SPAZIO BIG SANTA MARTA è lieta di presentare la mostra personale di Silvia Ciaccio (Milano, 1985) dal titolo LUOGO SENSIBILE, curata da Luca Zuccala. L'esposizione si snoda attraverso l'intera parabola poetica dell'artista (2016 - 2020), un percorso artistico, che si riverbera negli spazi di Via Santa Marta, caratterizzato da una profonda ricerca filosofica e dalla sperimentazione di diversi materiali. Carte veline, fogli da stampa, superfici di acciaio corten rappresentano quel luogo sensibile – percepito e vissuto attraverso i sensi – che si situa nello spazio liminare tra cielo e terra, luogo di struggenti nostalgie, di ricerca di senso, luogo del cuore e dell’anima.
Le superfici pittoriche diventano così paesaggi interiori, attraversati dal vento e abitati da atmosfere astratte. Lo sguardo libero e sognante apre varchi e fessure verso l’infinito, oltrepassando le ferite del cammino che ancora segnano le carte.
La natura stessa dei materiali è estremamente evocativa: la trasparenza e l’apparente fragilità della carta velina, la natura grezza e semplice della carta da pacco, la solidità dell’acciaio corten, materiale vivo e cangiante fino a quando, arrivato ad un certo stadio della sua vita, fissa in un istante il suo processo di ossidazione.
L’artista è profondamente attratta dalla natura onirica del colore - “Il mondo è per me colore prima di essere cosa”, afferma – e ne indaga la composizione: l’essenza liquida e leggera dell’acquerello, la componente materica e corposa dei colori ad olio, la lucentezza delle tempere, la pienezza dei colori acrilici.
La poetica di Silvia Ciaccio si esprime attraverso il linguaggio della natura: aria, acqua, vento e luce invadono i luoghi pittorici.
L’artista va alla ricerca dell’origine delle cose facendo uso di una “pittura diretta”: rarissimo l’uso del pennello, le dita della mano, intinte nel colore, sfiorano le carte lasciando tracce di un vissuto personale e universale.
Affascinata dalle letture sognanti e poetiche di Gaston Bachelard, l’artista raccoglie sui fogli le tracce delle sue rêverie, trattenendo sulla terra una profonda nostalgia del cielo.
La dimensione celeste permea spazio e tempo nel lavoro dell’artista tracciando sentieri di immaterialità in cui il colore diventa traccia dell’invisibile.
La pittura di Silvia Ciaccio è costantemente accompagnata dalla parola di una mano pensante sulla propria arte e sul lavoro di artisti con i quali nasce un silenzioso e intenso dialogo. La riflessione linguistica accompagna la sensibilità pittorica in una consonanza profonda e ricca di senso.
La mostra è accompagnata da un video realizzato da Claudio Ciaccio (Milano, 1990) che coglie e restituisce l’essenza del lavoro dell’artista entrando silenziosamente nel suo atelier.
Per l’occasione è stato realizzato un catalogo, il cui progetto grafico è stato curato da PLUS ULTRA studio, nella persona di Alessandra Castelbarco Albani, e le foto sono state realizzate da Claudio Ciaccio e Davide Comelli.... leggi il resto dell'articolo»
Al fine di rispettare le norme di distanziamento sociale per prevenire il contagio da COVID 19, l’evento di inaugurazione si svolgerà giovedì 8 ottobre 2020 dalle ore 18.00 alle ore 21.00 su invito.
La mostra è aperta al pubblico nei seguenti orari:
lunedì - venerdì 10.00 - 18.00
Per appuntamenti:
Silvia Ciaccio
333 6781784
silviaciaccio@hotmail.it
Maria Pia Ciaccio
3386284529
robertociaccio@hotmail.com
Mostra: Silvia Ciaccio - Luogo Sensibile
Spazio Big Santa Marta - Milano
Apertura: 09/10/2020
Conclusione: 08/11/2020
Curatore: Luca Zuccala
Indirizzo: Via Santa Marta, 10 - Milano
Sito web per approfondire: https://www.instagram.com/ciacciosilvia
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