Il lavoro di Sara è insolito ed elegante. Una pittura liscia, morbida ed avvolgente che si distende, attenta, su tavole e su inusitati dischi di silicio.
Il silicio....
Conduttore privilegiato, prezioso ed insostituibile della comunicazione moderna, sempre più potente e veloce. Elemento principale per la creazione delle schede madri di smartphone, tablet e computer. Quel silicio necessario nel funzionamento delle nostre apparecchiature tecnologiche più attuali e sofisticate, fondamentale nella comunicazione moderna, sempre più potente e veloce.
Sara Forte lo sa e, artista sensibile, ne fa un uso singolare e propositivo. Con lei diventa veicolo conduttore di memorie, storie, colori e forme. Grazie a Sara si scopre che il silicio è il secondo elemento chimico per abbondanza nella crosta terrestre dopo l'ossigeno e che rappresenta un terzo del peso del nostro pianeta.
Silicio e arte diventano così il mezzo di rivelazione di molti segreti, quasi più della scienza. E’ un mezzo di comunicazione, anche nel suo contenuto concettuale.
Chi guarda attentamente il lavoro di Sara scopre forme avvoltolate come antichi papiri, simbolo di memoria e ricordo e quei leggeri fili che spesso attraversano, cucitura sottile ma necessaria, una memoria privata, familiare. Ieri erano quelli della sartoria di famiglia, oggi sono i fili che saldano, con una cucitura indissolubile, il passato ed il presente.
E poi c’è il vetro..
Che è di Murano ed è fatto di silice.
La pittura e le forme che fluttuano nelle opere in silicio, acquisiscono forza e presenza nelle sculture in vetro di Murano. Ancora quelle forme torcigliate, tridimensionali, sospese in uno spazio senza tempo e senza confini nella morbidezza di colori che comunicano con l’anima per la loro espressione nella loro sostanza. Sara mostra a ciascuno con i propri lavori, la determinazione con cui sta distillando la propria espressione: forme pulite, essenziali ma fortemente comunicative e originali.
E anche lo sguardo più avvezzo a guardare opere d’arte ne viene catturato inevitabilmente, spingendo chi guarda a compiere così il suo viaggio interiore.
Mostra: Sara Forte
Milano - Palazzo delle Stelline
Apertura: 12/10/2016
Conclusione: 06/11/2016
Indirizzo: Corso Magenta, 61, 20123 Milano
Sito web per approfondire: http://www.stelline.it
Altre mostre a Milano e provincia
Cinzia Fantozzi. In altalena con Lilith
Mostra di ceramica raku di Cinzia Fantozzi a Milano: presenze femminili e tensioni materiche tra fuoco, forma e memoria. A cura di Luciano Bolzoni.
Dal deserto all'impero | L'immaginario del potere tra antico e contemporaneo
Dal deserto all'impero. L'immaginario del potere tra antico e contemporaneo, mostra a Spazio MU.RO di Milano dal 20 marzo al 19 aprile 2026.
Tout se tient. Gabriella Garcia e Léa Dumayet
Tout se tient: Gabriella Garcia e Léa Dumayet in mostra a Milano presso Ipercubo e Orma dal 25 marzo all'8 maggio 2026.
Melodie del bianco
Melodie del bianco, collettiva di maestri e artisti contemporanei allo Studio Masiero di Milano dal 12 marzo al 30 aprile 2026.
Risonanze metalliche. Nadia Galbiati e Nataly Maier
Risonanze metalliche: Nadia Galbiati e Nataly Maier in mostra a Milano da Art Studio Finestreria dal 31 marzo al 18 aprile 2026.
Jason Martin. Vertex
Seconda personale di Jason Martin alla Galleria Christian Stein con sei grandi opere a olio su alluminio appositamente realizzate.
Macerie. Ciò che resta, ciò che nasce
Macerie. Ciò che resta, ciò che nasce all'Università Cattolica di Milano dal 10 marzo al 10 aprile 2026.
Eva Löfdahl. Counterflow
Eva Löfdahl. Counterflow da Veda a Milano dal 23 gennaio al 28 marzo 2026.
Andrea Boyer. Frammenti di Eden: Adamo e Lilith
A TheWarehouse di Milano, fotografie in sovrimpressione di Andrea Boyer rileggono il mito di Adamo e Lilith tra identità, genere e potere.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.