
Per imagines. Classici latini e libri d'artista da Dürer a Picasso, il titolo della mostra visitabile fino al 5 ottobre 2025 presso il Museo Civico Medievale (Via Manzoni, 4 - Bologna), a cura di Francesco Citti e Daniele Pellacani.
Organizzata dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica - FICLIT e dal Centro Studi "La permanenza del classico" dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Bologna - BUB e i Musei Civici d'Arte Antica del Settore Musei Civici Bologna, l'esposizione vuole evidenziare quanto i grandi classici della letteratura latina siano stati modelli fondamentali per lo sviluppo della letteratura e dell'arte europea. Per farlo, è stato adottato un angolo visuale sostanzialmente inesplorato, ovvero il libro d'artista contemporaneo, inteso come luogo privilegiato dell'incontro tra testo e immagine, e quindi come spazio 'materiale' dell'interazione tra letteratura e arte, tra parola e segno.
La selezione degli esemplari esposti - generosamente prestati dalla Biblioteca di Busseto di Cariparma (donazione Corrado Mingardi), dalla Biblioteca Universitaria di Bologna - BUB e da numerosi artisti e collezionisti privati - intende sviluppare un percorso transmediale tra le diverse epoche e i diversi stili dell'arte contemporanea, al fine di mostrare come personalità artistiche tra loro anche profondamente differenti hanno saputo reagire agli stimoli dei modelli letterari antichi, in un'operazione di rielaborazione e rivitalizzazione del classico, che prende nuova forma mediante la trasposizione dal codice verbale al codice visuale.
Sarà quindi possibile ammirare opere imprescindibili, come l'Apuleio simbolista di Max Klinger (Apuleius. Amor und Psyche, 1881) o le Metamorfosi ovidiane di Pablo Picasso (Ovide. Les Métamorphoses, 1931), un lavoro che segna un punto di svolta fondamentale nel modo in cui il libro d'artista contemporaneo si pone di fronte al modello classico: l'esperimento di Picasso influenzerà infatti, pur con esiti differenti, opere quali le Georgiche di Giacomo Manzù (Le Georgiche di Virgilio, 1948) o il De rerum natura di Enrico Baj (De rerum natura, 1958).
Per fornire un quadro ampio e articolato della varietà dei possibili approcci al modello letterario latino, sono esposti libri che riflettono stili e epoche differenti, come l'Orazio e il Virgilio di Aristide Maillol (Les Éclogues de Virgile, 1926; Odes d'Horace, 1939), il Catullo di Filippo De Pisis (I Carmi di Catullo, 1945) o il Lucrezio di Giulia Napoleone (NERO, 2014), ma anche opere in cui la rielaborazione artistica del testo antico è mediata dal tramite di una riscrittura moderna, come nel caso del Virgilio-Valéry di Jacques Villon (Paul Valéry. Les Bucoliques de Virgile, 1953) o del Properzio-Pound di Fausto Melotti (Ezra Pound. Homage to Sextus Propertius, 1976).
Infine, per rendere più completa e stimolante l'esperienza dello spettatore, la mostra si propone di affiancare ai libri d'artista contemporanei antiche edizioni illustrate dei classici latini, tra cui il Terenzio di Albrecht Dürer, i cui disegni furono incisi e stampati solo nel 1971 grazie all'iniziativa dell'Officina Bodoni (i tre volumi dell'Andria, accompagnati rispettivamente dalla traduzione di Machiavelli, Bernard e Mendelssohn Bartholdy): una scelta che intende creare un deliberato effetto di contrasto, utile a far emergere elementi di continuità e discontinuità nel secolare rapporto tra testo letterario e raffigurazione artistica....leggi il resto dell'articolo»
L'evento è finanziato da Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 Istruzione e ricerca-Componente 2 Dalla ricerca all'impresa-investimento 1.1, Avviso PRIN 2022 PNRR indetto con DD N. 1409 del 14/09/2022, nell'ambito del progetto "Per Imagines, Per Scripta. Forms of interaction between texts and images in Latin culture and its reception: innovative methodologies, new interpretations, digitisation initiatives" (codice progetto P2022C4A7N-CUP J53D23016360001).
Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.
Sono in programma eventi e visite guidate in occasione della mostra.
CONFERENZE
- Venerdì 6 giugno 2025, ore 17.00
Gianluigi Baldi, Antonella Duso "Orazio nelle traduzioni dei poeti italiani"
- Mercoledì 11 giugno 2025, ore 17.00
Sonia Cavicchioli, Lucia Pasetti "Apuleio visuale: la favola di Amore e Psiche tra testo e immagini"
- Mercoledì 10 settembre 2025, ore 17.00
Marco Gaiani, Guido Beltramini "Architetti leggono i classici: Polibio, Vitruvio, Leonardo, Palladio"
- Mercoledì 1 ottobre 2025, ore 17.00
"Dialogo sulla scuola" con Ivano Dionigi, autore di "Magister: la scuola la fanno i maestri, non i ministri" (Laterza, 2025)
Sede: Lapidario del Museo Civico Medievale, via Alessandro Manzoni 4, Bologna
Ingresso: libero fino a esaurimento posti disponibili. Non è richiesta la prenotazione.
VISITE GUIDATE
- Mercoledì 28 maggio 2025, ore 17.00
- Mercoledì 25 giugno 2025, ore 17.00
- Mercoledì 2 luglio 2025, ore 17.00
- Mercoledì 16 luglio 2025, ore 17.00
- Mercoledì 17 settembre 2025, ore 17.00
- Sabato 27 settembre 2025, ore 21.00 (in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio)
Sede: Lapidario del Museo Civico Medievale, via Alessandro Manzoni 4, Bologna
Costo di partecipazione: biglietto museo. Non è richiesta la prenotazione.
Mostra: Per imagines. Classici latini e libri d'artista da Dürer a Picasso
Bologna - Lapidario del Museo Civico Medievale
Apertura:24/05/2025
Conclusione:05/10/2025
Organizzazione:Alma Mater Studiorum Università di Bologna e e dal Centro Studi 'La permanenza del classico'
Curatore:Francesco Citti e Daniele Pellacani
Indirizzo:via Alessandro Manzoni 4 - Bologna
Ingresso con acquisto del biglietto museo.
Sito web per approfondire:https://www.museibologna.it/medievale
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