Dal 15 maggio 2026 al 16 giugno 2026, presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, si terrà la mostra personale dell'artista No Curves, EGO – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori, a cura di Antonello Grimaldi.
Nella mostra EGO, l'artista No Curves rielabora i Grandi Capolavori del museo attraverso le sue moderne geometrie instaurando un dialogo tra il suo strumento di elezione, il nastro adesivo, e la pittura del passato. In questo dialogo tra epoche, l'artista veste i protagonisti della storia dell'arte con il linguaggio della strada e rivoluziona la percezione del balaclava (passamontagna), trasformandolo da simbolo dell'anonimato urbano a potente messaggio di riflessione sull'ego dell'uomo contemporaneo e l'eccessivo protagonismo alimentato dai social media.
«Il balaclava, diventa maschera universale che attraversa i secoli. Figure storiche e contemporanee si fondono in un unico flusso narrativo, dove l'identità si dissolve e la mia arte la ricompone in infinite possibilità» spiega l'artista.
Non sappiamo chi si cela sotto la maschera, ma riconosciamo codici grafici, colori e oggetti iconici.
«Il progetto No Curves. Ego – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori, rappresenta un esempio emblematico di come l'arte possa inserirsi nel dibattito contemporaneo sulla sovraesposizione digitale, offrendo una riflessione profonda e personale sull'essere e l'apparire nell'era dei social media. La scelta di non avere un curatore tradizionale, ma di lasciare che l'opera di No Curves parli da sé, è un gesto di grande fiducia nell'intelligenza e nella sensibilità del pubblico, che viene così invitato a interagire direttamente con l'arte, senza filtri o intermediari: No Curves attraverso il nastro adesivo rende contemporanei capolavori dell'Arte Classica. L'arte di No Curves è in grado di parlare direttamente al visitatore, scavando nelle profondità dell'animo umano e suscitando emozioni e riflessioni. Al visitatore il compito di "togliere" ai personaggi delle opere il balaclava. È un approccio che valorizza la libertà di interpretazione e la partecipazione attiva del pubblico, rendendo l'esperienza artistica ancora più ricca e personale. Al cuore di questo progetto si cela il dilemma eterno dell'umanità tra "l'ESSERE e l'APPARIRE": essere autentici e fedeli a sé stessi oppure costruire la propria immagine per lo sguardo altrui, fino a rischiare di smarrire la propria identità. Una scelta che, più che mai oggi, si presenta come una sfida quotidiana, in un mondo in cui la realtà virtuale e la realtà fisica si confondono sempre più» afferma Antonello Grimaldi.
Le geometrie essenziali dell'artista destrutturano l'iconografia classica, reinventandola senza stravolgerla, così le figure rinascimentali diventano eroi metropolitani, abolendo i confini tra rinascimento, design, moda e cultura dell'arte urbana: dal Musico di Leonardo da Vinci, trasformato in un DJ moderno ove il confine tra artista e influencer diventa labile, al ritratto di Michel de l'Hospital di Moroni, ora un «gentleman» urbano che incarna la società dell'apparire. Si passa poi all'opera ispirata a Caravaggio con una provocatoria interpretazione sulle vecchie banconote in lire e la Canestra di Frutta, mentre il ritratto di Napoleone diventa un lavoratore comune immerso nelle sfide quotidiane. La figura storica di Giuseppina Negroni Prati Morosini, reinterpretata come icona femminile contemporanea, completa questo percorso.... leggi il resto dell'articolo»
E infine due serie inedite: Maschere Silenziose introduce una sperimentazione sul vetro, simbolo di una società fatta di barriere invisibili ma di concrete fratture sociali, e Metamorfosi di Carta che dà vita a nuove identità dall'estetica patinata delle riviste, svelando maschere dell'ego contemporaneo con un linguaggio visivo potente e innovativo.
«Il lavoro intimo di No Curves solletica nel mio essere un "non curatore" (ma semplicemente un manager prestato al mondo della cultura) una riflessione: "Nel mondo (anche della cultura), la saggezza sembra a volte un requisito secondario per chi detiene il potere. Come scriveva Shakespeare nel Re Lear, 'è una dura epoca quella in cui degli sciocchi guidano dei ciechi'. Pur senza arrivare a tanto, è innegabile che spesso i luoghi di comando siano occupati da chi sembra lontano dalla saggezza e lungimiranza che Platone riteneva essenziali per guidare il gregge. Oggi più che mai, il mondo della Cultura deve essere guida e riflesso di una società portatrice di valori sani: è più che mai necessario che chi ha responsabilità si faccia carico del proprio ruolo con umiltà e consapevolezza anziché dedicarsi al proprio 'ego'…"» conclude Antonello Grimaldi.
Note biografiche
No Curves da oltre un decennio si afferma come uno dei principali esponenti della tape art (ovvero l'arte di disegnare con il nastro adesivo) a livello mondiale, noto per la sua miscela unica di street art, tagli geometrici e temi futuristici. La sua inconfondibile tecnica, che utilizza il nastro adesivo come principale strumento di creazione, reinterpreta lo spazio attraverso composizioni geometriche caratterizzate dall'assenza totale di curve e rotondità.
Il suo percorso professionale è costellato da collaborazioni prestigiose con istituzioni culturali e fondazioni di primo piano, tra cui Assolombarda, Fondazione Banco del Monte, Allianz Art Collection, Lega del Filo D'Oro, Imago Mundi – Luciano Benetton Art Collection e Fondazione R.F. Kennedy. Le sue opere sono state esposte e promosse da sedi di grande prestigio tra cui Palazzo della Permanente, Museo della Scienza e Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, la Reggia di Monza, il Barbican Center di Londra e Palazzo Pirelli di Milano, che recentemente gli ha dedicato una retrospettiva.
Le sue dettagliatissime opere geometriche sono state commissionate per noti campioni dello sport e figure di spicco della musica. Ha realizzato ritratti per piloti di Formula 1 di fama mondiale come Max Verstappen e Daniel Ricciardo, la campionessa del mondo di ciclismo Pauline Ferrand-Prevot, il discesista olimpico Aksel Lund Svindal, nonché la band Skunk Anansie e leggende musicali quali David Bowie e Lenny Kravitz. Ha realizzato le copertine delle più prestigiose riviste di moda, tra cui Elle, Marie Claire, Vogue, e collaborato con brand nazionali e internazionali come Ac Milan Football Club, Adidas, BMC Switzerland AG, BMW, Cyberpunk 2077, Converse, Framis Italia, Leica, Gattinoni Group, Mondadori, Porsche, Red Bull, Ray-Ban, Ullmann e molti altri.
Antonello Grimaldi, napoletano di nascita e milanese d'adozione, ha ricoperto incarichi dirigenziali apicali nella Pubblica Amministrazione. Negli ultimi 10 anni si è occupato principalmente di comunicazione istituzionale, relazioni internazionali e uffici stampa. Dal 2022 è Segretario Generale della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e membro del Consiglio Direttivo di Federculture. Ama definirsi «un manager prestato alla cultura».
Tra i progetti espositivi organizzati: The Ages of Skyscraper in collaborazione con Fondazione Triennale di Milano, Palazzo Pirelli Milano (2016); Mattoncini al Pirellone in collaborazione con LEGO, Palazzo Pirelli Milano (2017); Potere ai Piccoli di Riccardo Zangelmi, Palazzo Pirelli Milano (2018); Francesco Londonio. Il Presepe Ritrovato in collaborazione con il Museo Diocesano di Milano (2018); Milano e la MODA. Omaggio al Maestro Gianpaolo Barbieri, Palazzo Pirelli Milano (2019); Storie del Grattacielo, Palazzo Pirelli Milano (2021); Il Dante di Dalì, Palazzo Pirelli Milano (2021); Movimento Geometrico, mostra personale di NO CURVES, Palazzo Pirelli Milano (2022); Imagining the Future. Leonardo da Vinci: in the mind of an Italian Genius, Martin Luther King Jr Memorial Library, Washington DC (2023); Nice to see you, mostra personale di Gaetano Pesce, Veneranda Biblioteca Ambrosiana Milano (2024); Moleskine Detour in collaborazione con la Fondazione Moleskine, Pinacoteca Ambrosiana Milano (2024); Are you in love? No I'm in Milano, mostra personale di Pietro Terzini, Veneranda Biblioteca Ambrosiana (2025); Memoriae Cartoni Raphaelis, installazione permanente di Sidival Fila, Sala del cartone di Raffaello, Pinacoteca Ambrosiana (2026).
Mostra: No Curves. EGO
Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori
Milano - Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Sala del Foro Romano
Apertura: 15/05/2026
Conclusione: 16/06/2026
Organizzazione: Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Curatore: Antonello Grimaldi
Indirizzo: Piazza Pio XI 2 - 20123 Milano (MI)
Orari: tutti i giorni, chiuso il mercoledì
Ingresso: libero
Sito web per approfondire: https://www.ambrosiana.it
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