La mostra personale di Quayola presenta una selezione di opere che indagano il rapporto tra natura, tecnologia e tradizione artistica, attraverso l'uso di processi computazionali, sistemi algoritmici e osservazione diretta del reale.
La pratica di Quayola si sviluppa a partire dall'analisi di soggetti classici della storia dell'arte e del paesaggio naturale, che vengono esplorati mediante strumenti tecnologici avanzati. Attraverso l'impiego di scanner tridimensionali, software generativi e processi di traduzione visiva, l'artista rielabora forme, strutture e superfici, generando nuove configurazioni che oscillano tra figurazione e astrazione.
Le opere in mostra appartengono a differenti cicli di ricerca che affrontano temi quali la rappresentazione del paesaggio, la scultura, la pittura e la relazione tra gesto umano e automatizzazione. In questi lavori, l'errore, l'imprecisione e la deviazione diventano elementi centrali del processo creativo, rivelando la tensione tra controllo e casualità.
Il lavoro di Quayola si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo dell'autore nell'epoca delle tecnologie digitali e sull'idea di osservazione come atto interpretativo. La macchina non sostituisce lo sguardo umano, ma lo amplifica, generando una nuova grammatica visiva che nasce dall'interazione tra dati, materia e tempo.
La mostra offre al pubblico un percorso immersivo che mette in dialogo immagini in movimento, stampe, sculture e installazioni, restituendo una visione stratificata della ricerca dell'artista e del suo approccio sperimentale alla produzione delle immagini.
Mostra: Quayola. Pointillisme
Bologna - Frassinago - Garden & Landscapes
Apertura: 07/02/2026
Conclusione: 08/02/2026
Curatore: Claudio Composti e Veronica lurich
Indirizzo: Via Cadriano 28/3 - 40127 Bologna
Orari: sabato 8 e domenica 9 febbraio, dalle 11:00 alle 18:00
Ingresso: libero
Sito web per approfondire: https://www.quayola.com
Altre mostre a Bologna e provincia
Agnès Varda. Viva Varda! | Il cinema è donna
A Bologna la mostra monografica dedicata ad Agnès Varda: un viaggio di 1.200 mq tra cinema, foto, installazioni e militanza.
Ruth Orkin. The Illusion of Time
A Bologna a Palazzo Pallavicini 187 immagini raccontano la vicenda artistica di Ruth Orkin, protagonista della fotografia del Novecento.
Fractio Panis | Ettore Frani, Matteo Lucca e Daniela Novello
Fractio Panis al Museo d'Arte Lercaro di Bologna con opere di Ettore Frani, Matteo Lucca e Daniela Novello.
Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci
Prima mostra monografica su Bartolomeo Cesi al Museo Civico Medievale di Bologna tra Manierismo e stagione carraccesca.
Agnès Varda. Viva Varda! Il cinema è donna
A Bologna Agnès Varda in Viva Varda! Il cinema è donna: film, foto e installazioni in 1.200 mq alla Galleria Modernissimo.
Unica al mondo... La giubba garibaldina color caffè del 1860
Al Museo civico del Risorgimento di Bologna la giubba garibaldina color caffè del 1860, unico esemplare al mondo, esposta dopo il restauro.
Marco Glaviano. Fashion Portraits
Mostra di Marco Glaviano a Palazzo Vassé Bologna con quasi 100 opere tra fashion portraits, Polaroid e un dialogo con Helmut Newton.
Pizzi Cannella. Oro fine Seicento
Oro fine Seicento è la mostra di Pizzi Cannella da OTTO Gallery, in dialogo tra pittura, collezionismo e memoria.
Andrea Borzatta. Discendere o salire
Mostra fotografica di Andrea Borzatta sul paesaggio cileno tra Patagonia e deserto allo Spazio b5 di Bologna.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.