Resilienze… alberi nella stagione del coronavirus

  • Quando:   dal  07/01/2021  al  07/02/2021

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Resilienze… alberi nella stagione del coronavirus

Nella stagione del covid19 ci siamo ormai rassegnati ad intraprendere relazioni attraverso una barriera di plastica trasparente.
Al supermercato, al bar, in farmacia parliamo separati da una asettica lastra policarbonato e questo, ad ora, sembra quanto di più efficiente sia proposto dalla tecnologia per arginare la pandemia.
Ma gli alberi come reagiscono nelle situazioni di emergenza?
Essi adottano strategie di resilienza.

Resilienza (da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
La resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi al cambiamento:[1]

In ecologia e biologia, la resilienza è la capacità di una materia vivente di autoripararsi dopo un danno, o quella di una comunità o di un sistema ecologico di ritornare al suo stato iniziale, dopo essere stata sottoposta a una perturbazione che ha modificato quello stato.
1. ^ Wieland, A. & Wallenburg, C.M. (2013): The Influence of Relational Competencies on Supply Chain Resilience: A Relational View. International Journal of Physical Distribution & Logistics Management, Vol. 43, No. 4, pp. 300-320.

Quando osservo certi alberi adulti, vecchi, centenari, noto come le perturbazioni meteoriche o patologiche hanno profondamente modificato il loro aspetto, condizionato la forma, la dimensione, la postura e forse contribuito a forgiare il loro carattere.
Trovo infatti che queste piante mostrino una distinta personalità:
alle volte dominante - svettano e sovrastano nella foresta,
alle volte sottoposta - si riducono a bonsai,
altre volte collaborativa - spesso sono in simbiosi, in associazione interspecifica, o in sinergia con animali, vegetali e funghi,
alle volte in competizione e lotta - adottando strumenti e strategie di difesa per la sopravvivenza.

Quello che mi affascina è osservare queste interazioni nell’ecosistema, descrivere questo lento adattamento all’ambiente:
i tronchi piegati dal vento, cariati dai funghi o scavati dal picchio,
i rami contorti protesi alla luce, la crescita maestosa della quercia che si eleva nel paesaggio.

Tutto ciò manifesta sorprendenti “sculture viventi”, simboli di armonia ed equilibrio dinamico, arte della resilienza.

Ora proprio quelle lastre di Plexiglas® che ci distanziano dal mondo fungono da supporto per i miei dipinti; adotto l’antica tecnica della pittura ad olio su vetro, riadattata alla stagione del coronavirus.

Carlo Busellato

Organizzazione: Galleria d’arte Busellato

Luogo: Galleria d’arte Busellato - Asiago (VI)

Indirizzo: Piazzetta Monte Zebio, 11 - Asiago (VI)

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