Park Eun Sun – Mario Botta: scultura e architettura fra Oriente e Occidente

  • Quando:  17/09/2026 - 19/12/2026

ArchitetturaScultura


Park Eun Sun – Mario Botta: scultura e architettura fra Oriente e Occidente

La Fondazione Gabriele e Anna Braglia di Lugano presenta per la prima volta in Svizzera l’esposizione Park Eun Sun – Mario Botta: scultura e architettura fra Oriente e Occidente, un progetto che riunisce due protagonisti della scena artistica e architettonica internazionale attorno a una riflessione condivisa sul rapporto tra forma, materia e spazio. La mostra è a cura di Gaia Regazzoni Jäggli per la Fondazione Braglia.

L’esposizione mette in dialogo la ricerca scultorea dell’artista coreano Park Eun Sun con il pensiero progettuale di Mario Botta, evidenziando affinità, corrispondenze e tensioni tra due linguaggi autonomi ma profondamente complementari. Concepita come un percorso di confronto, invita il pubblico a leggere la scultura non soltanto come presenza plastica autonoma, ma come elemento capace di trasformare lo spazio e di instaurare un rapporto diretto con l’architettura. Opere, modelli, immagini e materiali documentari accompagnano il visitatore in un itinerario che restituisce la complessità del dialogo tra gesto artistico e costruzione, tra visione interiore e dimensione progettuale.

Cuore del progetto espositivo è l’Infinito Museum, museo dedicato a Park Eun Sun e progettato da Mario Botta nella Contea di Shinan, in Corea del Sud. L’iniziativa rappresenta un importante esempio di collaborazione internazionale e testimonia la volontà di creare un luogo in cui arte, architettura e paesaggio possano convivere in un equilibrio dinamico. Il museo diventa così non solo contenitore delle opere, ma parte integrante della loro esperienza percettiva e simbolica.

Distribuita su due piani, la mostra costruisce una narrazione visiva e concettuale che attraversa culture, discipline e sensibilità differenti. Le sculture di Park Eun Sun, segnate da superfici attraversate da fratture, tensioni interne e un forte senso di verticalità, entrano in relazione con l’idea di spazio architettonico, suggerendo un confronto continuo tra equilibrio e instabilità, materia e luce, presenza fisica e dimensione ideale.

L’esposizione si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione della Collezione Gabriele e Anna Braglia, che comprende circa cinquanta sculture di una trentina di artisti. Tra le acquisizioni più recenti figurano tre colonne in bronzo di Park Eun Sun, oggi collocate all’esterno della Fondazione, che introducono nello spazio urbano il tema centrale del rapporto tra opera, architettura e ambiente.

Ad accompagnare la mostra è un volume dedicato a cura di Gaia Regazzoni Jäggli, con contributi di Mario Botta, Leonardo Contini e Flaminio Gualdoni, edito dalla Fondazione (italiano/inglese, CHF 45).

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Mostra: Park Eun Sun – Mario Botta: scultura e architettura fra Oriente e Occidente

Lugano

Apertura:17/09/2026

Conclusione:19/12/2026

Organizzazione:Fondazione Gabriele e Anna Braglia

Curatore:Gaia Regazzoni Jäggli

Indirizzo:Riva Antonio Caccia, 6A - 6900 Lugano (Svizzera)

Orari: giovedì, venerdì, sabato 10:00–12:45 | 13:45–18:00

Ingresso: CHF 10 (gratuito: under 18, studenti 17–25, accompagnatori persone con disabilità, giornalisti di settore, ICOM)

Visite guidate: italiano, inglese, francese e tedesco su prenotazione

Info: tel. +41 (0)91 980 08 88 | info@fondazionebraglia.ch

Sito web per approfondire:https://www.fondazionebraglia.ch


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