Samantha Lina. La danza nel giardino

  • Quando:   25/10/2024 - 07/11/2024
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a MilanoMilano


Samantha Lina. La danza nel giardino
Sottile, 2016, tecnica mista su tavola di legno cm 29 x 41

Dal 25 ottobre al 7 novembre, nel cuore di Milano l'artista Samantha Lina apre le porte del proprio studio, presentando al pubblico una selezione di opere recenti e storiche particolarmente rappresentative dell'intero suo percorso artistico.

La mostra, a cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli, non è solo l'occasione per conoscere da vicino la poliedrica produzione di Samantha Lina, che ha fatto della sperimentazione un elemento cardine della propria ricerca, ma è anche un momento di incontro e di condivisione con l'artista, all'interno del suo atelier d'arte, laboratorio di idee e fucina straordinaria in cui pensiero e creatività prendono forma.

Samantha Lina si dedica all'esplorazione di diverse forme d'arte. Pittura, scultura, collage, video, disegno, installazione: il suo linguaggio si dirama e intreccia dando vita a un'esperienza percettiva ed emotiva che coinvolge diversi piani di lettura dell'opera. Tutto gira attorno a un progetto di ricerca in continua evoluzione che intende riflettere sul valore simbolico del rappresentato. Samantha sperimenta il processo creativo in un movimento mentale che, nel momento in cui accade, accoglie quel che è oltre il controllo e, nel flusso di questa stessa modalità creativa, invita l'osservatore a lasciarsi coinvolgere in una "danza" visiva nella quale ciò che è rappresentato si dischiude ai valori vibranti della sua declinazione interpretativa.

Elementi naturali, dettagli anatomici e metamorfosi, il colore simbolicamente carico di energia... allo spettatore è semplicemente chiesto di "sentire" e unirsi alla danza del creato, sia esso un cielo, un luogo imprecisato oltre lo spazio o un giardino notturno.
Anche nelle opere a china su carta, le scritture sono eco del pensare, tracce nella materia che si espandono e sovrappongono nella rappresentazione simbolica della ricerca che ci accomuna, di senso e di forma.

"Lavoro l'immagine per renderla intrinsecamente simbolica, cerco di darle un valore sottile, che catturi lo sguardo per essere scoperto. La mia sfida è far vibrare il dettaglio che scelgo di rappresentare di modo che il pensiero non si lasci ingabbiare e che la relazione con l'opera sia sempre aperta, anche nel tempo". Da questo desiderio prende il via un viaggio di scoperta e di quotidiano stupore che, tuttora, l'artista pratica instancabilmente, sempre sospinta dall'esplorazione che è oltre la superficie delle cose. Della danza, la mostra celebra il dinamismo, la palpitante tensione fra l'attesa e l'azione, il silenzio e le forme simboliche del suono, la stasi e il movimento. Ogni opera è permeata da una dialettica interna, più o meno manifesta, fra opposte energie e istanze, siano esse materiali, estetiche, spirituali o tematiche.

Samantha dà vita a opere in cui affiora la natura sfuggente e ambigua dell'esperienza umana: creazioni che l'artista compone come una trama sottile di fili, frammenti del quotidiano, esperienze e visioni che si intrecciano a formare il suo particolare ordito. "Stare in questa ricerca è un modo di stare nel tempo" - osserva l'artista - e il suo fare arte è una forma sublime e poetica, in cui riversa tutta sé stessa, con generosità di spirito. E il filo, simbolo frequente del suo lavoro, sia esso visibile o invisibile, è cifra simbolica che dà continuità alla danza. È il filo sottile di un senso che unisce senza legare e che l'artista sembra trattenere, ma poi continuamente lascia andare... e così, giorno dopo giorno, riprende la sua danza.
Una danza ricca di gesti, di sguardi e di segni rivelatori di una spiritualità antica che appartiene alla natura stessa dell'essere umano. Un'esigenza interiore autentica, di cui la sapiente tecnica stilistica dell'artista diventa il corrispettivo formale. Attraverso scritture spiraliformi, poetici assemblaggi di frammenti del quotidiano, anatomie pittoriche che fluttuano su fondi oscuri intrecciandosi a fiori rigogliosi e carichi di colore, Samantha Lina cattura l'anima segreta delle cose e l'essenza ineffabile del tempo.
In questo stratificato universo narrativo e simbolico, il tema del tempo occupa una posizione di assoluto rilievo. Tempo inteso non in senso lineare ma in una dimensione sospesa, dilatata, dove passato, presente e futuro si fondono e si sovrappongono in un continuum emotivo. Nell'opera di Samantha Lina, il tempo si fa entità fluida, strettamente legata ai concetti di memoria e sogno, all'idea di un'unione totale tra arte e vita, in cui l'artista si trova a osservare la realtà in uno stato creativo curioso e vivace.
L'arte di Samantha Lina non si colloca nel perimetro di classificazioni teoriche o stilistiche definite, ma percorre territori di frontiera e traccia un orizzonte aperto che schiude infinite possibilità di lettura. La sua opera interroga l'osservatore e lo stimola a porsi in una condizione di ascolto e di fiducioso abbandono a una lettura priva di sovrastrutture logico-razionali. La sfida non è di comprendere la sua arte per via razionale, ma di condividere un'esperienza e di farlo con una partecipazione interiore veritiera, un'intima disponibilità d'animo che è condizione di piena ricettività e preludio alla vera conoscenza.... leggi il resto dell'articolo»

Samantha Lina

È nata a Milano, dove vive e lavora. Nel tempo ha sperimentato più tecniche, spaziando dalla scultura alla pittura, dal collage al disegno, dalla performance al video. Ha esposto in personali e collettive in diversi spazi milanesi, tra i quali ricordiamo Wannabee Gallery, Galleria Il Milione e Castello13 Homegallery, attualmente collabora con Antonella Mantovani, fondatrice di Castello13; in due occasioni ha esposto a Palazzo Viti a Volterra. Sebbene l'impostazione della sua ricerca sia spesso concettuale, nelle sue opere è sempre evidente una speciale attenzione alla forma che creativamente si espande in scritture spiraliformi, assemblaggi di frammenti del vissuto quotidiano, collage e dipinti simbolici di anatomie ricorrenti.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Samantha Lina. La danza nel giardino

Milano - Studio d'arte SL - Palazzo delle Stelline

Apertura: 25/10/2024

Conclusione: 07/11/2024

Organizzazione: Studio d'arte SL

Curatore: Francesca Bianucci e Chiara Cinelli

Indirizzo: Corso Magenta 63 - Milano

Inaugurazione su invito: giovedì 24 ottobre 2024 ore 18.30 – 20.30

Orari: da martedì a venerdì dalle 16 alle 19 sabato e festivi su appuntamento

Per info: T. 335 6647725

Sito web per approfondire: https://www.samanthalina.it


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.



Altre mostre a Milano e provincia

Milano, Yasmin Brandolini d'Adda. In a Circle

Yasmin Brandolini d'Adda. In a Circle

Da Bonvini 1909 a Milano, xilografie, acqueforti e tempere di Yasmin Brandolini d'Adda: il primo capitolo dedicato alla sua produzione grafica.

17/09/2026 (Opening 16.09) - 17/10/2026
Lombardia, Milano
Milano, Roberto Floreani. La Via Astratta

Roberto Floreani. La Via Astratta

Roberto Floreani presenta La Via Astratta alla GASC di Villa Clerici a Milano, mostra personale curata da Luigi Codemo.

05/10/2026 - 08/11/2026
Lombardia, Milano
Milano, Chiara Gambirasio. Chasing Rainbows

Chiara Gambirasio. Chasing Rainbows

Chiara Gambirasio presenta Chasing Rainbows, mostra personale nata dalla residenza in Islanda, a Building Terzo Piano Milano.

10/09/2026 - 10/10/2026
Lombardia, Milano
Milano, Tommaso Trini. La terra vista dalla luna

Tommaso Trini. La terra vista dalla luna

Il Museo del Novecento rende omaggio al critico Tommaso Trini con La terra vista dalla luna, nel ciclo Voci del Novecento.

06/10/2026 - 14/03/2027
Lombardia, Milano
Milano, Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky

Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky

Fondazione Furla e GAM Milano presentano One Palm Closer to the Sky, mostra personale di Shilpa Gupta, ottava Furla Series.

15/09/2026 (Opening 14.09) - 06/01/2027
Lombardia, Milano
Milano, Eterne e fragili presenze. Bertozzi e Casoni

Eterne e fragili presenze. Bertozzi e Casoni

Il Museo Bagatti Valsecchi presenta le sculture iperrealiste di Bertozzi e Casoni in dialogo con la storica casa-museo milanese.

18/09/2026 (Opening 17.09) - 25/10/2026
Lombardia, Milano
Milano, Sasha Stiles. Lorem Ipsum Variorum

Sasha Stiles. Lorem Ipsum Variorum

Palazzo Citterio presenta Lorem Ipsum Variorum di Sasha Stiles, un progetto sul linguaggio, la memoria e l'intelligenza artificiale.

15/07/2026 - 25/10/2026
Lombardia, Milano
Milano, I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa

I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa

A Palazzo Reale Milano la prima grande mostra italiana sui Brueghel, dinastia che ha dato forma ai generi pittorici europei.

29/09/2026 - 31/01/2027
Lombardia, Milano
Milano, Betty Salluce. Fil Rouge  | Punti di contatto - Restiamo in ascolto, secondo atto

Betty Salluce. Fil Rouge | Punti di contatto - Restiamo in ascolto, secondo atto

Allo showroom Gaggenau di Milano, Betty Salluce presenta Fil Rouge, secondo capitolo di Punti di contatto tra corpo e paesaggio.

13/07/2026 - 04/12/2026
Lombardia, Milano