Sergio Monari. Sincronie

  • Quando:  26/02/2025 - 05/05/2025
  • evento concluso

SculturaMostre a VeneziaVenezia


Sergio Monari. Sincronie
Museo Fortuny, Sergio Monari - Installation view

La Fondazione Musei Civici di Venezia presenta Sincronie, una mostra dello scultore Sergio Monari al Museo Fortuny, dal 26 febbraio al 5 maggio. Dopo la partecipazione alla Biennale del 2011, l'artista torna in città con una personale il cui percorso esplora la sua particolare sensibilità per la materia e la tridimensionalità, la sua profonda conoscenza dell'antichità classica così come la sua straordinaria capacità di attualizzare temi universali, che trovano in questa città, e in particolare a Palazzo Fortuny, una risonanza particolare. Nuove sculture come Dispensa sorti, Vivida sorte e Radioso oltraggio insieme a opere storiche, esposte al piano terra del palazzo, si pongono come riletture critiche della società contemporanea, prendendo come modello quella classica.

Monari mette in discussione l'importanza del mito nella costruzione delle istituzioni sociali, senza svilirlo in sé bensì, al contrario, attaccando l'incapacità della società contemporanea di riconoscerne la portata. La poesia, l'amore, la gloria, la guerra, il destino, il tempo, la vanità, la morte prendono forma in una sorta di romanzo antico, eppure sempre nuovo, attraverso un allestimento che si dispiega, opera dopo opera, su capitoli modellati in forma di umane sembianze, pulsioni, aspirazioni, dubbi e timori, spiega Niccolò Lucarelli, curatore della mostra. Una commedia umana fatta di statue che però sono vive nella loro forza narrativa, personaggi eternati nella tridimensionalità del bronzo.

Tramite di questa narrazione il piano terra del Museo Fortuny si tramuta in un palcoscenico teatrale che spazia fra le epoche in virtù di una scultura fatta di sguardi e parole, che si intuiscono pungenti e provocatori, appassionati e poetici insieme, una scultura che possiede una carica narrativa capace di accendere il dramma davanti allo sguardo dell'osservatore. Pur nella loro conflittualità, le sculture di Monari rivelano l'urgenza di un recupero della dimensione spirituale, e in virtù di ciò si offrono all'osservatore come tante fugaci ierofanie, labili rivelazioni di quella sacralità che un tempo apparteneva all'individuo.

"La presenza di Monari a Palazzo Fortuny, dunque, sottolinea l'esigenza di rafforzare e attualizzare il dialogo con quella cultura greco-romana che è la radice fondante della nostra società. Attraverso la sua opera se ne può riscoprire la modernità, così come avvenne per Mariano Fortuny che, con i suoi iconici abiti e i motivi decorativi delle sue stoffe stampate, tradusse valori e simboli dell'antichità classica in un linguaggio contemporaneo e atemporale" sottolinea Chiara Squarcina, curatrice della mostra e Direttrice Scientifica della Fondazione.

Accompagna l'esposizione un raffinato catalogo, realizzato da Danilo Montanari Editore, con testi di Fred Licht (postumo), Niccolò Lucarelli e una poesia di Gian Ruggero Manzoni. Ciascuna copia è essa stessa un'opera. L'artista, intervenendo manualmente su ogni singola copertina con una decorazione in foglia d'oro, ha reso ogni volume un pezzo unico e irripetibile.

Note Biografiche

Sergio Monari (Bologna, 1950) La sua carriera prende avvio alla fine degli anni '70, in attiva collaborazione con le maggiori gallerie italiane. Dagli anni '80 collabora con i maggiori poeti italiani e pubblica numerosi libri d'artista. Parallelamente, promuove una serie di eventi e mostre legate alla scultura. Nel 2002 fonda con altri artisti l'associazione culturale CETRA, apre nel suo casolare di Castelbolognese uno spazio espositivo e crea il Parco della Scultura. È esponente di spicco del Gruppo Ipermanierismo di Italo Tomassoni. Ha esposto le sue opere in oltre 90 mostre, personali e collettive, in molte gallerie private e diversi musei pubblici, sia in Italia sia all'estero fra cui l'EXPO 2015 a Milano, Palazzo Schifanoia a Ferrara, la Galleria d'Arte Contemporanea di Ginevra, Palazzo Farnese di Caprarola (Vt), Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago (Pg), Palazzo della Regione Lombardia a Milano, il Collegium Artistico di Sarajevo, e Villa Torlonia a Roma. Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011. Sue opere sono conservate in numerose collezioni private e istituzionali, fra cui quella della Regione Emilia-Romagna e del Vittoriale degli Italiani.

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Mostra: Sergio Monari. Sincronie

Venezia - Museo Fortuny

Apertura:26/02/2025

Conclusione:05/05/2025

Organizzazione:Musei Civici di Venezia

Curatore:Niccolò Lucarelli e Chiara Squarcina

Indirizzo:San Marco 3958 - 30124 Venezia

Orari: Dal 01 novembre al 31 marzo: 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00) Dal 01 aprile al 31 ottobre: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)

Le operazioni di chiusura del museo iniziano 20 minuti prima dell'orario indicato

Chiuso il martedì

Sito web per approfondire:https://fortuny.visitmuve.it/



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