
«…i figli degli dei videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero (…….) c'erano i Giganti sulla Terra a quei tempi ….quando i figli degli dei si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli…»
Genesi 6, 1-4
A Palazzo Trinci, in un confronto con gli affreschi della Sala dei Giganti, l'artista Pietro Battoni espone da sabato 6 giugno un ciclo di opere dello stesso tema, I Giganti, in una serie di tele di grandi e grandissime dimensioni realizzate con tecnica del tutto personale ed innovativa, pur nel rispetto assoluto della manualità che caratterizza soprattutto in questo tempo di inflazione di immagini artificiali e disponibili all'infinito, il concetto stesso di «opera», da cui l'artista mai deroga, esponendo a contorno una piccola quantità di opere interamente realizzate con tecniche tradizionali di pittura ad olio, ancorché integrate da materiali e sostanze diverse. Il progetto espositivo è a cura di Marta Angelini, con l'ideazione e l'organizzazione di CoopCulture.
In un approccio sincretistico l'illustrazione dei Giganti, o meglio di parti del loro corpo, è pretesto per una commistione con aspetti della fisiologia sottile che sostanzia teorie induiste e tantriche facendo perno sulla natura umana, esotericamente celata, e alla teoria e pratica di Kundalini, la potente energia sessuale di delicata e pericolosa manipolazione, latente alla base della spina dorsale.
Per meglio illustrare gli aspetti dottrinali introdotti nelle opere, occorre spiegare che nel Tantra, Kundalini risale lungo la spina dorsale forando i cerchi energetici collocati lungo le «Nadi» o canali nervosi di cui il principale Sushumna è affiancato dai laterali Ida e Pingala. Quei cerchi, appunto «Chakra» in sanscrito, o meglio sarebbe dire vortici energetici, si collocano a diverse altezze lungo il percorso di risalita, presiedendo ciascuno col proprio nome, colore e simbolo peculiare, alle funzioni fisiologiche dell'area di pertinenza, ma anche a tutte le implicazioni psico-somatiche e spirituali che il particolare distretto presiede. Le uniche didascalie che si trovano a corredo dei dipinti sono le semplici traslitterazioni dal Sanscrito delle indicazioni di quanto raffigurato sulla tela: i nomi dei Chakra, delle Nadi etc… Un'unica concessione devozionale: il Mantra TAT TVAM ASI, Quello Tu Sei, a proclamare l'unità di ciascun Sè con l'Assoluto e la intera Manifestazione.
Mostra: Pietro Battoni. Όι Γιγαντες, i Giganti
Foligno - Palazzo Trinci – Sala Sito IV
Apertura:07/06/2026
Conclusione:12/07/2026
Organizzazione:CoopCulture
Curatore:Marta Angelini
Indirizzo:Piazza della Repubblica - 06034 Foligno (PG)
Inaugurazione: sabato 6 giugno, ore 17.00
Orari:
Giugno: ore 10.00–13.00 e 15.00–19.00 (ultimo ingresso 12:30 e 18:30)
Luglio: ore 10.00–19.00 (ultimo ingresso 18:30)
Martedì–domenica
Biglietti: intero 12 € – ridotto 9 € (inclusa visita a tutte le sezioni museali di Palazzo Trinci)
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