
NOTTE presenta Piero Manzoni: Touch Me, la mostra autunnale che completa il percorso dedicato all’artista avviato con il film Piero Manzoni: Domani chi sa. In programma dal 2 ottobre al 18 dicembre 2026, l’esposizione nasce dalla collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni e propone una riflessione inedita sulla radicalità della ricerca materica dell’artista, riportando al centro una delle intuizioni più visionarie della sua produzione. Curata da Rosalia Pasqualino di Marineo, Direttrice della Fondazione Piero Manzoni, la mostra riunisce una selezione di opere provenienti da collezioni private e, per la prima volta in Europa, dà forma a un progetto rimasto irrealizzato.
Nel 1961, immaginando un ulteriore sviluppo della propria idea di “spazio totale”, Manzoni scriveva all’amico Henk Peeters, esponente del Gruppo ZERO, esprimendo il desiderio di realizzare un ambiente composto da due stanze: una interamente rivestita di pelliccia bianca, l’altra dipinta con vernice fosforescente. A oltre sessant’anni da quella lettera, la prima di queste due stanze prende vita negli spazi di NOTTE, in Via Bigli 11 a Milano, trasformando un’intuizione mai realizzata in un’esperienza concreta.
Con questo ambiente immersivo, la ricerca di Piero Manzoni si apre a una direzione tanto radicale quanto sorprendente. La sperimentazione degli Achrome, avviata nel 1957 dalla ricerca di un linguaggio nuovo e da un’idea di trasformazione radicale dell’opera d’arte, oltrepassa definitivamente il limite della superficie per espandersi nello spazio e coinvolgere direttamente il visitatore. L’opera cessa di essere un oggetto da contemplare e diventa un’esperienza da attraversare, uno spazio in cui la percezione si attiva attraverso la presenza fisica.
A completare il percorso espositivo, una sala dedicata ai materiali morbidi approfondisce una delle intuizioni più radicali di Manzoni. Qui il bianco, inteso non come colore ma come condizione di azzeramento, libera la materia da ogni funzione rappresentativa, lasciando emergere le qualità intrinseche dei materiali: morbidezza, leggerezza, tensione, gravità. La forma perde il proprio ruolo gerarchico e cede il passo alla presenza stessa della materia, al processo e alla possibilità che l’opera esista come evento piuttosto che come immagine.
La mostra si articola così in una duplice esperienza: da un lato, la dimensione immersiva e collettiva dell’ambiente, che invita il pubblico a entrare fisicamente nell’opera; dall’altro, l’incontro ravvicinato e contemplativo con gli Achrome, dove il dialogo con la materia si fa intimo e silenzioso. Due modalità apparentemente opposte che conducono alla medesima riflessione: nell’opera di Manzoni, il valore dell’arte non risiede nella forma che la delimita né nel supporto che la contiene, ma nell’idea che la genera.
Piero Manzoni: Touch Me non ricostruisce semplicemente un progetto mai realizzato: ne compie, per la prima volta, l’esperienza.
Mostra: Piero Manzoni: Touch Me
Milano - NOTTE gallery
Apertura:02/10/2026
Conclusione:18/12/2026
Organizzazione:NOTTE / Fondazione Piero Manzoni
Curatore:Rosalia Pasqualino di Marineo
Indirizzo:Via Bigli, 11 - 20121 Milano (MI)
Opening: giovedì 1° ottobre 2026, ore 18:00-21:00
Sito web per approfondire:https://www.nottegallery.com
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