Opiemme. Ciò che resta, ciò che cambia

  • Quando:   23/11/2024 - 01/03/2025
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a VeneziaVenezia


Opiemme. Ciò che resta, ciò che cambia
Opiemme, serie Ciò che resta, ciò che cambia, 2024, carta e colle su legno, dimensioni variabili

La Galleria Marignana Arte di Venezia è lieta di presentare la prima mostra personale di Opiemme negli spazi di Marignana Project, intitolata Ciò che resta, ciò che cambia. L'esposizione, aperta dal 23 novembre 2024 al 1 marzo 2025, rappresenta un nuovo capitolo nell'evoluzione del collettivo torinese, noto dall'inizio degli anni Duemila per aver portato la poesia in spazi pubblici e per aver creato un dialogo tra arte visiva e parola scritta, aprendo così a quelle pratiche che hanno portato a parlare di 'poesia di strada'.

La mostra esplora la trasformazione della parola poetica in forme astratte, riflettendo sulla capacità del linguaggio di evocare emozioni e aprire spazi di riflessione. Opiemme, tra i protagonisti delle ricerche verbo-visive contemporanee, si ispira alla poesia di Andrea Zanzotto e al suo approccio etico-ecologico per creare opere che dissolvono il significato testuale in immagini e sensazioni. Attraverso le tele della serie 'Riscritture' e i collage materici ottenuti da installazioni en plein air, il collettivo indaga i concetti di mutamento e rinascita, simbolizzando la capacità della materia di trasformarsi per sopravvivere.

La ricerca di Opiemme, iniziata agli albori del nuovo millennio, si è sempre posta l'obiettivo di rinnovare la comunicazione poetica, portando la poesia dove il pubblico non si aspettava di incontrarla: nelle strade, sui muri, attraverso performance partecipative. Questa nuova fase artistica, presentata nello spazio di Marignana Project, si concentra sulla relazione tra parola e natura, con un forte richiamo alla riflessione sull'impatto del progresso sull'ambiente. Come i versi di Zanzotto, Opiemme invita a una meditazione sull'equilibrio tra sviluppo e autodistruzione, esplorando i limiti della società industrializzata contemporanea.

Ciò che resta, ciò che cambia offre un'opportunità unica di immergersi in un percorso artistico che mescola poesia, arte visiva e riflessioni ecologiche. Le opere di Opiemme, cariche di significati emotivi e culturali, propongono uno spazio di dialogo intimo tra il visitatore e l'opera, esplorando temi contemporanei di grande rilevanza e lo affermano tra gli esponenti contemporanei delle ricerche verbo-visive iniziate negli anni '60.

In contemporanea, nello spazio principale di Marignana Arte, sarà ospitata la collettiva Human Gravity, progetto nato da un'idea di Opiemme che sviluppa parallelamente la sua ricerca.

Accompagnano la mostra personale: un testo critico di Claudio Cravero, fino al 2014 Co-Direttore del PAV (Torino), centro d'arte sperimentale fondato dall'artista Piero Gilardi, e oggi Chief Curator allo Zayed National Museum di Abu Dhabi (UAE); un testo del poeta Stefano Dal Bianco, curatore dell'opera di Zanzotto per Oscar Mondadori e vincitore nel 2024 con il libro Paradiso (Garzanti) dei premi di poesia LericiPea, Viareggio-Rèpaci, PontedilegnoPoesia, Paolo Prestigiacomo e Premio Strega Poesia.... leggi il resto dell'articolo»

BIOGRAFIA
Opiemme è un collettivo nato a Torino nel 1998. Le opere in mostra sono state ideate da Margherita Berardinelli, Tommaso Campano, e Davide Bonatti. Il lavoro di Opiemme esplora i confini tra parola e immagine, analizzando gli elementi caratteristici della poesia, sia essa scritta, recitata, illustrata, raccontata o letta in silenzio. Opiemme si fa portavoce di una "poesia pubblica", creando situazioni aperte che coinvolgono partecipanti estemporanei o che si sviluppano attraverso progetti di comunità. L'intento è stimolare riflessioni sulle modalità con cui siamo abituati a comunicare e comprendere la poesia. In questo spazio in continua evoluzione, Opiemme introduce forme astratte, spesso lontane da parole codificate o da illustrazioni realistiche, restituendo l'essenza del testo attraverso una rielaborazione emotiva e personale. Parte della ricerca del collettivo si concentra sul rapporto uomo-tecnologia-natura, senza limiti netti tra questi tre aspetti, che si intrecciano fino a confondersi. Il lavoro di Opiemme solleva interrogativi sul senso di inadeguatezza tipico dell'era iper-tecnologica e iper-informatica in cui viviamo.

Riprendendo il concetto di alienazione introdotto nell'epoca industriale, Opiemme indaga 'cosa resta e cosa cambia' in un mondo sempre più distante dai cicli e dai ritmi naturali a cui gli esseri umani erano abituati. I lavori di Opiemme sono presenti nelle collezioni Imago Mundi Luciano Benetton, Magma Museo di Follonica, Fondazione Fernando Pessoa di Lisbona, presso la Fondazione Pistoletto e il MAU di Torino.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Opiemme. Ciò che resta, ciò che cambia

Venezia - Marignana Project

Apertura: 23/11/2024

Conclusione: 01/03/2025

Organizzazione: Marignana Arte

Indirizzo: Dorsoduro 140, Rio Terà dei Catecumeni - 30123 Venezia

Inaugurazione: sabato 23 novembre, ore 17.00

Orari d'apertura:
- mercoledì e giovedì dalle 13.00 alle 18.00
- venerdì e sabato dalle 12.00 alle 18.00
- domenica, lunedì e martedì solo su appuntamento

Fermate vaporetto: Salute - Linea 1, Spirito Santo - Linee 5.1 / 5.2 / 6

Info: Tel. +39 041 2436356 - info@marignanaarte.it

Sito web per approfondire: https://www.marignanaarte.it/



Altre mostre a Venezia e provincia

Venezia, Leandro Erlich. Hybrids | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Leandro Erlich. Hybrids | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Una ventina di sculture ibride di Leandro Erlich al Negozio Olivetti di Piazza San Marco: Evento Collaterale della Biennale Arte 2026.

09/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia
Venezia, Lee Ufan | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Lee Ufan | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Grande personale di Lee Ufan a SMAC Venice: sette decadi di opere tra dipinti storici, sculture e nuova commissione site-specific. Evento Collaterale della Biennale.

09/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia
Venezia, Maria Cristina Crespo. Infinito Cabinet | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia

Maria Cristina Crespo. Infinito Cabinet | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia

Wunderkammer contemporanea di Maria Cristina Crespo: opere polimateriche tra letteratura, mito, religione e identità occidentale. Evento Collaterale Biennale 2026.

09/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia
Venezia, If All Time Is Eternally Present | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

If All Time Is Eternally Present | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

Evento Collaterale Biennale Venezia: Williams, Bennani & Barki, Shani proiettano video sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin. A cura di Carrera e Barina.

09/05/2026 - 07/06/2026
Veneto, Venezia
Venezia, As Above, So Below | Evento Collaterale alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia

As Above, So Below | Evento Collaterale alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia

Sette artisti internazionali trasformano l'ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano in un ambiente immersivo dedicato agli oceani.

09/05/2026 - 08/06/2026
Veneto, Venezia
Venezia, Nalini Malani. Of Woman Born | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Nalini Malani. Of Woman Born | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Camera di animazione a 9 canali sui Magazzini del Sale: Nalini Malani intreccia mito greco, trauma femminile e conflitto globale.

09/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia
Venezia, Ronald Ventura. Luna | Evento Collaterale 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Ronald Ventura. Luna | Evento Collaterale 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia

Evento Collaterale della 61ª Biennale di Venezia: Ronald Ventura mette in dialogo Venezia e Malabon tra ecologia, memoria e luna.

09/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia
Venezia, Martin Janecký. Dreamers / Bertil Vallien. Transparent Boundaries

Martin Janecký. Dreamers / Bertil Vallien. Transparent Boundaries

Due personali di Bertil Vallien e Martin Janecký a Palazzo Franchetti: il vetro tra misticismo e rigore, barche simboliche e scultura dall'interno.

05/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia
Venezia, Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation | Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania

Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation | Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania

Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: 35 artisti da geografie plurali risuonano la vita interiore di una nazione tra suono e visione.

09/05/2026 - 22/11/2026
Veneto, Venezia