PIETRO La Galleria in Architettura, presenta "QUADRI 2", mostra pittorica a cura del Club dei pittori. La mostra sarà aperta dal 2 ottobre al 12 ottobre 2024.
I tre artisti invitati ad abitare lo spazio con le loro opere sono Antonio Bertoni, Giuseppe Atzori e Matteo Fantozzi. Anche questa mostra, come la precedente, rientra nella volontà di PIETRO di porre l'attenzione su alcuni artisti che possono essere definiti irregolari, ovvero non perfettamente assimilati al sistema dell'arte o all'industria culturale. Ognuno di essi si contraddistingue per un percorso e una pratica creativa radicalmente autonoma, dove questa posizione eccentrica è frutto di una scelta consapevole.
Inoltre gli artisti coinvolti nel progetto hanno, in maniera evidente o meno, una relazione con l'architettura intesa come capacità di agire sulle strutture metaforiche o reali che contraddistinguono l'ideazione e la significazione di uno spazio.
QUADRI 2
Tommaso Ortolani
I lavori di Antonio Bertoni, Giuseppe Atzori e Matteo Fantozzi si presentano come un invito a riscoprire la forza del linguaggio visivo. Partono da soggetti definiti e riconoscibili, ma non si esauriscono in essi. Una tensione costante sfida il confine tra visibile e invisibile, vuole oltrepassare il limite della mera rappresentazione.
Pur mantenendo una forte autonomia intrinseca, ogni quadro rivela un valore comune che riflette la visione degli artisti: tentare un confronto continuo con le grandi tradizioni del passato, in contrapposizione alle tendenze prevalenti dell'astrattismo e del concettuale.
Come affermano gli stessi pittori, queste rappresentazioni «nascono dall'esigenza di connettersi al mondo», vogliono «rimanere saldamente ancorate a un'originaria vocazione umanistica dell'arte» e cercano «nella coerenza pittorica» di sviluppare il loro messaggio come fa una traccia precisa e incisiva. Il risultato è un manifesto dell'arte figurativa dipinto da giovani artisti che non temono di raccontare il loro mondo. Un atto di resilienza nato da un dialogo complesso e polifonico.
La mostra propone un viaggio a tre voci.
La prima voce si frammenta in sguardi sinceri e spontanei, quelli dei bambini. Le figure di Antonio si sottraggono al tempo e alle preoccupazioni della vita adulta; da loro è possibile carpire quello che più vi piace, ma il loro nero è impenetrabile, ammette solo la presenza e l'eroticità dei volumi. Eppure l'aggiungersi di altre
forme, e di nuovi elementi, è carico di evoluzione e cambiamento: ormai le immagini hanno iniziato il loro viaggio.
Anche la seconda voce parla di mutamento, di una metamorfosi continua e travolgente, cerca la sua strada e, soprattutto, si impegna ad assumere sempre più una forma definitiva. La Natura è il luogo dove Giuseppe sperimenta; lì le figure diventano più concrete ma sfuggono verso il mondo dell'impressione, celate in uno sfondo che non si conferma mai come reale presenza. Ogni nuovo mosaico pittorico aggiunge consapevolezza e traccia un nuovo segno che delinea la via futura.
La terza voce risuona solida, in cerca del senso dell'esistenza. Nei quadri di Matteo, sono protagonisti tanto l'elemento umano quanto quello naturale; essi recitano le parti del mortale e dell'assoluto, e la loro tensione sembra ascendere verso una dimensione spirituale. La scena si dispiega nel mistero e suona come un monito: desidera essere percepita dall'osservatore e cerca di instaurare una connessione tra quell'uomo e quel mondo che apparivano inconciliabili.
Mostra: QUADRI 2
Bologna - PIETRO
Apertura: 02/10/2024
Conclusione: 12/10/2024
Organizzazione: PIETRO La Galleria in Architettura
Curatore: Club dei pittori
Indirizzo: PIETRO, Via Galliera 20 - Bologna
Testo critico di Tommaso Ortolani e allestimento di Simone Gheduzzi
Orari: dal giovedì al sabato, dalle 16.00 alle 19.00
Per info: collettivopietro@gmail.com
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