Portraits on stage 2024. Arte in Cammino

  • Quando:   15/06/2024 - 28/07/2024

DanzaMusicaTeatroEventi e spettacoli a Roma


Portraits on stage 2024. Arte in Cammino
"La pazzia di Orlando", Associazione Figli d'Arte Cuticchio

Il 15 giugno (Gerano, 15 giugno, Piazza Santa Maria) - con il debutto nazionale di Manifesto Chubaran di Alessandro Sesti, spettacolo vincitore del Bando Portraits on Stage 2023 - si apre la rassegna "Arte in Cammino", che propone ogni venerdì, sabato e domenica fino al 28 luglio 2024, un calendario di spettacoli di teatro, musica e danza, provenienti da tutta Italia e dall'estero.

Il Festival, dedicato al rapporto che intercorre tra Arte dal Vivo e Arte Figurativa si svolge in otto Comuni della Valle dell'Aniene e del Giovenzano.

Da sempre la natura del Festival è quella di coniugare, sotto il segno dell'Arte, contemporaneità e tradizione affiancando ad artisti consolidati proposte di giovani emergenti. Così, nell'estate di Portraits on Stage, troviamo accanto a Cuticchio, la Slam Poetry del campione del mondo della disciplina, Lorenzo Maragoni (Slam Poetry Orazio edition ­ Licenza, Villa di Orazio, 27 luglio), la danza contemporanea di TWAIN ­ Centro di Produzione Danza Regionale con il plastico Performance per corpi soli (Vicovaro, Spazio MUVIS, 30 giugno ) e la drammaturgia di Edoardo Erba, che in Guanti Bianchi, storia di un uomo semplice alla scoperta dell'Arte, interpretato con grande eleganza da Paolo Triestino, elabora per il teatro il libro L'arte spiegata ai truzzi di Paola Guagliumi (Subiaco, Teatro Narzio, 6 luglio).

Segnaliamo lo spettacolo "La pazzia di Orlando" della Associazione Figli d'Arte Cuticchio, al Teatro Narzio di Subiaco il 20 luglio.

Uno spazio a sé lo creano gli esperimenti internazionali nati dalle opportunità di incontro con l'estero in seno alla call ministeriale Boarding pass plus, vinta da Settimo Cielo insieme ad altri cinque partner con il progetto Crossing Border e di cui Il Festival ospita, in prima assoluta, gli esiti: Translocal 01 - Landscape con un quartetto di artisti provenienti da Francia, Russia ed Israele e con la partecipazione di una persona del luogo: la scelta è caduta sul giovanissimo studente di danza moderna Marco Di Nardo (Arsoli, Villa Morani 21 giugno) e Vento di Mistral coproduzione di Settimo Cielo e dell'associazione cilena Tesoros, drammaturgia di Giacomo Sette, dedicato alla poetessa, premio Nobel, Gabriela Mistral e al suo Grand Tour in Italia tra Arte e Misticismo (Licenza, 21 luglio, Villa di Orazio).... leggi il resto dell'articolo»

Continua la collaborazione tra il Festival e il mondo della formazione con la kermesse Young Portraits che mostra i primi passi di giovanissimi attori e drammaturghi e di artisti figurativi under 30, realizzato in collaborazione con Teatri d'Imbarco di Firenze (Arsoli, Teatro La Fenice , 12 maggio) e con l'evento Lucciole per lanterne a cura degli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida dei Professori Oriana Impei ed Eclario Barone e dell'Istituto Musicale Corelli (Anticoli Corrado, Villa Ulivella, 23 giugno).

Così la Direzione Artistica: "Grazie all'ingresso del Festival, già sostenuto dal Ministero della Cultura per il triennio 22/24, nel novero dei festival meritevoli di accesso al contributo triennale regionale, Portraits on stage può presentare al pubblico un cartellone sempre più ricco di eventi e rafforzare la sua identità, il suo messaggio, la sua presenza sul territorio. Siamo molto soddisfatti del programma che mai come quest'anno privilegia la pluralità dei linguaggi. Non solo musica, teatro e danza ma, all'interno di queste categorie un po' schematiche, troviamo spettacoli diversissimi tra loro che siamo sicuri susciteranno la curiosità e l'interesse di un pubblico transgenerazionale. Il Festival sta crescendo grazie all'entusiasmo della nostra squadra di lavoro che ringrazio per l'impegno, agli enti che lo sostengono, alla partecipazione del territorio. In particolare siamo fieri del riconoscimento della Regione Lazio che dallo scorso anno ha inserito la manifestazione nel novero dei Festival triennali. Questo sostegno, unito a quello del Ministero della Cultura, conferisce maggiore stabilità e più risorse al nostro lavoro, consentendoci una programmazione più ampia e articolata e l'ospitalità a eventi d'eccezione, come La pazzia di Orlando della Associazione Figli d'Arte Cuticchio che porta al Festival, al Teatro Narzio di Subiaco il 20 luglio, una delle loro produzioni più celebrate: un vorticoso gioco narrativo che esalta l'iperbole barocca e immaginifica dell'Opera dei Pupi."

I musicisti Paolo Spaccamonti e Andrea Cauduro, reduci dalla collaborazione con GUP Alcaro per Lazarus, premio UBU 2023 per il progetto sonoro, propongono Following the dark, sonorizzazione live di un capolavoro del muto: Il gabinetto del dott. Caligari, omaggio alla Settima Arte (Licenza, Villa di Orazio, 13 luglio). Ancora Cauduro, con brani evocativi delle avanguardie del Novecento, è protagonista insieme al Prof. Eclario Barone di una lezione/concerto dedicata a Picasso: Pablo al cubo (Gerano, Chiesa di San Lorenzo Martire, 14 luglio) e sempre Picasso ispira la danza della Compagnia Atacama per Pablo il peggior nemico della creatività è il buon senso, coreografie di Valeria Loprieno (Roviano, pista di pattinaggio località Boschetto, Parco Giochi Gianni Rodari, 22 giugnoi). Un altro focus è dedicato alla figura di Van Gogh con Mi manca Van Gogh della giovane Francesca Astrea (Gerano, Piazza Santa Maria, 29 giugno), e Stelle della notte il viaggio Vincent, spettacolo per ragazzi, degli aquilani Progetto Mantidi e Spazio Rimediato (Marano Equo, Piazzette Puntica Mascalcia 28 giugno). Ai giovanissimi (ma alle anche alle famiglie) è infatti dedicata la sessione Il cammino dei Piccoli che oltre al già citato Stelle nella notte, presenta la Compagnia Opera Prima di Latina con L'inciampo e l'incanto dedicato alle opere di Hervé Tullet (Arsoli, Teatro La Fenice, 5 luglio) la Cooperativa Prometeo di Trento con La guerra dei calzini, un vero affresco di colori creato con la partecipazione del pubblico (Gerano, Piazza Santa Maria, 12 luglio).

Dal Festival Ligure Lunaria arriva lo spettacolo omonimo interpretato da Pietro Montandon, con maschere ed elementi di artigianato artistico (Anticoli Corrado, Piazza Santa Vittoria, 16 giugno).

All'iconica Maria Callas, ispiratrice di intellettuali ed artisti, è dedicato Senza Voce della Compagnia Cattivi Maestri di Savona, un ritratto in scena che si avvale di un album di inediti scatti d'epoca (Marano Equo, Piazza del Municipio, 7 luglio), mentre Settimo Cielo continua ad indagare sul rapporto che legò il pittore Oskar Kokoschka a un'altra musa del suo tempo: Alma Mahler nell'interattivo e itinerante L'uovo Perfetto (Marano Equo, 26 luglio). All'iconografia gotica con ampio riferimento al cinema e alle illustrazioni dei romanzi di genere, attinge Racconti del terrore Live (Roviano, Castello Brancaccio, 11 luglio e Vicovaro, Spazio Muvis, 25 luglio).

Chiude il Festival il 28 luglio, al Teatro Narzio di Subiaco, la danza con Versiliadanza che, dopo il successo di Egon nella scorsa edizione, torna a indagare il mondo dell'Arte con Verso la Luce del danzatore e coreografo Leonardo Diana, lavoro ispirato al movimento futurista.

Durante il festival tante sono le attività gratuite per il pubblico. Ne citiamo di seguito alcune: Taccuini di viaggio, incontri e riflessioni critiche ed emozionali stimolate dalla visione degli spettacoli (tutti i paesi nelle date del Festival); Co- ne (c) t – ion ­ una Rete per conoscersi - azione collettiva dei pubblici dei cinque festival che compongono la Rete Ar.Te (on line - date da definire). I Colori Della Scena mostra/workshop gratuito, a cura del fotografo Claudio Polvanesi (Marano Equo, 7 giugno): un'esperienza aperta a tutti su come fotografare l'Arte, e che porterà a un'esposizione itinerante in coincidenza con gli spettacoli; la mostra Non è la luna su Arte e disabilità con il focus organizzato in collaborazione con l'Associazione Liberi di Fare Sport e La Casa di Alex (Arsoli, 13 giugno); un incontro di approfondimento dedicato a Gabriela Mistral Ritrato de Gabriela in collegamento con l'Ass. Tesaurus ­ Cile (Vicovaro, 21 luglio).

Portraits on stage, progetto creato e organizzato dall'Associazione Settimo Cielo con la direzione artistica di Gloria Sapio, sostenuto dal Ministero della Cultura come festival multidisciplinare beneficiario dei Fondi FUS - Fondo Unico per lo Spettacolo per il triennio 2022-24, e dalla Regione Lazio attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo Regionale per il triennio 2023-2025 , si svolge in estate lungo il territorio della Valle dell'Aniene e del Giovenzano attraverso una programmazione di incontri, laboratori, happening, performance e spettacoli di musica, danza e teatro, incentrata sul rapporto tra Arte figurativa e Arte dal vivo .

Programma dal 3 maggio al 28 luglio 2024

Venerdì 3 MAGGIO h. 10.30 – ARSOLI – Teatro La Fenice
Alice nel Paese delle Meraviglie – La Contrada – Teatro Stabile di Trieste
Liberamente tratto dalla fiaba di Lewis Carrol
Adattamento e regia di Giulio Settimo
Con Enza De Rose, Valentino Pagliei, Francesco Paolo Ferrara
Scene e costumi Zorin Dom Karlovac (Croazia)
Maschere Giovanni Settimo
Produzione Teatro La Contrada (Trieste)

Adatto ai più piccoli, il testo di Lewis Carrol in questa messinscena è ambientato al giorno d'oggi.
Alice è una bambina di otto anni con la testa tra le nuvole, che a scuola fatica perché la sua fantasia la porta a girovagare per altri luoghi. Nel Paese delle Meraviglie, appunto, dove incontra personaggi bizzarri, come il Bruco Buffo o il Cappellaio matto. Questo percorso la porta però a conoscere diverse discipline scolastiche: la matematica, la storia, la geografia, l'inglese e l'italiano, prima del test più importante: l'incontro con la famigerata Regina di Cuori, che minaccia di tagliarle la testa, perché non è adeguatamente preparata.
Lo spettacolo fonde il teatro d'attore con il teatro di figura e l'animazione: burattini e muppet animeranno la vita nel Paese delle Meraviglie, dove la stessa Alice arriverà trasformata in un burattino.
Il Teatro La Contrada, nato a Trieste nel 1976, è guidato da Livia Amabilino, con la quale la Contrada ha assunto la co-direzione artistica del Teatro Duse di Bologna. Operante in diversi settori di attività, dall'allestimento di rappresentazioni sia del repertorio classico che contemporaneo, in questi anni ha realizzato oltre 400 produzioni e coproduzioni e ospitato più di 600 compagnie, per un totale di oltre 800 spettacoli, fra la programmazione serale e quella del Teatro Ragazzi.

Venerdì 10 MAGGIO h. 10.30 – ARSOLI – Teatro La Fenice
Il cavaliere sulla luna – Settimo Cielo

Scritto e diretto da Giacomo Sette

Con Gloria Sapio, Maurizio Repetto e Giacomo Sette
Collaborazione alla regia Fulvia Cipollari
Regia digitale Simone Giustinelli
Sagome e animazione teatro d'ombre Gloria Sapio
Musiche di Andrea Cauduro e Luca Theos Boari Ortolani
Assistente alla regia ed elementi scenici Miriam Messina
Disegno luci Luca Pastore
Programmazione digitale Matteo Giustinelli
Produzione Settimo Cielo
Uno spettacolo che dall'iconografia popolare dei Pupi, dei cantastorie e dei racconti delle gesta dei paladini, ci trasporta nel mondo animato dei videogiochi attraverso il metaverso.
Astolfo è un bambino che passa il tempo nella sua stanza a disegnare mappe di mondi fantastici. La sua unica compagnia è SanGio, amico immaginario che compare nei raggi di Luna. Gli altri bambini emarginano Astolfo, che sogna di diventare un grande Paladino come suo cugino Orlando. Quando uno scudiero lo arruola con l'inganno in una improbabile scuola di scudieri, Astolfo ha l'occasione di dimostrare il suo valore. Solo lui infatti, grazie alla sua fantasia, può recuperare il senno di Orlando e salvare il regno dalla sua follia.

Settimo Cielo è un'associazione che si occupa di Spettacolo dal Vivo. Dal 2006, con progetti sostenuti da Regione Lazio, Provincia di Roma e Ministero della Cultura, agisce nel territorio a est della Capitale dove gestisce il Teatro La Fenice di Arsoli, anche sede del Centro di Residenza del Lazio di cui è tra i titolari. L'Associazione realizza da sette anni il Festival Multidisciplinare Portraits on Stage.

Sabato 15 GIUGNO h. 21.30 – GERANO – Piazza Santa Maria
Manifesto Chubaran – Compagnia Sesti/Contini
Drammaturgia e regia di Alessandro Sesti
C on Mattia Ammirati, Alessandro Sesti, Debora Contini
Musiche dal vivo di Debora Contini e Filippo Ciccioli
Live painting: Mattia Ammirati

Quando  il mio nonno materno, Primo Cesaretti, è morto, mio fratello ed io siamo andati a svuotare la casa dove, dopo la morte di mia nonna Anna, viveva da solo. Essendo l'unico artista di famiglia, mi sono trovato obbligato a prendere tutti i quadri che erano in casa e qualche scatolone pieno di cianfrusaglie. Per anni ogni cosa è rimasta in un angolo del mio studio fino a quando non ho preso coraggio decidendo di disfarmene. Ma prima di farlo ho passato in rassegna tutti i materiali e ho trovato un piccolo quaderno che nonno Primo usava come fosse un diario. Quel quaderno ha cambiato tutto: il mio senso di intendere l'arte, la vita, il rapporto causa effetto, ma anche la concezione di destino stesso. In quelle pagine c'era la storia di un movimento artistico cui devo la mia vita. In quelle pagine c'era la storia del Movimento Chubàran.

La compagnia Sesti/Contini nasce nel 2019 e da allora conduce una ricerca artistica in cui il teatro di narrazione e la musica dal vivo sono elementi cardine.
Altro elemento che contraddistingue il loro percorso è la contaminazione artistica con altri linguaggi della scena contemporanea. Negli anni ottengono numerosi riconoscimenti e premi rivolti al teatro emergente italiano.

Domenica 16 GIUGNO h. 21.00 – ANTICOLI CORRADO – Piazza di Santa Vittoria
LUNARIA o il sogno del Vicerè  - Lunaria Teatro

Testo di Vincenzo Consolo
Con Pietro Montandon
Regia Daniela Ardini
Scene Giorgio Panni, Giacomo Rigalza
Costumi Maria Angela Cerruti

La storia del Viceré e della Luna che cade su una remota contrada senza nome, continua a ispirarci  fin dal lontano1986, quando realizzammo la prima nazionale del testo da poco vincitore del prestigioso premio Pirandello. Lunaria, capolavoro della letteratura del Novecento, è sempre una favola, la favola della luna, che vuole far sognare il pubblico affascinato da sempre dall'astro poetico. Per Vincenzo Consolo la sua caduta "rappresenta l'allontanamento della poesia dal mondo", poesia che è invece illusione necessaria contro la precarietà della storia e della vita.
La scenografia dello spettacolo è basata sul contrasto tra le forme visive della tradizione siciliana (teatro dei pupi, iconografia dei carretti siciliani) e la raffinatezza essenziale della costruzione visiva dell'Accademia dei Platoni Redivivi, citazione dalle opere di De Chirico.

L'associazione Lunaria Teatro, nata nel 1990 e riconosciuta e sostenuta dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, realizza molte attività sul territorio nazionale conseguendo negli anni numerosi premi e riconoscimenti.
Pietro Montadon è stato per lunghi anni interprete nella compagnia Mummenshanz, e con Lunaria Teatro, straordinario interprete di Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri e de Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello.

Venerdì 21 GIUGNO h. 19.00 - ARSOLI – Villa Morani

Translocal 01 - Landscape

di e con Maxine Freixas, Francesco Colaleo, Simina German, Lex Shcherbakov e con la partecipazione di Marco Di Nardo
Una produzione Idra Teatro, Officine Papage,ILINX e Settimo Cielo

È il primo capitolo in forma di studio di un dispositivo scenico nato dall'esperienza di Crossing Border, progetto vincitore del Bando Boarding pass plus 2022, per la cooperazione artistica internazionale. Translocal, attraverso un'azione scenica condivisa con il pubblico e la partecipazione di un "ambasciatore del luogo" - per Portraits on Stage, il giovane Marco Di Nardo  - disegna un paesaggio fisico che, partendo dallo specifico (local) unisce, non solo idealmente, le diverse realtà che lo hanno nutrito. Il progetto viene presentato a Portraits on Stage in anteprima assoluta, seguiranno poi gli studi realizzati per il Festival delle Colline Geotermiche (Pomarance) e Wonderland Festival (Brescia). Nel 2024/25 la performance verrà circuitata all'estero.

Maxime Freixas e Francesco Colaleo, sono coreografi, danzatori interpreti e direttori artistici della compagnia, con base in Francia, che prende il loro nome.
Simina German è specializzata in installazioni video ha collaborato con diversi artisti e performer in tutto il mondo. Sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni.
Lex Shcherbakov, laureato all'Istituto di arte contemporanea in direzione teatrale è direttore, coreografo, danzatore e insegnante.

Sabato 22 GIUGNO h. 21.30 – ROVIANO – Pista di pattinaggio Parco Gianni Rodari
Pablo, il peggior nemico della creatività è il buonsenso – Valeria Loprieno/ Atacama Onlus
Coproduzione: Compagnia Atacama Progetto Cantiere Giovani - Nuovi Autori
di AcT/Cie Twain physical dance theatre

Regia e coreografie: Valeria Loprieno
Con : Valeria Loprieno, Ludovica Avetrani, Giovanna Rovedo
Voce: Nicola Balbi
Musiche: E. Satie, Dafeneo,; W.A.Mozart, La Regina della Notte, cantata da Maria Callas; F. Poulenc, Romanza Sonata for clarinet and piano; J. Zorn, Nevalah; Manuel de Falla, El amor brujo; E. Satie, Pecadilles importunes; H. Purcell, Let me weep.
Il più grande artista del secolo scorso, pittore geniale e prolifico, sovversivo, egoista, rivoluzionario. Un viaggio attraverso i periodi della sua vita artistica, raccontato dalle sue parole, dalle suggestioni delle sue opere d'arte, dai ricordi delle donne che lo hanno amato,  a cui ha regalato la vita eterna grazie alle sue opere di cui sono le incontrastate protagoniste. Un viaggio nella storia dell'uomo e dell'umanità, tra momenti personali e tragedie collettive, che attraversa quasi 50 anni di storia. Un viaggio che vuole esprimere la realtà attraverso la coscienza, il gesto e le parole.
Lo spettacolo ha debuttato a luglio 2014 al Teatro Spazio Uno di Roma; è stato inserito a novembre 2014, nella programmazione dei teatri di Roma, al Teatro Tor bella Monaca. Nell'agosto del 2019 Pablo ha aperto l'edizione del prestigioso evento TedX a Cortina.

Valeria Loprieno, danzatrice, coreografa e insegnante, da 10 anni lavora con la Compagnia Atacama per i più importanti festival e teatri d'Italia, d'Europa e del mondo. Le sue produzioni sono state sostenute dal progetto Cie Twain/Nuovi Autori con il sostegno del MiBACT,OFFicinaTwaIN14/16_Regione Lazio e ora dalla compagnia Atacama, progetto Nuovi Autori con il sostegno del MIC. Ha partecipato a numerosi festival, rassegne, premi nazionali e internazionali.

Domenica 23 GIUGNO dalle h.18.00 – ANTICOLI CORRADO – VILLA ULIVELLA, via Roma 52

Lucciole per lanterne – Istituto Musicale Arcangelo Corelli – Accademia di Belle Arti di Roma

A cura di Eclario Barone e Oriana Timpei

Musiche di Claude Debussy, Astor Piazzolla, Béla Kovács, Béla Bartók, Zoltàn Kodàly, Manuel de Falla
Eseguite dal Maestro Paolo Amicucci, clarinetto

Continua la collaborazione del Festival con L'Accademia di Belle Arti di Roma, l'Istituto Musicale Arcangelo Corelli, Villa Ulivella, l'Amministrazione e la Pro loco di Anticoli Corrado. Negli splendidi ambienti della Villa, per gentile concessione dei proprietari, saranno ospitati dieci allievi dell'Accademia di Belle Arti che, sotto la guida del Prof. Eclario Barone e della Prof.ssa Oriana Impei, realizzeranno, un percorso installativo di opere luminose a basso impatto ambientale. Attraverso l'utilizzo di materiali di recupero e tecniche sperimentali gli artisti vogliono mettere in evidenza problematiche legate allo sfruttamento energetico e delle risorse naturali. Il percorso sarà attraversato dal concerto curato dall'Istituto Musicale Corelli con il clarinettista Paolo Amicucci.
Accademia di Belle Arti di Roma: nata a fine ' 500 e divenuta sede pontificia per gli studi artistici, era un centro di ritrovo per gli artisti e un modello didattico da imitare per analoghe istituzioni in via di sviluppo. Con l'Unità di Italia e Roma capitale, prende avvio una riforma dell'istruzione artistica orientata verso la ricerca culturale e la professionalità collegata allo sviluppo industriale e artigianale. L'Accademia, prima prende il nome di "Regia Accademia di Belle Arti denominata di San Luca", poi "Istituto di Belle Arti", infine "Accademia di Belle Arti di Roma" con sede in via di Ripetta.
L'Istituto Arcangelo Corelli si basa sull'unione di più musicisti che hanno condiviso l'appartenenza a grandi orchestre o ensemble dalla storia consolidata come l'Orchestra di Musica da Camera Gli Arcadi, attiva dal 2012 nonché ad altri progetti di didattica musicale condivisi dai primi anni 2000.

Venerdì  28 GIUGNO h. 21.00– MARANO EQUO – Piazzetta Puntica Mascalcia
Stelle nella notte: il viaggio di Vincent

Testo: Luca Centi Pizzutillo
Regia: Roberto Ianni
Con: Luca Centi Pizzutillo, Federico Colapicchioni, Marikla Eustachi, Elena Cerroni
Scene e costumi: Asia Lauri

Theo van Gogh, nello studiolo del fratello, si imbatte in Volo di corvi su campo di grano: le pennellate lo riportano indietro nel tempo, nelle campagne olandesi, dove due fratelli giocano spensierati. L'amore per l'arte farà incontrare a Vincent due figure, l'una amorevole ma precisa, l'altra colorata e disordinata: le due facce dell'Ispirazione che lo accompagneranno per tutta la vita. Theo ripensa a Parigi, città in cui Vincent conoscerà Paul Gauguin, con cui prenderà in affitto la famosa Casa Gialla. Theo giunge a ricordare gli anni del ricovero del fratello, caratterizzati da un intenso contatto con la natura. Lo sguardo di Theo incrocia infine la Notte Stellata: improvvisamente il colore, oramai essiccato, inizia a muoversi, ad espandersi e a filtrare al di fuori della cornice.

Progetto Mantidi nasce nel 2018 dal bisogno di un teatro vivo nel contatto con gli altri, mediante spettacoli caratterizzati da particolare attenzione al valore sociale ed educativo di questa forma artistica. L'ultima produzione (in collaborazione con il Teatro Stabile d'Abruzzo e Spazio Rimediato), Processo per i Nove Martiri, debutta nel 2023 presso la rassegna "Cantieri dell'Immaginario".

Sabato 29 GIUGNO h. 21.30– GERANO – Piazza Santa Maria
Mi manca Van Gogh
Di e con Francesca Astrei
All'interno di una visita guidata in un museo, il commento ad un quadro di Van Gogh da parte di una giovane guida turistica, si trasforma in un flusso di coscienza che tesse un legame tra la vita dell'artista olandese e l'esperienza di un'amica di infanzia della narratrice: storie apparentemente distanti, ma accomunate dalla violenza di una società in grado di rendere le scelte dell'individuo eterodirette. Alternando momenti di leggerezza a momenti di fragilità, la narratrice diviene portavoce di quel senso di impotenza che spesso ci pervade di fronte a situazioni più grandi di noi; della costante ricerca de "le parole giuste da dire al momento giusto" e delle difficoltà nell'affrontare il dolore di una perdita di cui, in parte, ci sentiamo inevitabilmente responsabili.

Francesca Astrei, nata a Roma nel 1995, debutta sul palcoscenico con Paolo Rossi nello spettacolo "Il Re Anarchico e i Fuorilegge di Versailles" nel 2018. Lavora poi con Armando Punzo presso il Carcere di Volterra; con Giorgio Barberio Corsetti, con Roberto Rustioni, Roberto Gandini, con Tommaso Capodanno presso il Teatro di Roma. Nel 2022 debutta il suo primo monologo, Mi manca Van Gogh, che nel 2023 vince il FringeMI come miglior spettacolo.

Domenica 30 GIUGNO h. 21.00– VICOVARO – MUVIS Museo di vie e storie

Performance di corpi soli -  Centro Produzione Danza TWAIN
Regia e coreografia Loredana Parrella
Con Yoris Petrillo
Composizione suono dal vivo Fabio Recchia
La performance è incentrata su un "corpo solo" che tramite il movimento e il suono racconta la storia di un uomo che si scopre al pubblico. Il suo corpo attraversa plasticamente lo spazio ed il tempo, affidandosi ad una regia estemporanea del suono. L'ispirazione per il personaggio parte dalla solitudine di Sigismondo (La vita è sogno - Calderon de la Barca) attraversa la follia di Amleto (Amleto – Shakespeare) e approda nelle visioni di Prospero (La Tempesta – Shakespeare).
È uno spettacolo immersivo per il pubblico, che, disposto a semicerchio, circonda il "corpo solo" divenendo parte integrante in un meccanismo di azione-reazione costante grazie a sensori wireless, microfoni a contatto, trigger, sensori ottici ed elettromagnetici posizionati sia nello spazio d'azione sia nel corpo dell'interprete.

TWAIN è una delle eccellenze nello Spettacolo dal Vivo della Regione Lazio, opera in Italia e in Europa per la produzione, la formazione professionale e la diffusione della danza, musica, teatro e delle arti performative. La linea artistica scelta da Loredana Parrella si fonda sulla scelta di autori di formazione eterogenea, appartenenti a differenti generazioni e mette a disposizione degli stessi un nucleo stabile di danzatori, che rafforza la linea di coerenza artistica.

Venerdì 5 LUGLIO h. 21.00– ARSOLI – Teatro La Fenice
L'Inciampo e l'Incanto – Associazione Culturale Opera Prima
Una produzione Opera Prima Teatro
Con: Zahir Silvestri e Agnese Chiara D'Apuzzo
Luci: Andrea Grassi
Scene: Cesira Tipaldi e Andrea Grassi

Un progetto dedicato ai bambini della scuola dell'infanzia e del primo ciclo della primaria, in seguito ad un laboratorio ispirato alle opere dell'artista e illustratore Hervé Tullet in collaborazione con la maestra Cesira Tipaldi, dal titolo Il colore oltre lo sguardo e La bottega del signor Tullet.
Un percorso fatto di materiale e immateriale, di sovrapposizione di strati di colori e materie, di linee e prospettive, di giochi di profondità di movimenti di linee che si arrotolano e si spezzano, di strappi nei fogli "sospesi" per vedere se oltre uno strappo si manifesta l'incanto. Questa è l'ultima tappa dal titolo: L'Inciampo e L'Incanto.  Un modo divertente e creativo per approcciare al mondo dell'arte e dell'immagine, apprendendone i "segreti" attraverso lo strappo ulteriore dello sguardo oltre il sipario del teatro.

L' Associazione culturale OPERA PRIMA, nata nel 1995, è impegnata sul territorio di Latina con numerose attività teatrali per costruire un teatro di comunità con finalità sociale/ educativo. Produce spettacoli per ragazzi e adulti, si occupa di formazione teatrale presso scuole di ogni ordine e grado, opera nell'ambito del disagio e della diversità ed è impegnata a valorizzare il proprio territorio attraverso allestimenti in ambiente.

Sabato 6 LUGLIO h. 21.00– SUBIACO – Teatro Narzio

Guanti Bianchi
Di Edoardo Erba, liberamente ispirato a L'arte spiegata ai truzzi di Paola Guagliumi

Con Paolo Triestino
Scene Francesco Montanaro
costumi  TraArt
luci Giuseppe Magagnini
musiche Natalia Paviolo
animazioni Valeriano Spirito
regia Paolo Triestino
aiuto regia Matteo Montaperto
assistente alla regia Giuliano Bruzzese

si ringrazia
Massimiliana Pozzi e Federica Scatena – la Famiglia Panella – Mauro Di Placido

Produzione Diaghilev

Antonio trasporta opere d'arte. È un uomo semplice, che ci parla del suo paese, della sua famiglia di cassamortari, e dello zio Cesare, uomo fondamentale nella sua vita.
Raccontando come ha trasportato questi capolavori, Antonio li spiega con una profondità incredibile, perché ha avuto il tempo di guardarli e capirli meglio dei professori.  Con un linguaggio rozzo ma intelligente, commenta le immagini delle opere che vediamo proiettate guidandoci con spregiudicatezza e comicità in due millenni di storia dell'arte. Antonio è convinto che per rimanere umani bisogna riscoprire cos'è la bellezza. Scritto da Edoardo Erba, ispirato da L'arte spiegata ai Truzzi di Paola Guagliumi, Guanti Bianchi è una guida all'arte antica e contemporanea, che trova in Paolo Triestino l'interprete ideale per dare comicità, spessore e umanità a un personaggio indimenticabile.
Paolo Triestino è un attore attivo in ambito teatrale, cinematografico e televisivo. Debutta nel 1978; nei primi anni ottanta collabora con Gabriele Lavia in Amleto, I masnadieri, Il principe di Homburg, Don Carlos e Spettri. A partire dalla metà degli anni novanta si dedica soprattutto alla drammaturgia contemporanea di cui lui stesso è autore.

Domenica 7 LUGLIO h. 21.00– MARANO EQUO – Piazza del Municipio

Senza voce, dedicato a Maria Callas - Teatro dei Cattivi Maestri Officine Solimano
Di Anna Paola Bardeloni

Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta
Regia di Annapaola Bardeloni e Antonio Tancredi
I ricordi sono il filo del tempo che definisce la nostra persona. Sono le cose, le facce, i profumi, gli odori, i giorni, gli anni della nostra vita. È seguendo questo filo che Senza voce compone il ritratto divino di una cantante impressa nella nostra memoria non solo per la sua voce ma anche per il suo sorriso, i suoi movimenti, la sua presenza. Tutto e il contrario di tutto è stato scritto su Maria Callas, icona senza tempo, una donna controversa e piena di talento limpido. Scavare, rompere, destrutturare  l'immagine il mito, renderlo più umano dell'umano sembra l'unico modo per poterlo avvicinare. E in questo spettacolo lo spettatore scopre una Callas meno diva, più umana e divina, attraverso il ritratto che ne fanno le persone che l'hanno conosciuta, amata, venerata. Il suo vissuto nascosto diventa più importante dell'incanto della sua voce.

I Cattivi Maestri, compagnia teatrale savonese nata nel 2000, è attiva nel teatro con la produzione di spettacoli, l'organizzazione di stagioni e rassegne e una cospicua attività didattica con una proposta di laboratori di recitazione trasversale rivolta a tutte le età e anche a "fasce deboli" attraverso programmi specifici.
Per il triennio 2022/'24, la compagnia è riconosciuta dal Ministero della Cultura come Impresa di produzione di teatro di innovazione nell'ambito della sperimentazione e del teatro per l'infanzia e la gioventù. La direzione artistica è di Annapaola Bardeloni.

Giovedì 11 LUGLIO h. 21.15– ROVIANO – Castello Brancaccio
Racconti del Terrore – Settimo Cielo

Scritto da Gloria Sapio
ispirato a La Morta Innamorata di Théophile Gautier
con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
direzione sonora, sound design e luci di Luca Rossi
regia Giacomo Sette

Dal podcast di successo Racconti del Terrore, ideato da Maurizio Repetto per Settimo Cielo, nasce un'esperienza in cuffie silent-disco da brividi: una rielaborazione di La Morta Innamorata di Théophile Gautier a cura di Gloria Sapio. Immerso nel buio e in una nebbia da film, il pubblico vivrà l'impossibile storia d'amore tra un giovane prete e una vampira, dove il male e il bene si confondono e ciò che sembra luminoso nasconde tenebre più grandi di qualsiasi mostruosità. Il testo vive di inquietudini e paesaggi diventati celebri grazie al cinema espressionista e alla corrente dell' horror britannico anni '50 e rinasce in una forma contemporanea attraverso un live-podcast che unisce radiodramma e sound design cinematografico e gotico con le voci di Maurizio Repetto e Gloria Sapio.

Settimo Cielo è un'associazione che si occupa di Spettacolo dal Vivo. Dal 2006, con progetti sostenuti da Regione Lazio, Provincia di Roma e Ministero della Cultura, agisce nel territorio a est della Capitale dove gestisce il Teatro La Fenice di Arsoli, anche sede del Centro di Residenza del Lazio di cui è tra i titolari. L'Associazione realizza da sette anni il Festival Multidisciplinare Portraits on Stage.

Venerdì 12 LUGLIO h. 18.30– GERANO – Piazza Santa Maria
La battaglia dei Calzini
liberamente ispirato alla fiaba La guerra dei calzini di Alessandra Fella vincitrice del premio Andersen - Baia delle favole 2017

Nel percorso di vita dei calzini, nati dal lavoro a maglia o usciti da una fabbrica, poi depositati in un magazzino e da lì in partenza verso le case della gente, sembra che tutto vada bene. Fino a quando, una volta rinchiusi nelle loro scatole, non iniziano a bisticciare. La causa è la sgradita presenza di alcuni calzini spaiati e il litigio si trasforma ben presto in una vera e propria battaglia. Quando i giovani spettatori e le giovani spettatrici si accomodano a terra accanto allo spazio scenico, una danzatrice-attrice inizia il buffo lavaggio di alcune paia di calzini. Comincia così, fra oggetti coloratissimi e in continua trasformazione, un gioco danzato e a volte interattivo, costruito su musiche di grande suggestione, dove decine di calzini vivranno, si ameranno, litigheranno e impareranno persino a volare. Uno spettacolo, metafora del tempo attuale, che invita a riflettere sulle regole della convivenza civile, cercando di superare stereotipi e convenzioni.
Produzione: Cooperativa Teatrale Prometeo
Con il contributo: Provincia Autonoma di Bolzano
Con: Silvia Dezulian
Scenografie: Graziano Venturuzzo e la Compagnia
Costumi: Ivana Allegri - Julia Vontavon 
Coreografie: Sabrina Fraternali - Silvia Dezulian
Testo e regia: Dario Spadon
La Cooperativa teatrale Prometeo produce spettacoli per ragazzi e per adulti, progetta rassegne teatrali e cinematografiche, interviene nelle scuole e nelle realtà di disagio, organizza laboratori. Essa fa parte della rete nazionale In-box, destinata alla promozione delle esperienze produttive più interessanti della scena emergente. Nel 2021 è stata riconosciuta dal MIC come impresa di Produzione di Teatro d'Innovazione nell'ambito della Sperimentazione e del Teatro per l'Infanzia e la Gioventù.

Sabato 13 LUGLIO h. 21.15– LICENZA – Villa d' Orazio
Following the dark – Il gabinetto del Dottor Caligari – Un progetto sonoro
Musiche di Paolo Spaccamonti (chitarra) e Andrea Cauduro (chitarra + live electronics).

Performance multidisciplinare basata sulla proiezione del film Il gabinetto del dottor Caligari (Robert Wiene 1921).
La musica è segnata dall'interplay tra chitarre e live electronics, seguendo una partitura che in alcuni momenti è descrittiva delle immagini, mentre in altri, partendo sempre dalle suggestioni delle immagini stesse, si libera da schemi narrativi e diventa materiale sonoro puro, un'installazione sonora che crea bolle di tempo in cui lo spettatore può tornare a perdersi nelle immagini, ricalcando in qualche modo l'utilizzo delle didascalie come momento di "pausa" durante la visione di un film muto.
La partitura della musica è scritta in forma aleatoria, lo strumentista (o gli strumentisti a seconda dei casi) esegue dei pattern ritmici e melodici prestabiliti, improvvisandoli durante la proiezione del film.
Paolo Spaccamonti, chitarrista e compositore torinese. Accanto ad una discografia ricchissima in proprio e in collaborazione con eccellenze del panorama italiano e internazionale, ha lavorato per il cinema, la televisione, il teatro e sonorizzazioni dal vivo per film muti. Andrea Cauduro, chitarrista e live electronics, realizza musiche per teatro, danza, sonorizzazioni e istallazioni. Nella sua musica combina drone music, glitch e noise con elementi tradizionalmente chitarristici, a cavallo tra blues e american primitive guitar.

Domenica 14 LUGLIO h. 18.30– GERANO – Chiesa San Lorenzo Martire

Pablo al cubo

Di e con Eclario Barone e Andrea Cauduro

'A quattro anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per dipingere come un bambino'.
Raccontare la vita e l'opera di Picasso è un viaggio nella storia e nell'arte del'900. Il suo sguardo vorace si è posato su tutto ciò che attirava la sua curiosità. Usando le opere antiche e moderne come uno sterminato magazzino da saccheggiare e rielaborare, si è sentito libero di citare o sconvolgere i modi di fare arte, ed il suo retaggio ancora è un esempio per tanti artisti contemporanei che, volenti o nolenti, devono farci i conti.
Di conseguenza anche la narrazione sarà frammentata. Le notizie sulla sua vita, gli incontri con i personaggi più interessanti del suo tempo, gli amori, i tradimenti, la gestazione delle sue opere saranno presentate in un puzzle visivo e sonoro da Eclario Barone e Andrea Cauduro.

Eclario Barone artista visivo e docente di Disegno e Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Ha effettuato personali e collettive di pittura, scultura, incisione, illustrazione, installazioni, in Italia e all'estero.
Andrea Cauduro, chitarrista e live electronics, realizza musiche per teatro, danza, sonorizzazioni e istallazioni. Nella sua musica combina drone music, glitch e noise con elementi tradizionalmente chitarristici, a cavallo tra blues e american primitive guitar.

Venerdì 19 LUGLIO h. 21.15 – ROVIANO – Castello Brancaccio

Passi sulla mia testa – Compagnia del Teatro del Carro
*Drammaturgia di Fabio Butera
Regia Fabio Butera e Luca Michienzi
Con Francesco Gallelli
Maschere, marionette, macchina scenica Fabio Butera
Costumi Anna Maria De Luca
Organizzazione Luca Napoli

Nei primi anni del XX secolo più di 500.000 calabresi emigravano spinti da esigenze economiche e molti mossi dal miglioramento delle condizioni generali di vita. In patria non era possibile organizzarsi e creare strategie di lotta efficaci. L'unica soluzione era quella di andarsene, per protesta, e costruire la lotta nei paesi di destinazione. Così fanno i protagonisti della storia, sovversivi rivoluzionari - così sono etichettati nei manuali di storia nordamericani  - che in una lingua feroce mista dell'inglese, dell'italiano e del dialetto antico, partecipano alla lotta per l'emancipazione sociale e materiale della comunità italoamericana e dei lavoratori in genere.
Il  lavoro,  che si avvale di oggetti ed elementi scenici opera dello scultore  Fabio Butera, affronta temi attuali: da una parte la generazione che sta abbandonando la nostra terra con premesse simili a quelle dei protagonisti della storia, dall'altra il clima con cui si scontrano i migranti che arrivano sulle nostre coste, simile a quello che trovarono i nostri nonni.
*La drammaturgia trae origine da: una poesia di Arturo Giovannitti, The Walker; tre frammenti poetici, in dialetto calabrese, di Michele Pane, Capitabussa, Forerbandita, Azzarelleide; un frammento di un articolo di Emilio Grandinetti.

La Compagnia Teatro del Carro è stata fondata dagli artisti Pino Michienzi e Anna Maria De Luca nell'aprile 1986. Finalità primaria è la valorizzazione di autori di nascita o di adozione calabresi, attraverso la rappresentazione teatrale dei loro testi, ovvero attraverso la poesia, il racconto, il romanzo, il diario, l'intervista, la testimonianza.

Sabato 20 LUGLIO h. 21.00 – SUBIACO – Teatro Narzio
La pazzia di Orlando – ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna
da antichi canovacci

Con: Giacomo Cuticchio, Tania Giordano, Giuseppe Graffeo, Elisa Puleo
Adattamento scenico e regia: Mimmo Cuticchio
Musiche: tradizionale pianino a cilindro

La produzione degli spettacoli dell'opera dei pupi può essere descritta come una serie di scelte, ognuna delle quali condiziona in parte le successive. L'oprante distribuisce gli avvenimenti in atti e scene seguendo più o meno fedelmente dei canovacci tramandatigli dalla tradizione e improvvisa i dialoghi tenendo conto delle regole di formazione di scena.
La Pazzia di Orlando è uno dei titoli più cari al pubblico tradizionale.
Quando Orlando scopre che Angelica ama un altro, uno che non è un eroe ma è semplicemente bello, impazzisce e la sua pazzia è una furia violenta, dietro la quale non si intravede alcuno spiraglio. Soltanto il volere del sovrannaturale cristiano può guarirlo e la guarigione improvvisa non gli lascia alcun ricordo dell'amata. Ora egli è pronto a riprendere i suoi compiti militari dai quali l'amore lo allontanava.

Diretta da Mimmo Cuticchio, il gruppo Figli d'Arte Cuticchio, salda tre principali linguaggi della comunicazione teatrale: il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca e la sperimentazione. Inoltre, promuove e organizza mostre, rassegne tra cui il festival La Macchina dei Sogni. Nel 1997 Mimmo Cuticchio realizza la prima Scuola per pupari e cuntisti.
Il 18 maggio 2001 l'UNESCO riconosce l'opera dei pupi "patrimonio immateriale dell'umanità".
Nel 2013, con un decreto, il MIBACT ha dichiarato l'archivio cartaceo dell'Associazione Figli d'Arte Cuticchio di interesse storico.

Domenica 21 LUGLIO h. 21.15 – LICENZA – Villa di Orazio
Vento di Mistral - Settimo Cielo

Una co-produzione Tesoros Comunicaciones e Settimo Cielo
Testo, regia, video di Giacomo Sette
rumori, musica e suono di Luca Theos Boari Ortolani e Luca Rossi
voci e corpi di Gloria Sapio e Maurizio Repetto

1951. Gabriela Mistral, poetessa cilena e prima donna sudamericana a vincere un Nobel è in crisi. Una crisi del pensiero e della parola. La sua, così diretta e potente come la terra, come le montagne cilene dove è nata. La crisi la porta in Italia, a Firenza, in un roseto, dove un giardiniere reduce di guerra la aiuterà a ritrovare la creatività. Quello tra Gabriela Mistral e l'Italia è un rapporto viscerale e profondissimo, l'amore vorticoso di un giorno, di una notte, un mangiarsi e venerarsi e riscoprirsi attraverso un intenso processo di trasformazione della poesia e della parola. Vento di Mistral è la storia dell' amore breve e profondo tra una terra e una donna, forse fatte della stessa materia: poesia, piante e polvere, attraverso una lettura scenica con tecnologia Sylent Sistem e video di repertorio.

Settimo Cielo è un'associazione che si occupa di Spettacolo dal Vivo. Dal 2006, con progetti sostenuti da Regione Lazio, Provincia di Roma e Ministero della Cultura, agisce nel territorio a est della Capitale dove gestisce il Teatro La Fenice di Arsoli, anche sede del Centro di Residenza del Lazio di cui è tra i titolari. L'Associazione realizza da sette anni il Festival Multidisciplinare Portraits on Stage.
Tesoros è un Associazione culturale cilena che realizza progetti con diverse identità locali al fine di valorizzare il talento di artisti di diverse comunità, nel loro rapporto con il territorio.

Giovedì 25 LUGLIO h. 21.15 – VICOVARO – MUVIS – Museo delle vie e della storia
Racconti del Terrore (Replica) – Settimo Cielo

Scritto da Gloria Sapio
ispirato a La Morta Innamorata di Téophile Gautier
con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
direzione sonora, sound design e luci di Luca Rossi
regia Giacomo Sette

V.di 11 luglio

Venerdì 26 LUGLIO h. 21.00 – MARANO EQUO – MUVIS – Piazza del Municipio
L'uovo perfetto
Drammaturgia e regia: Giacomo Sette
Con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
Direzione tecnica: Luca Rossi
Musiche e sound design: Andrea Cauduro e Luca Theos Boari Ortolani

Circondato da una galleria digitale di opere di Oskar Kokoschka da fruire attraverso i codici QR, il pubblico vivrà la storia dietro un quadro del pittore austriaco: La sposa del vento. Dietro c'è la tormentata storia d'amore con la compositrice Alma Mahler. Qui li vediamo in tre momenti diversi del loro rapporto: alla fine a Vienna nel '14, subito dopo la fine, quando Oskar si arruola per dimenticarla e cerca di morire, e molti anni dopo la fine, negli anni '30 ad Anticoli Corrado. A legare le storie un filo inaspettato: l'uovo, che secondo il pittore, è la forma perfetta.In questa performance, tra silent-disco e video-arte, il pubblico avrà la possibilità di cercare e seguire i due fantasmi di Oskar e Alma, o potrà vedere spalancarsi la Vienna del 1910 e ritrovarsi in una trincea galiziana, in un misto tra teatro immersivo e digitale.
Gloria Sapio e Maurizio Repetto hanno fatto confluire la loro lunga esperienza attoriale in seno a Settimo Cielo, compagnia fondata nel 1997 con cui elaborano progetti per il sostegno e la diffusione della cultura dello spettacolo dal vivo, realizzati con contributo pubblico.
Giacomo Sette è autore e regista. I suoi lavori hanno ricevuto diverse menzioni a premi nazionali. Dal 2019 collabora stabilmente con Settimo Cielo.

Sabato 27 LUGLIO h. 21.15 – LICENZA – MUVIS – Villa di Orazio
Stand-up poetry
Di e con Lorenzo Maragoni

Serata sull'arte dedicata al poeta Orazio.
Stand-up poetry è uno spettacolo di poesia, un concerto senza musica, una playlist di pezzi che parlano dell'amore, del lavoro, dell'arte, della stessa poesia. In bilico tra reale e surreale, tra spoken word e stand up comedy, un'ora per scoprire un nuovo modo di fare poesia.
La stand-up poetry è un genere ibrido, all'incrocio tra la poesia performativa e la stand up-comedy. Testi brevi e registro colloquiale, assieme a momenti più lirici propri della poesia orale e flussi verbali vicini al rap, su temi della vita quotidiana che cercano di gettare ponti di immedesimazione tra performer in scena e il pubblico (l'amore, il lavoro, la ricerca di un'identità nel passaggio all'età adulta). Uno spettacolo che è un tentativo di dare nuove forme alla poesia contemporanea, al tempo stesso leggere e profonde, e trovare i suoi punti di contatto con il teatro, e con la vita.

Lorenzo Maragoni, nato a Terni e vive a Roma, è regista, autore e attore con la compagnia Amor Vacui e collabora con alcuni importanti teatri italiani. Nel 2019 è finalista nazionale al circuito italiano della Lega Italiana Poetry Slam. Nel 2021 è vincitore del premio Bologna in Lettere, nella sezione dedicata alla poesia orale e performativa. Nello stesso anno si laurea campione italiano di Poetry Slam, e un anno dopo campione mondiale di Poetry Slam.

Domenica 28 LUGLIO h. 21.00 – SUBIACO – Teatro Narzio
Verso la luce  - Versiliadanza
Di e con Leonardo Diana
Musiche Luca Serrapiglio

Il lavoro di Leonardo Diana si compone di tre quadri. Nel primo, il corpo dell'attore dialoga col suo doppio psichico, nel secondo, abbandonato a se stesso, si snoda e si contorce come un meccanismo difettoso, infine cambia pelle per rinascere in una nuova dimensione. Diana analizza la condizione umana dell'uomo disorientato e della sua ossessiva ricerca di un'identità. L'identità si configura allora come la giusta postura da assumere di volta in volta, per collocarsi adeguatamente in un mondo in mutazione continua. Ma come può il corpo da solo assumersi questo compito? Non può, è la risposta implicita dell'autore. Se non c'è un manuale, un'interiorità salda e consapevole, il corpo finisce per comportarsi come una macchina impazzita, fino a guastarsi e soccombere. Ma l'autore ci riserva una sorpresa e una speranza: la possibilità di rinascere in una nuova forma. Il progetto coreografico crea un ponte tra la danza e l'arte, in stretta relazione con il FUTURISMO di inizio '900  che vuole affermarsi, in maniera provocatoria, come nuovo pensiero artistico, specchio della società e quindi in contrasto con le abitudini, figlie del passato. Lo fa attraverso l'esaltazione dell'uomo in relazione alle nuove tecnologie servendosi di qualità motorie legate ai concetti di  velocità, forza, meccanicità e precisione.

Leonardo Diana, danzatore e coreografo, nel nucleo stabile di Versiliadanza dal 2003. Nel 2019 danza al Lincoln Center di New york con una sua coreografia per il 28° Ernesto Illy Coffee Award, accompagnato dal Maestro Danilo Rea. Dal 2020 porta avanti un progetto sulla relazione tra danza e matematica mettendo in scena tre diverse produzioni: In Sezione Aurea, Algoritmi e Coding Dance.
L'Associazione Culturale Versiliadanza, fondata nel 1993 da Angela Torriani Evangelisti, con sede al Teatro Cantieri Florida di Firenze e riconosciuta dal MIBAC ha come intento quello di riunire al suo interno personalità artistiche che attuino la diffusione dell'arte coreutica attraverso la produzione di spettacoli, la ricerca coreografica attuata con stili e su campi differenti, l'organizzazione di eventi legati alla danza e all'arte contemporanea.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Portraits on stage 2024. Arte in Cammino

Subiaco - Valle dell'Aniene e del Giovenzano

Apertura: 15/06/2024

Conclusione: 28/07/2024

Organizzazione: Associazione Settimo Cielo

Curatore: direttore artistica Gloria Sapio

Indirizzo: Subiaco (RM)

Per info e prenotazioni: whatsapp e tel 392 0433339 | prenotazioni@settimocielo.net

Sito web per approfondire: https://settimocielo.net/