
Il 5 settembre 2026, presso BACS - Between Contemporary Art and Sociology di Leffe (BG), Patrizia Bonardi presenta Gaza Trauma - canti nel sole?, un progetto che nasce dalla necessità di interrogare il trauma collettivo attraverso la materia, il gesto e la relazione. A cura di Mariateresa Zagone, l'esposizione si configura come uno spazio di ascolto e riflessione intorno alla ferita, alla memoria e alla possibilità della cura.
La ricerca prende ispirazione da Enemy of the Sun. Poetry of Palestinian Resistance, raccolta di poesie palestinesi pubblicata nel 1970, e dalla riflessione sul concetto di Sumud: la capacità di rimanere saldi, preservando dignità e presenza anche nelle condizioni più difficili.
Il titolo evoca il sole come immagine di libertà e resistenza, mentre i "canti" diventano metafora di quei gesti condivisi capaci di generare una possibilità di presenza, relazione e cura all'interno della ferita. I canti nel sole si legano inoltre alle azioni che Bonardi ha realizzato nel tempo con le persone, nelle piazze e in luoghi dedicati all'arte, dove il gesto individuale si trasforma in esperienza collettiva e pratica di relazione.
Al centro del progetto si trova una grande installazione site specific composta da bendaggi sospesi. Garze fragili e, allo stesso tempo, resistenti vengono trasformate dall'artista in una trama di memorie, corpi e relazioni. La benda, elemento ricorrente nella ricerca di Bonardi fin dal 2008, oltrepassa così la sua funzione esclusivamente curativa per assumere il valore di testimonianza della vulnerabilità, della necessità di ascolto e della possibilità di ricomposizione.
La riflessione sulla ferita e sulla cura si intreccia con la ricerca che l'artista ha sviluppato, in particolare, a partire dall'inizio del 2023, attraverso progetti e azioni dedicati a Gaza. In questo percorso si colloca anche la performance realizzata da Bonardi all'interno di Gaza No Words, presso Palazzo Mora a Venezia, esperienza nella quale il corpo, il gesto e la presenza diventano strumenti per interrogare ciò che le parole non riescono a contenere.
Accanto all'installazione, sessanta chiavi sono dedicate alle donne palestinesi dei campi profughi che hanno realizzato gli arazzi esposti a Palazzo Mora a Venezia, nell'ambito di un evento collaterale della Biennale. Le chiavi compongono un archivio simbolico di mani, storie e legami, richiamando il diritto al ritorno e la trasmissione della memoria da una generazione all'altra....leggi il resto dell'articolo»
Con questo lavoro, l'artista non intende rappresentare il trauma né trasformarlo in immagine. Costruisce piuttosto uno spazio nel quale possa essere riconosciuto e attraversato, invitando il visitatore a sostare davanti alla fragilità senza trasformarla in spettacolo. Ne emerge un luogo in cui interrogarsi sulla possibilità di un gesto comune di fronte alle ferite del presente e sul ruolo che l'arte può assumere quando si confronta con ciò che ancora non può essere ricomposto.
Gaza Trauma - canti nel sole? rimane così sospesa tra ferita e cura, memoria e presenza, fragilità e resistenza: una trama di gesti e materiali attraverso cui l'arte prova a dare forma non alla sofferenza, ma alla possibilità di non distogliere lo sguardo.
In collaborazione con: Associazione Artists.Sociologists
Con il sostegno di: Global Sumud Flottilla - Equipaggio di Terra Bergamo, Docenti per Gaza, ARCI Bergamo, Le Veglie Contro le Morti in Mare, Donne in Nero, Vero Verde.
Mostra: Patrizia Bonardi. Gaza Trauma - canti nel sole?
Leffe - BACS - Between Contemporary Art and Sociology
Apertura:05/09/2026
Conclusione:31/12/2026
Organizzazione:BACS - Between Contemporary Art and Sociology
Curatore:Mariateresa Zagone
Indirizzo:Via Donizetti 42 - 24026 Leffe (BG)
Prenotazione visita: bacs.leffe@gmail.com
Altre mostre a Bergamo e provincia
Amalia Del Ponte. Litofonie
Fondazione Piero Cattaneo dedica ad Amalia Del Ponte la mostra Litofonie, sulle sue sculture sonore, allEx Oratorio San Lupo.
Selma Selman. 1000 Tears
La GAMeC di Bergamo presenta 1000 Tears, prima mostra personale italiana dellartista bosniaca Selma Selman, in Spazio Zero.
Tabula Plena. Fosbury Architecture e Claire Fontaine
Fosbury Architecture e Claire Fontaine trasformano il Palazzo della Ragione di Bergamo in un laboratorio permanente ispirato a Paulo Freire.
Isaac Julien. Museum Dreams
Grande retrospettiva italiana dedicata a Isaac Julien tra installazioni filmiche immersive e memoria museale contemporanea.




itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.