna e la flora costituiscono simbologie d'eccellenza e si fanno portavoce di un grido di dolore e sfida contro le gesta violente che l'uomo imperturbabile compie sulla natura. Paesaggi in via di trasformazione, spesso segnati dall'urbanizzazione incombente, divengono il soggetto e il bersaglio dell'artista che si oppone alla svalutazione che colpisce ogni essere. Il suo ultimo libro "Bali" condensa luci e ombre sull'operato dell'uomo, storie di comunione e speranza ma anche devastazione ed ingordigia, declinate in un quadro che solo l'uomo può concludere.
Sapevi che...
- La"farfalla" simboleggia la trasformazione dell'anima e deriva dal greco ψυχή (psyché) che significa proprio anima.
- La presenza di farfalle indica un buon stato di salute dei prati e dei pascoli tra 0 e 2000 metri, poiché sono sensibili ai cambiamenti ambientali e alla qualità dell'habitat.
- Svolgono un ruolo fondamentale nel trasporto del polline, contribuendo al rimescolamento dei geni e alla biodiversità delle piantagioni, favorendo la sopravvivenza di molte specie vegetali.
- Le farfalle sono specie altamente sensibili alle variazioni climatiche, che influenzano i loro cicli di vita, le condizioni di riproduzione e il movimento migratorio.
- Sono anche prede per molte specie di uccelli, insetti e piccoli mammiferi, rappresentando un elemento chiave nelle reti alimentari degli ecosistemi.
- 71 delle 576 specie di farfalle diurne europee sono minacciate dall'estinzione.
- Il 60% delle specie protette dalla Comunità Europea vive in Italia, custode di questa biodiversità.
BIOGRAFIE
Opiemme è un collettivo nato a Torino nel 1998. Le opere in mostra sono di Davide Bonatti, Margherita Berardinelli e Tommaso Campano. Il lavoro di Opiemme sperimenta i confini tra parola e immagine, analizzando gli elementi caratteristici della poesia, sia essa scritta, recitata, illustrata, raccontata o letta in silenzio. Opiemme si fa portavoce di una "poesia pubblica", creando situazioni aperte che coinvolgono partecipanti estemporanei o che si sviluppano attraverso progetti di comunità, con l'intento di stimolare riflessioni sulle modalità con cui siamo abituati a comunicare e comprendere la poesia. Parte della ricerca del collettivo si concentra sul rapporto uomo-tecnologia-natura, senza limiti netti tra questi tre aspetti, che si intrecciano fino a confondersi. I lavori di Opiemme sono presenti nelle collezioni Imago Mundi Luciano Benetton, Magma Museo di Follonica, Fondazione Fernando Pessoa di Lisbona, presso la Fondazione Pistoletto, il MAU di Torino, l'IIC di Bogotà, e la Fondazione Urban Forms a Lodz in Polonia.
Defe, pseudonimo di Alessio Defendini, nasce a Imperia nel 1986. Si diploma in illustrazione presso lo IED di Milano, dove qualche anno più tardi frequenta il corso di Graphic Design; successivamente partecipa a vari seminari dedicati al taccuino di viaggio tenuti dal pittore e filosofo Stefano Faravelli. Esordisce in Francia nell'ambito dei carnets de voyage attraverso la partecipazione a numerosi festival ad essi dedicati. Nel 2017 pubblica il suo primo taccuino di viaggio "Ecuador", edito da Éditions Apeiron e nello stesso anno partecipa alla sua prima esposizione collettiva a Bram: "Carnets de Voyage", dove è ospite in una residenza d'artista. Ne seguiranno altre due: "Atlante delle emozioni delle città" ha luogo a Matera nel 2019 presso "La Secretissima Camera de lo Core" e "Just Humans: 100 illustrazioni senza confini" presso il Museo Egizio di Torino. Nel 2021, dopo una lunga gestazione, pubblica l'opera "Bali" con la casa editrice parigina Akinomé. Il libro si aggiudica il "Grand Prix De La Fondation d'Entreprise Michelin" indetto dal Rendez-vous International du Carnet de Voyage di Clermont Ferrand. Seguono altre due mostre collettive tra cui "Tributo a Bartolo Cattafi" presso la Galleria d'arte Portanova12 di Bologna nel 2022 e "Human Gravity" presso "Magasin CLD1" a Torino nel 2025. Nello stesso anno diventa co-fondatore di Apriti Sesamo, uno studio di comunicazione visiva che concentra la craftmanship umana con le tecniche digitali, con l'intento di creare nuovi universi visivi.
BoA Spazio Arte
Fondata e diretta da Margherita Maccaferri BoA Spazio Arte è una galleria d'arte in centro a Bologna, che si propone come nuovo luogo d'incontro con l'arte contemporanea. Proponendo una selezione eterogenea di artisti e di stili, BoA Spazio Arte pone particolare attenzione ai giovani talenti, accompagnandoli nella realizzazione di mostre personali e collettive. Dalla sua apertura nel novembre del 2023, BoA Spazio Arte ha realizzato diverse mostre collettive e personali, presentando artisti (la maggior parte under 30) con stili differenti, creando ogni volta un racconto diversificato e un dialogo intenso tra le opere ed ha partecipato a diversi eventi istituzionali e fiere su territorio nazionale quale The Others a Torino, BOOMing Contemporary Art a Bologna e Art Cremona; in occasione delle fiere alcune opere presentate sono state selezionate e premiate da giurie specializzate. La galleria è stata inoltre selezionata nel 2025 per partecipare al Premio Galleria del Combat Prize.
Mostra: Negazione e disincanto
Viaggio nell'immaginario contemporaneo della farfalla
Bologna - BoA Spazio Arte
Apertura: 17/09/2025
Conclusione: 01/11/2025
Organizzazione: BoA Spazio Arte
Indirizzo: Via Barberia 24/A - Bologna
Inaugurazione: Mercoledì 17 Settembre dalle 18 alle 21
Orari: dal martedì al sabato ore 10-13/16-19
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