Renato Guttuso a Varese

  • Quando:   dal  19/05/2019  al  06/01/2020
Renato Guttuso a Varese

DAL 18 MAGGIO NELLE SALE DI VILLA MIRABELLO SARANNO ESPOSTE VENTICINQUE OPERE DEL MAESTRO DI BAGHERIA TRA CUI IL CELEBRE DIPINTO "SPES CONTRA SPEM"
Sarà inaugurata sabato 18 maggio ai Musei Civici di Villa Mirabello la mostra con cui la città di Varese celebra Renato Guttuso, dopo anni di attesa. In esposizione, le ventuno opere oggetto del Comodato d'uso che l'Amministrazione comunale ha stipulato con la Fondazione Pellin, nata a Varese nel 1999 per volere di Francesco Pellin e della sua famiglia per lo studio e la valorizzazione dell'opera di Renato Guttuso, con cui il collezionista ebbe una sodale e lunga amicizia. A queste opere in aggiungono i ritratti dei protagonisti Francesco Pellin, Adriana Pellin e l'autoritratto di Renato Guttuso. La mostra, a cura di Serena Contini, vuole sottolineare il rapporto amicale e di collaborazione tra Guttuso e Pellin: l'evento avviene infatti nell'anno del decimo anniversario della scomparsa del collezionista.

LA MOSTRA
Per evidenziare il rapporto amicale tra Guttuso e Pellin, sarà esposto il ritratto del collezionista, della moglie Adriana e l'autoritratto del maestro (L'Atelier). Inoltre il disegno Paesaggio d'Ischia del 1974 dedicato dal pittore al primogenito dei Pellin.Camera sull'Adriatico, Chiaro di luna, Gineceo 1 e Gineceo 2, Figura in piedi sono titoli di alcuni dipinti esposti che permetteranno di cogliere l'essenza dell'artista che ben sapeva rappresentare la sensualità femminile.

Un altro quadro dal forte impatto fa parte dei numerosi omaggi, realizzati da Guttuso, ai maestri che lo avevano preceduto ed ispirato: si tratta di Van Gogh porta l'orecchio al bordello di Arles del 1978.

La sensibilità sociale e politica di Guttuso verrà sottolineata dalla tela Il sonno della ragione genera i mostri, realizzato in seguito alla strage di Bologna del 2 agosto 1980, mentre la sua passione per lo sport verrà evidenziato da Il calciatore. Il calcio, era oltre al pugilato, una passione di Renato Guttuso.

Dieci studi preparatori, anche attraverso delle esplicazioni scritte, guideranno ad una maggiore comprensione della grande tela collocata in mostra, una delle creazioni fondamentali per cogliere la poetica dell'artista, Spes contra spem, risalente al 1982, che rappresenta il valore assoluto della memoria per Guttuso e la sua eredità spirituale. Con questa opera che verrà posizionata nella Sala Ottagonale si chiuderà la mostra.

Non mancherà una suggestione che ricordi la presenza trentennale dell'artista a Varese, nella sua casa di Velate, dove è nato e cresciuto l'affetto reciproco fra Guttuso e Varese che si concretizzò nell'omaggio della città al pittore con il conferimento della cittadinanza onoraria nel 1983.

La mostra sarà corredata da documenti, fotografie, pannelli esplicativi e citazioni tratte da dichiarazioni dell'artista per consentire al visitatore di immergersi nel mondo del pittore e resterà aperta fino alle festività natalizie.

Aperto al pubblico fino al 6 Gennaio 2020

ORARI: da martedì a domenica 10-18; musei chiusi il lunedì e nei giorni: 1° novembre, 24 e 25 dicembre, 31 dicembre, 1° gennaio; aperti il 6 gennaio 2020

BIGLIETTO: intero € 5; ridotto € 3 (gruppi di oltre 10 persone; soci TCI, FAI, ACTL, Italia Nostra, Varese Corsi, Studenti Universitari; possessori biglietto sede FAI di Villa Panza); gratuito (under 18; possessori carta Abbonamento Musei Lombardia Milano; giornalisti accreditati con tesserino in corso di validità; docenti in visita con classi; guide turistiche abilitate; disabili e loro familiare o accompagnatore; visitatori Museo Ponti sull'Isolino Virginia)

Organizzazione: Comune di Varese

Curatore: Serena Contini

Luogo: Musei Civici di Villa Mirabello - Varese

Indirizzo: Piazza della Motta 4, Varese