
Giovedì 11 dicembre 2025 alle ore 18.30 verrà inaugurata alla Galleria La Nica di Roma Plurime Percezioni, mostra collettiva che vedrà esposte le opere di Giuseppe Amadio, Sara Campesan, Emanuela Fiorelli, Umberto Mariani, Pino Pinelli, Paolo Radi, Turi Simeti e Giulio Turcato.
L’evento, che chiude l’anno espositivo de La Nica, trova un punto d’incontro tra artisti le cui ricerche individuali convergono sull’esplorazione radicale della superficie come elemento attivo e non più solo rappresentativo.
Plurime Percezioni si concentra sull’idea che la superficie di un’opera, tradizionalmente considerata un piano bidimensionale sul quale rappresentare, possa essere trasformata in un campo d’azione dinamico. Nella loro produzione, infatti, gli artisti generano effetti visivi e percettivi complessi, tracciando un percorso attraverso le molteplici modalità con cui la superficie può farsi spazio, luogo di esplorazione fisica quanto concettuale.
In questo senso le opere esposte, tra rilievi, pieghe, estroflessioni, modulazioni e trasparenze, mostrano come la materia, spesso spinta oltre il suo essere puramente palpabile, generi zone d’ombra, variazioni volumetriche e nuove profondità percettive.
La mostra invita lo spettatore a interrogare queste pluralità sensibili con uno sguardo attivo, per scoprire un campo in cui la superficie, viva partecipe dell’opera, non rappresenta, ma agisce e trasforma l’invisibile in tangibile.
Nelle opere di Giuseppe Amadio la superficie si trasforma in un organismo pulsante: le estroflessioni morbide e regolari creano campiture vibranti, dove la luce scivola sulle curvature generando ombre misurate e sempre nuove....leggi il resto dell'articolo»
Nelle sculture e installazioni di Sara Campesan il confine tra superficie e volume è esplorato attraverso materia leggera e trasparenze, permettendo al vuoto e alla luce di modellare lo spazio.
Emanuela Fiorelli costruisce architetture di fili e tensioni che definiscono superfici diafane, quasi respiranti, in cui luce e ombra ridefiniscono il vuoto come materia attiva.
Le celebri pieghe di Umberto Mariani ripensano la superficie come un drappo monumentale congelato in un’apparente immobilità, dove la percezione diventa scultura.
Pino Pinelli frammenta la pittura in unità autonome, disseminate nello spazio in configurazioni calibrate che trasformano il colore in presenza fisica.
Le opere stratificate di Paolo Radi lavorano sull’interazione tra trasparenza, luce e densità, sospendendo forme e colore in uno spazio intermedio.
Turi Simeti esplora la potenza della forma ovale attraverso estroflessioni che trasformano la tela in un campo di tensioni ritmiche.
Le gommepiume di Giulio Turcato rappresentano uno dei momenti più radicali della sua ricerca: superfici porose e irregolari che assorbono e diffondono la luce in modo inatteso.
Mostra: Plurime Percezioni
Roma - Galleria La Nica
Apertura:11/12/2025
Conclusione:14/02/2026
Organizzazione:Galleria La Nica
Curatore:Manfredi Spagnoli, Alberto Antonio Foresta, Noemi Ballacchino
Indirizzo:Via dei Banchi Nuovi 22 - 00186 Roma (RM)
Inaugurazione: giovedì 11 dicembre 2025, ore 18.30
Orari: dal martedì al sabato, ore 11.30–19.00
Sito web per approfondire:https://www.gallerialanica.it
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