Philippe Berson. Mummie

  • Quando:   20/04/2026 - 31/12/2026

Arte contemporaneaMostre a TrapaniGibellina


Philippe Berson. Mummie
Philippe Berson, Cappuccini. Foto di Gaetano Costa

Dal 20 aprile 2026, Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea 2026 rende omaggio a Philippe Berson (Parigi, 1963 – 2025) con la mostra MUMMIE, a cura di Gaetano Costa.

Figura centrale di una ricerca trentennale tra scultura, pittura e performance, l'artista francese ha intrecciato profondamente il proprio lavoro con la Sicilia.

Il progetto, presentato negli spazi del Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, si concentra su una delle stagioni più intense e personali della sua produzione, segnata dal legame con Palermo, città in cui ha vissuto gli ultimi venticinque anni.

Caratterizzata dalla combinazione di materiali eterogenei – terra, bitume, carta e soprattutto metallo – e da minute e complesse saldature simili a ricami, la scultura di Berson si distingue per una tensione costante tra fragilità e resistenza.

Nel corso degli anni, questa ricerca ha incluso anche l'utilizzo di ossa animali, raccolte durante lunghe escursioni nella Sicilia rurale, poi trasformate in strutture organiche e simboliche, sospese tra anatomia e immaginazione.

La mostra si sviluppa intorno alla celebre installazione Cappuccini mon amour, ispirata alle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, luogo emblematico della cultura visiva e spirituale della città. L'opera si compone di una corte di figure contorte, disposte in pose di intensa forza espressiva, in bilico tra teatralità e ritualità.... leggi il resto dell'articolo»

Un lavoro sospeso tra rituale e rappresentazione, in cui l'elemento macabro si trasforma in una dimensione seduttiva e quasi ludica del sacro.

Attraverso una lenta e paziente lavorazione del ferro, l'artista sviluppa un approccio quasi sciamanico alla scultura, capace di restituire, in chiave contemporanea, la natura profondamente barocca dell'immaginario palermitano.

Questa tensione attraversa anche la produzione pittorica e performativa di Berson, in cui il corpo dell'artista – spesso ornato o rivestito delle sue stesse creazioni – diventa parte integrante dell'opera.

Nella sua pratica riaffiorano esperienze maturate negli anni Ottanta in Francia come gioielliere per Christian Lacroix, riconoscibili nella precisione artigianale e nella dimensione ornamentale delle sue sculture. Manipolando resti organici e materiali di recupero, Berson trasforma residui del tempo in forme cariche di memoria, veri e propri simulacri contemporanei.

Le sue figure antropomorfe si configurano come memento mori ironici e disarmanti, in cui corpi sensuali e vulnerabili – amanti, divinità esauste, presenze ibride – appaiono sospesi fuori dal tempo. Come le mummie delle catacombe palermitane, le sue sculture non mostrano la decomposizione, ma si offrono come presenze cristallizzate, al tempo stesso sacre e ambigue.

Nota biografica

Philippe Berson (Parigi, 1963 – Palermo, 2025) è stato artista, scultore e performer. Dopo gli esordi in Francia, si trasferisce a Palermo, dove vive stabilmente per oltre venticinque anni. La sua ricerca si fonda sulla combinazione di materiali minerali e organici e su una pratica che intreccia scultura, pittura e azione performativa. Ha partecipato a numerose manifestazioni internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Biennale di Istanbul, e ha presentato performance in contesti come The Stone di New York (The Kraken) e il Loggiato San Bartolomeo di Palermo (Persona). Nel corso della sua carriera ha lavorato anche per il teatro come scenografo e costumista e, nel 2013, ha fondato a Palermo, insieme ad altri artisti, l'associazione LEMOSCHE.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Philippe Berson. Mummie

Gibellina - Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

Apertura: 20/04/2026

Conclusione: 31/12/2026

Organizzazione: Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea 2026

Curatore: Gaetano Costa

Indirizzo: Viale Empedocle 7/A - 91024 Gibellina (TP)

Inaugurazione: domenica 19 aprile 2026, ore 18.00

Orari: martedì–venerdì 9.30–13.00 / 14.00–17.00; sabato–domenica 9.30–13.00

Ingresso: libero

Sito web per approfondire: http://www.gibellina2026.it



Altre mostre a Trapani e provincia

Trapani, Rossana Taormina. Luce Residua

Rossana Taormina. Luce Residua

Tre neon a luce rossa negli spazi ipogei di Belìce/EpiCentro: installazione site-specific di Rossana Taormina sulla memoria come bagliore che non si spegne.

19/04/2026 - 31/12/2026
Sicilia, Trapani
Trapani, Generazione Sicilia. Collezione Elenk'art | Loredana Longo e Francesca Polizzi

Generazione Sicilia. Collezione Elenk'art | Loredana Longo e Francesca Polizzi

Alla Cittadella dei Giovani di Alcamo, Loredana Longo e Francesca Polizzi dialogano su conflitto, memoria e materia nell'ambito di Gibellina 2026.

28/03/2026 - 31/05/2026
Sicilia, Trapani
Trapani, Stefano Bombardieri. Pericolo estinzione

Stefano Bombardieri. Pericolo estinzione

Selinunte ospita la nuova personale di Stefano Bombardieri, Pericolo estinzione. La mostra, inaugurata sabato 21 giugno, durerà fino al 31 dicembre 2026.

21/06/2025 - 31/12/2026
Sicilia, Trapani