
"Mi chiamo Pedro Cabrita Reis e sono sempre stato un pittore."
In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, l'artista portoghese Pedro Cabrita Reis torna a Venezia, al Magazzino del Sale 3 – Accademia di Belle Arti, con un progetto radicalmente nuovo: XIV Steps, un ciclo di quattordici dipinti ispirati alle Stazioni della Via Crucis.
Forte di una consolidata esperienza espositiva a Venezia, dove in passato ha realizzato installazioni monumentali con acciaio, materiali industriali e luce al neon, l'artista propone ora un approccio intimo e inatteso, ridefinendo il rapporto del pubblico con la sua opera.
Pedro Cabrita Reis, pittore nel cuore, segna con XIV Steps un nuovo capitolo significativo della sua pratica, continuando a esplorare cultura, memoria e la complessità della condizione umana.
Nato nel 1956 a Lisbona, dove vive e lavora, Cabrita Reis è ampiamente riconosciuto come una delle figure principali dell'arte contemporanea. Dalla metà degli anni Ottanta, il suo lavoro ha ottenuto riconoscimento internazionale ed è stato centrale nella ridefinizione della scultura in un contesto post-minimalista e post-concettuale. Cabrita Reis ha sempre perseguito un percorso indipendente, sviluppando una pratica multidisciplinare che comprende pittura, scultura, fotografia, disegno e installazioni su larga scala composte da materiali industriali e di recupero.
Cabrita Reis ha un rapporto di lunga data e di grande rilievo con La Biennale di Venezia. Nel 2003 ha rappresentato il Portogallo con Longer Journeys agli Antichi Granai della Giudecca, presentando anche Absent Names ai Giardini. Nel 2013 ha realizzato A Remote Whisper, una grande installazione site-specific a Palazzo Falier, che ha segnato un momento decisivo nel consolidamento del suo profilo internazionale. È tornato a Venezia nel 2022 in occasione della 59ª Esposizione Internazionale d'Arte con Field, una vasta installazione concepita per la Chiesa di San Fantin: un intervento scultoreo articolato nello spazio ecclesiastico attraverso strutture architettoniche e materiali industriali, ribadendo la centralità della costruzione, dell'esperienza spaziale e della presenza fisica nella sua pratica....leggi il resto dell'articolo»
A Remote Whisper (2013) e Field (2022) sono stati progetti veneziani che esemplificano la logica più ampia del lavoro di Cabrita Reis, in cui i materiali non sono mai neutrali ma agiscono come portatori di memoria, gesto e azione. Profondamente radicata nella complessità di un territorio storicamente stratificato, plasmato da miti, letteratura, musica e pensiero filosofico, la sua opera parla tuttavia con straordinaria chiarezza a questioni più ampie e trans-storiche.
La ricchezza teorica e formale del lavoro di Cabrita Reis si dispiega attraverso una riflessione antropologica che resiste al riduzionismo sociologico. Il significato emerge dal silenzio, dalla frammentazione e dall'indagine attenta, piuttosto che da narrazioni esplicite o affermazioni ideologiche. Centrale nella sua pratica è una fede intransigente nella libertà artistica. Come afferma l'artista:
"Gli artisti, nella libertà della loro pratica, non sono e non dovrebbero essere vincolati da limitazioni politiche, morali o religiose di alcun tipo. Al contrario, ogni tema, soggetto o argomento diventa una sfida, una materia di pensiero, un luogo di interrogazioni."
Questo è il caso di XIV Steps, l'imminente mostra veneziana di Pedro Cabrita Reis: i 14 dipinti a dittico creati appositamente per la mostra a Venezia del 2026. Qui l'artista si confronta con la struttura drammatica delle Stazioni della Via Crucis, un tema la cui risonanza va ben oltre le sue origini teologiche. Come osservato da Barnett Newman, le Stazioni articolano una riflessione universale su sofferenza, resistenza e condizione umana, dimensioni che trovano nuova espressione in questo ciclo pittorico.
Pedro Cabrita Reis: XIV Steps sarà visibile al Magazzino del Sale 3 – Accademia di Belle Arti di Venezia dal 4 maggio al 22 novembre 2026, in occasione della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, curata da Koyo Kouoh e intitolata In Minor Keys.
Mostra: Pedro Cabrita Reis. XIV Steps
Venezia - Magazzino del Sale 3 – Accademia di Belle Arti di Venezia
Apertura:04/05/2026
Conclusione:22/11/2026
Curatore:Pedro Cabrita Reis con Luca Berta e Michael Short
Indirizzo:Dorsoduro 264 - 30123 Venezia
Sito web per approfondire:https://pedrocabritareis.com
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