Un tempo terra di miti, esplorazioni e conquiste coloniali, l'Amazzonia è oggi al centro di una nuova narrazione visiva e culturale grazie al lavoro del giovane fotografo boliviano River Claure.
Vincitore nel 2024 dell'EXPOSED Grant for Contemporary Photography, Claure presenta alla GAM la mostra personale Once Upon a Time in the Jungle, risultato di un lungo viaggio in canoa di 377 km attraverso l'Amazzonia meridionale tra Ecuador e Perù.
Con il suo progetto fotografico e video, l'artista ridefinisce lo sguardo occidentale sulla giungla amazzonica, territorio storicamente rappresentato attraverso un esotismo etnografico spesso razzista e colonizzatore.
Nel suo racconto visivo, soldati, giovani rappers, leader comunitari, anziani e bambini indigeni reinterpretano, giocandoci, il mito del West americano, sovvertendo stereotipi e rivendicando con ironia e leggerezza il loro diritto di auto-rappresentazione.
Il lavoro di Claure, tra finzione e realtà, mette in luce le tracce drammatiche dello sfruttamento ambientale e culturale, della forzata evangelizzazione e delle logiche coloniali che ancora segnano la vita quotidiana delle comunità indigene. Allo stesso tempo, attraverso una dimensione fiabesca e giocosa, l'artista esplora la spiritualità e il mito come forme di resistenza contro il capitalismo e l'omologazione culturale.
Claure porta nell'arte la sua personale esperienza, cresciuto in una famiglia migrante proveniente dagli altipiani andini. Già noto per progetti come Warawar Wawa, adattamento boliviano del Piccolo Principe, nel 2024 ha esposto per la prima volta alla Biennale d'Arte di Venezia.... leggi il resto dell'articolo»
Curata da Menno Liauw e Salvatore Vitale, direttori artistici di EXPOSED 2025, Once Upon a Time in the Jungle non è solo un'esposizione artistica, ma un invito a riflettere sulla persistenza del colonialismo culturale e sulle possibilità di riscrivere, attraverso la fotografia, nuove narrative di rispetto e autenticità.
Mostra a cura di Menno Liauw e Salvatore Vitale
Prodotta da EXPOSED Torino Foto Festival
In collaborazione con GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino
INGRESSO LIBERO con PASS DIGITALE
Note biografiche
River Claure Nato in Bolivia nel 1997, River Claure ha studiato fotografia a Madrid e vive in Bolivia. La sua opera unisce impegno sociale e sperimentazione artistica, cercando di proporre nuove prospettive visive sulle comunità indigene e sulla loro rappresentazione culturale. Nel 2024 partecipa alla Biennale d'Arte di Venezia invitato da Adriano Pedrosa nella sezione Foreigners Everywhere. Il suo approccio fiabesco e giocoso caratterizza il suo lavoro, dando vita a universi narrativi che sfidano pregiudizi e stereotipi.
EXPOSED Torino Foto Festival, appuntamento internazionale dedicato al mondo della fotografia contemporanea. La seconda edizione, diretta da Menno Liauw e Salvatore Vitale, s'intitola "Beneath the surface" e invita il pubblico a esplorare storie, significati e realtà nascoste dietro le immagini. Le mostre offriranno al pubblico prospettive originali e stimolanti per riflettere sui grandi temi del nostro tempo: dal cambiamento climatico alle questioni postcoloniali, fino agli equilibri geopolitici in continua evoluzione.
Obiettivo dichiarato di questa seconda edizione di EXPOSED Torino Foto Festival è coinvolgere un pubblico ampio, con un occhio di riguardo ai giovani. Di qui la scelta di rendere la manifestazione accessibile gratuitamente a tutti (su prenotazione tramite Qr Code), ad eccezione della mostra in Gallerie d'Italia – Torino, che sarà visitabile al prezzo speciale di 5 euro.
Il Pass digitale potrà essere utilizzato dal 16 aprile al 2 giugno.
Mostra: River Claure. Once Upon a Time in the Jungle
Torino - GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
Apertura: 17/04/2025
Conclusione: 17/04/2025
Organizzazione: EXPOSED Torino Foto Festival
Curatore: Menno Liauw e Salvatore Vitale
Indirizzo: Via Magenta 31 - 10129 Torino
Sito web per approfondire: https://www.gamtorino.it/it/
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