Negli spazi della Galleria del MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino debutta Pagine d’Album 2.0, la nuova mostra personale di Pietro Meletti, a cura di Marcello Corazzini / CSA Farm Gallery. Riedizione aggiornata e riallestita del fortunato progetto presentato lo scorso novembre presso la CSA Farm Gallery, l’esposizione trasforma lo spazio della galleria in un territorio di confine tra il linguaggio dell’arte contemporanea, la dimensione ludica e la febbre del collezionismo.
Il percorso si compone di 72 opere rigorosamente in formato 31×27,5 cm, realizzate tra il 2003 e il 2005 e stampate in digitale su stucco tirato a mano su tavola. L’allestimento si sviluppa con precisione geometrica su tre pareti, alternando 6 gruppi di 12 opere e, per file parallele, 36 opere orizzontali e 36 verticali.
A suggellare il concept della mostra è il catalogo stesso, concepito ironicamente e fedelmente come un vero e proprio album di figurine da completare, arricchito da una bustina allegata che contiene le opere d’arte destinate ai visitatori. Un chiaro omaggio al celeberrimo tormentone fanciullesco del “ce l’ho, ce l’ho, manca”.
Alla base di questo imponente corpus di lavori c’è La Storia, un meticoloso archivio digitale che Meletti ha costruito nel tempo, salvando inizialmente i suoi materiali su ben 59 CD-ROM prima di trasferirli su hard disk. Ciascuna opera esposta porta con sé questo titolo emblematico, accompagnato dal numero del supporto di provenienza, configurandosi come un “multiplo” realizzato in una tiratura limitata di massimo nove copie.
La cifra stilistica e il processo creativo affondano le radici in una ricerca radicale: Meletti attinge a immagini di scarto, prelevate da VHS, film per adulti e successivamente dal web, caratterizzate da una forte compressione e da una bassa risoluzione. Attraverso un peculiare procedimento “analogico” eseguito con strumenti digitali ormai obsoleti, l’artista adotta una strategia di “soft technology” e di riciclo che si scaglia contro le logiche del frenetico metamercato digitale odierno.
Il titolo della mostra, che strizza l’occhio anche all’opera Fogli d’Album di Sylvano Bussotti, apre a una profonda riflessione sul dualismo tra l’innocenza perduta del gioco e la smania adulta del possesso, interrogando il pubblico sul labile confine che separa il valore semantico e culturale dell’opera d’arte dalla sua mercificazione come oggetto da collezione.
Mostra: Pietro Meletti. Pagine d’Album 2.0
Torino - Galleria del MAU – Museo d’Arte Urbana
Apertura: 17/09/2026
Conclusione: 30/09/2026
Organizzazione: MAU Museo d’Arte Urbana / CSA Farm Gallery
Curatore: Marcello Corazzini
Indirizzo: Via Rocciamelone, 7/C - 10143 Torino (TO)
Inaugurazione: giovedì 17 settembre 2026, ore 18:30
Orari: giovedì–sabato 16:30–19:00; lunedì–mercoledì su appuntamento telefonico al +39 333 5427256
Info: info@museoarteurbana.it | info@csafarmgallery.it
Sito web per approfondire: https://www.museoarteurbana.it
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