RE:SET
un altro otto marzo

  • Quando:   06/03/2026 - 08/03/2026
  • evento concluso

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RE:SET | un altro otto marzo

RE:SET è un festival culturale di tre giorni che coinvolge cittadinanza e scuole in talk, laboratori, mostre e performance per interrogarci su linguaggi, stereotipi e bias di genere e costruire insieme immaginari più equi e inclusivi.

ARCI VICENZA APS e llustri APS in collaborazione con Casa di Cultura Popolare APS, Circolo Cosmos APS, Fika Festival, Arte News Vicenza e con ALA assoarchitetti & ingegneri, AIDM sezione VI, associazione MOICA Vicenza, Associazione Metamorfosi, Come un incantesimo APS, CPV Fondazione Centro Produttività Veneto, Donna chiama Donna, Gold Academy Vicenza, Hurly Burly APS; libreria La Vispa Teresa, L’Ideazione APS, Sintesi APS

Il Festival è promosso con l’assessorato alle politiche giovanili all’interno del progetto "Attiva la Centrale", in collaborazione con l’assessorato alle pari opportunità e con la Consulta per le politiche di Genere del Comune di Vicenza

RE:SET: gli eventi

Il primo giorno del Festival venerdì 6 marzo è dedicato alle scuole superiori, dalle 9 alle 13.

Nel pomeriggio alle 18 30 si avviano le attività per tutta la cittadinanza con l’inaugurazione degli spazi espositivi. Segue alle 20.30 ”Che colore ha l’amore?”, incontro su affettività, relazioni di coppia e maternità con prospettive provenienti da diverse culture.... leggi il resto dell'articolo»

Sabato 7 marzo alle 9.00 “Abitare il corpo” a cura di Cristina Napoleone con pratiche di respirazione, movimento libero e ascolto reciproco

Alle 10.00 Reiki e riequilibrio a cura di Elena Costa con pratiche di riequilibrio energetico per imparare a prendersi cura di sé sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale.

Alle 10.30 Pilates e movimento consapevole a cura di Giorgia Bartolotta: postura, respirazione e qualità del movimento, per una maggiore consapevolezza dei propri schemi fisici.

Alle 11.30 “Come te”, l’importanza della parità nell’educazione affettiva e alla sessualità” a cura di Alice Xotta: un incontro rivolto a genitori, insegnanti ed educatori per comprendere come aiutare bambini e ragazzi attraverso l’educazione all’affettività e alla sessualità.

Alle 12.00 “Cicliche vs Lineari”, Talk a cura di Giulia Verziaggi, un’occasione per guardare alla differenza non come limite ma come chiave di lettura anche all’interno della coppia, dove comprendere ritmi e modalità.

Alle 15.00 Conversiamo con quattro temi e per ciascuno un tavolo, otto sedie e libera partecipazione.

Sempre dalle 15.00 “Fili Indocili”, un laboratorio tessile sempre attivo per cambiare lo sguardo e il racconto a cura di Come un Incantesimo e “Autodifesa Ironica” a cura di Camilla Speriani per scoprire un repertorio di battute e interrogare la nostra conoscenza dell’umorismo e di come usarlo per difenderci dagli stereotipi, soprattutto di genere.

Alle 18.00 “Donne e Musica: una questione di spazio”, Talk Musicato con Federica Pezzoni, Veronica Marchi, Manuela Padoan, Keti Pertegato: un dialogo tra musica e parole dedicato al tema del gender gap nel music business e alle dinamiche culturali che incidono sulla visibilità, sulle opportunità professionali e sulla rappresentazione delle donne nel settore musicale.

Il terzo giorno, domenica 8 marzo, alle 15.00 viene riproposto il laboratorio “Fili indocili”.

Alle 15.30 “Vicenza per le donne”. Ida Grimaldi ripercorre il percorso per il riconoscimento di Vicenza all’interno della rete “Le Città delle donne”.

Segue, in collaborazione con la Consulta per le Politiche di Genere, un laboratorio nell’ambito del progetto R.A.D.I.CARE, a cura di Silvia Ranzato, volto a rilevare le iniziative in essere.

Alle 17.00 “La città corale” Design for All e urbanistica di genere con: Ass.ra Cristina Balbi, Vicesindaca Isabella Sala, Ass.re Leonardo Nicolai Ospiti: Arch. Lucia Lancerin, Arch. Sophia Los. Modera la Tavola l’Arch. Marcella Gabbiani. Si parlerà di come le città siano il luogo dell’interazione e della socialità per eccellenza e la progettazione urbana è al servizio della comunità, per cui progettare per le donne in modo efficace è andare oltre gli stereotipi facendo delle differenze il motore del progetto.

Alcune attività del festival sono finanziate dalla Regione del Veneto e FSE nell'ambito del progetto R.A.D.I.CARE.

RE:SET: le mostre

Vedo rosso : Frasi fatte, immagini scomode a cura di Illustri APS con Alice Walczer Baldinazzo, Laura Guerra, Beatrice Xompero, Federica Centurelli, Federica Dal Lago, Francesco Poroli, Giovanni Capra, Giulia Serafin, Michela Zalunardo, Michele Bruttomesso, Silvia Reginato. Il progetto espositivo è composto da una serie di illustrazioni originali che interrogano in modo critico gli stereotipi di genere radicati nel linguaggio quotidiano. Undici illustratrici e illustratori hanno lavorato su frasi di uso comune trasformandole in immagini capaci di svelarne le implicazioni culturali, simboliche e politiche.

Le Illustri a cura di Illustri APS in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità e la Consulta per le Politiche di Genere Vicenza - La mostra delle tavole della graphic novel nata dal progetto Le Illustri accompagna il pubblico alla scoperta della storia di Maria Montecchi, una donna vicentina che ha avuto un ruolo importante per la comunità, ma che nel tempo è rimasta ai margini della memoria ufficiale:. Le tavole sono il risultato di un percorso condiviso tra gli studenti di una classe del Liceo Fogazzaro di Vicenza e l’illustratrice Alice Berti, selezionata insieme ai ragazzi al termine di una call pubblica.

Wet a cura di Arte News Vicenza WET è una mostra che sospende la stabilità del terreno asciutto per collocarsi in una dimensione in cui i confini tra corpo, spazio e politica si presentano come intrinsecamente instabili. Non definisce una posizione, ma una condizione: lo stato di ciò che non può essere delimitato senza subire trasformazione.

Un segno da indossare a cura di Gold Academy Vicenza - Scuola arti & mestieri Vicenza In mostra i progetti e i prototipi di spilla realizzati dai ragazzi della Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza per RE:SET. Ogni lavoro nasce dall’idea della spilla come segno simbolico indossabile, capace di attivare domande e conversazioni nello spazio pubblico. I progetti mettono in discussione stereotipi, linguaggi e narrazioni consolidate, invitando a un cambiamento culturale profondo. Un percorso di ricerca visiva e progettuale che trasforma un piccolo oggetto in memoria attiva e gesto collettivo di consapevolezza.

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un altro otto marzo

Vicenza - Centrale - Ex Centrale del latte

Apertura: 06/03/2026

Conclusione: 08/03/2026

Organizzazione: ARCI VICENZA APS e llustri APS

Indirizzo: Via Medici, 96A - 36100 Vicenza (VI)

Data e orari: Venerdì 06/03 - Sabato 07/03 - Domenica 08/03 – 9:00 - 22:00

Ingresso: Ingresso libero

Informazioni: resetvicenza@gmail.com