Dopo le personali Tondo a Tunisi (1998), Cattedrale (2004), Trittico del mare (2008) e Tutte le stelle del cielo. 1989-2002-2012 (2013), e a tredici anni dalla personale Pizzi Cannella Ceramiche realizzata in collaborazione con il MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, OTTO Gallery presenta Oro fine Seicento.
La mostra si articola intorno a una sola grande, imponente, opera inedita di carattere museale (261x468 cm), per la prima volta presentata al pubblico come omaggio a una collezione privata e al rapporto di Pizzi Cannella con la committenza. Realizzata tra il 2006 e il 2007 su commissione privata, la maestosa tela dall’atmosfera notturna campeggia in prima sala. Austera e sontuosa allo stesso tempo, l’opera sembra echeggiare l’aura della pittura antica, a cui il titolo, Oro fine Seicento, fa riferimento.
Su uno sfondo che sembra in formazione e che annulla ogni distanza con il primo piano, toni di terra, sbavature e stesure interrotte si mescolano a luminosità d’avorio e d’ambra e a un nero che trattiene segreti e possibilità (B. Corà). Il buio occupa la scena, ma solo per lasciar emergere sulla superficie del dipinto il riverbero delle gemme, forme riconoscibili eppure segrete. Le gioie, con i loro bagliori di luce, e le anfore, anch’esse monili preziosi, danzano sul fondo scuro magmatico, luminoso e profondo, intriso di una materia color dell’oro.
È uno spazio colmo di sospensione, dove le figure affiorano come miraggi, sogni, ricordi, evocazioni enigmatiche. Sono reperti, doni, forme, sostanze immateriali, riverberi, fosforescenze, figure, anzi, simulacri di figure (F. Abbate), presenze che sfruttano la propria impalpabilità per affermare una sorprendente dimensione spirituale (D. Eccher).
Le Collane, i Ferri battuti, i Coralli, le Anfore, i Vestiti, le Lucertole, le Cattedrali si schiudono nella seconda sala della galleria come altrettante preziose gemme in una serie composta da piccole iconiche opere provenienti dalla stessa collezione e concepite da Pizzi Cannella come tributo ad Alberto Giacometti.
Mostra: Pizzi Cannella. Oro fine Seicento
Bologna - OTTO Gallery Arte Contemporanea
Apertura: 06/02/2026
Conclusione: 20/03/2026
Organizzazione: OTTO Gallery Arte Contemporanea
Indirizzo: Via Massimo D’Azeglio 55 - 40123 Bologna (BO)
Inaugurazione: Venerdì 6 febbraio 2026, ore 19.00-23.00
Orari: Giovedì 5 febbraio 10.30-13.00 e 16.00-20.00; venerdì 6 febbraio 10.30-13.00; sabato 7 febbraio 10.30-24.00; domenica 8 febbraio 10.30-20.00
Sito web per approfondire: https://www.otto-gallery.it
Altre mostre a Bologna e provincia
Agnès Varda. Viva Varda! | Il cinema è donna
A Bologna la mostra monografica dedicata ad Agnès Varda: un viaggio di 1.200 mq tra cinema, foto, installazioni e militanza.
Ruth Orkin. The Illusion of Time
A Bologna a Palazzo Pallavicini 187 immagini raccontano la vicenda artistica di Ruth Orkin, protagonista della fotografia del Novecento.
Fractio Panis | Ettore Frani, Matteo Lucca e Daniela Novello
Fractio Panis al Museo d'Arte Lercaro di Bologna con opere di Ettore Frani, Matteo Lucca e Daniela Novello.
Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci
Prima mostra monografica su Bartolomeo Cesi al Museo Civico Medievale di Bologna tra Manierismo e stagione carraccesca.
Agnès Varda. Viva Varda! Il cinema è donna
A Bologna Agnès Varda in Viva Varda! Il cinema è donna: film, foto e installazioni in 1.200 mq alla Galleria Modernissimo.
Unica al mondo... La giubba garibaldina color caffè del 1860
Al Museo civico del Risorgimento di Bologna la giubba garibaldina color caffè del 1860, unico esemplare al mondo, esposta dopo il restauro.
Marco Glaviano. Fashion Portraits
Mostra di Marco Glaviano a Palazzo Vassé Bologna con quasi 100 opere tra fashion portraits, Polaroid e un dialogo con Helmut Newton.
Andrea Borzatta. Discendere o salire
Mostra fotografica di Andrea Borzatta sul paesaggio cileno tra Patagonia e deserto allo Spazio b5 di Bologna.
Matt Connors. Cooperative Village
Mostra personale di Matt Connors alla Herald St di Bologna con dipinti che esplorano traduzione e trasformazione astratta.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.