Anche negli ultimi anni, come già a partire tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90, la ricerca di Renato Pengo si è indirizzata verso una profonda riflessione sulla visione facendo sempre riferimento al momento in cui questa è entrata in crisi, e cioè quando si è manifestato lo shock tecnologico, tipico della modernità, che rende difficile ricomporre in un vero e proprio "vissuto" quanto man mano percepiamo. Siamo soggetti ad un "affaticamento" visivo, ad una iperstimolazione, che ha compromesso la nostra capacità di contemplare e di provare emozioni nell'atto di osservare. In risposta a questa saturazione, dovuta ad un consumo indiscriminato di rappresentazioni, Pengo mantiene fede al suo impegno di tenere viva l'analisi critica; credendo «nell'evoluzione del pensiero e nella possibilità che il linguaggio alchemico possa diventare anche un bisogno», sceglie di continuare a «volare più in alto e nei luoghi estremi del visibile e dell'invisibile».
La mostra "Pengo. S E G N A L E T I C A", allestita presso la Libreria-Galleria Minerva di Padova, dal prossimo 21 febbraio presenterà per la prima volta al pubblico una selezione delle opere di Renato Pengo appartenenti al nuovo e inedito ciclo 'Segnaletica' (dal 2024).
La mostra Segnaletica di Renato Pengo, allestita nella Libreria Minerva, è un'occasione per abbandonarsi a uno stato ipnotico e sospeso, in cui si può percepire il fluire della vita. Tracce grafiche e cromatiche testimoniano il rapporto esistenziale dell'artista con il gesto creativo. Esse esprimono un'idea di temporalità, suggerendo che l'arte è un processo in continuo divenire, mai definitivamente compiuto. Le opere, flusso continuo di segni in mutazione, sono testimonianze della sua presenza, in quanto rimandano al concetto che qualcosa o qualcuno ha lasciato-lanciato questi segnali, messaggi per chi li vuole cogliere. Parte integrante dell'esposizione è l'opera-installazione Percorso che implica un coinvolgimento attivo dello spettatore invitato a camminare su candidi fogli posti a terra ed a lasciare, quindi, a sua volta, un'impronta-segnale del suo passaggio. Il "percorso" porta a scoprire un ammasso di fogli di carta bianca accartocciati e accumulati a terra a formare una sorta di "discarica creativa", uno spazio sia fisico che mentale nel quale si sedimentano, senza però mai fissarsi, pensieri, idee ed ipotesi artistiche.
La mostra è accompagnata da un puntuale pieghevole illustrato che, oltre a presentare alcuni dei lavori esposti, offre l'opportunità di approfondire criticamente gli aspetti legati a questo suo ultimo lavoro. Vi si trova inoltre una esaustiva biografia dell'artista.
Mostra: Pengo. Segnaletica
Padova - Libreria-Galleria Minerva
Apertura: 21/02/2025
Conclusione: 08/03/2025
Organizzazione: Libreria-Galleria Minerva
Curatore: Giovanni Bianchi, Federica Stevanin
Indirizzo: Via del Santo, 79 - Padova
Inaugurazione: venerdì 21 febbraio 2025, ore 18.00
Orari: da lunedì a sabato, ore 09:00-12.30 e 16:00-19:00 / ingresso libero
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