Inaugurerà il prossimo 5 aprile alle ore 17.00 nella Chiesa di Sant'Orsola di Conegliano, in provincia di Treviso, la personale dell'artista Riccardo Zancano "Connessioni Cromatiche", a cura di Valentina Vendrame, Presidente dell'associazione culturale Artiglio, con la collaborazione di Andrea Salvati, Presidente dell'Archivio Paolo Salvati Onlus.
L'arte da sempre collega con un filo invisibile il mondo con l'Universo; una sinergia tra la natura e l'essere umano dove perdersi ma allo stesso tempo ritrovarsi. L'artista Riccardo Zancano, già maestro d'arte e specializzato nel taglio delle pietre, ne dà prova. In questa mostra, dal titolo "Connessioni cromatiche", si evince infatti tutta la sua padronanza pittorica ed esperienza, creando fusioni e sfumature di una certa intensità ed armonia, quasi in chiave poetica, passando da cromature forti e decise, a sinuosità ancestrali che ci portano in una dimensione superiore, quasi innalzandoci verso l'alto.
La sua pittura a tratti diventa poesia e ci riporta in uno stato di tranquillità dell'anima, in altri momenti ci inonda con la sua potenza come ad affermare che la vita è un continuo passare da uno stato di quiete ad uno di turbamento e la pace la troviamo tornando in connessione con l'Universo.
Quadro simbolo dell'esposizione è "L'Arcangelo Michele" (olio su tela, Agata bianca, legno fossile silicizzato e Acquamarina - 2024 - 70X70), un'opera che fonde simbolismo e visioni allegoriche in una scena dinamica e potente.
La tela raffigura un faro che emerge imponente tra onde tumultuose, mentre una tempesta si scatena sotto un cielo dai colori vividi, dominato da lampi elettrici e tonalità drammatiche di rosso e viola. Nel dipinto del Maestro Zancano, inoltre. l'arte pittorica si fonde con l'uso sapiente di pietre semipreziose, arricchendo l'opera con dettagli unici.
Una acquamarina, trasformata nella spada dell'Arcangelo, emana una luce eterea nel cielo tempestoso. Un frammento di agata bianca diventa una piccola sezione del fulmine, accentuando il dinamismo della scena. Infine, un pezzo di legno fossile silicizzato è inserito nella prua della nave, donando realismo e profondità storica. Questi elementi, abilmente mimetizzati nei colori del dipinto, arricchiscono la composizione con eleganza e simbolismo.
La composizione si avvale di colori vibranti e fortemente contrastati: i rossi e i viola del cielo evocano inquietudine e passione, mentre i toni più freddi del mare e delle nubi suggeriscono pericolo e conflitto. L'uso della luce e dei fulmini crea un'atmosfera elettrizzante, ma al contempo suggerisce un messaggio di speranza e redenzione.
Questo dipinto è chiaramente ispirato alla corrente simbolista, in cui ogni elemento visivo ha un significato più profondo, riflettendo temi esistenziali e spirituali attraverso immagini potenti e suggestive.... leggi il resto dell'articolo»
Note biografiche
Riccardo Zancano nasce a Trieste nel 1971 da genitori commercianti. Si avvicina al mondo dell'arte alla fine degli anni Novanta. Frequenta corsi di gemmologia e di taglio delle pietre preziose. Nel 2003 consegue il titolo di "Maestro d'Arte" nella disciplina di "Arte delle pietre dure e delle gemme" presso il rinomato Istituto "B. Cellini" di Valenza. Nel 2012 consegue il diploma di Istruzione liceale a indirizzo artistico presso l'Istituto "E. e U. Nordio" di Trieste nella sezione "Decorazione pittorica". In seguito, frequenta dei corsi di disegno di nudo presso l'Accademia di fumetto di Trieste, dove perfeziona la tecnica a carboncino, sanguigna e acrilico su cartoncino. Nel 2017 partecipa ad uno stage di pittura astratta, presso la "Scuola del Vedere" a Trieste. Artista inserito in Enciclopedia d'Arte Italiana, Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi e Getty Vocabulary. Espone in diverse mostre personali dal 2024 con Le trilogie di Riccardo fra natura e colori a cura Alberto Moioli al Centro Civico Annone Veneto e con Sinergie Ancestrali, a cura di Luigi Salvatori e Alberto Moioli nella Sala Oratorio dell'Assunta di Conegliano, nel 2025 alla Chiesa di Sant'Orsola di Conegliano a cura di Valentina Vendrame con l'Associazione culturale Artiglio.
Archivio Paolo Salvati
Paolo Salvati Onlus fondata ad Alatri (FR) nel 2019, attraverso il suo organo culturale, l'Archivio Paolo Salvati, opera in memoria del pittore italiano Paolo Salvati (1939-2014) perorandone la memoria artistica, precipuamente ad iniziative di divulgazione culturale tese a supportare gli artisti italiani contemporanei anche in ambito bibliografico.
Mostra: Riccardo Zancano. Connessioni Cromatiche
Conegliano - Chiesa di Sant'Orsola
Apertura: 05/04/2025
Conclusione: 19/04/2025
Curatore: Valentina Vendrame
Indirizzo: Piazzale San Leonardo - Conegliano (TV)
Inaugurazione: 5 aprile alle ore 17.00
Orari:
Mer - Gio : 10:30 - 12:30 / 18:30 - 20:00
Ven - Sab : 11:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00
Dom : 10:30 - 12:30 / 15:00 - 18:00
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